Annunciata la prima classifica 2026 dei Luoghi del Cuore FAI: al primo posto ci sono le Lame di Puglia, scopriamo insieme tutte le posizioni.
Sono arrivati i risultati della classifica dell’estate dei Luoghi del Cuore FAI. Cittadini, associazioni, scuole e comuni hanno partecipato al primo censimento e in totale sono stati raccolti oltre 350 mila voti. La votazione rimane aperta fino al 15 dicembre ma ora è già possibile stabilire chi abbia vinto la “classifica estiva”.
Scopriamo tutte le posizioni: al primo posto ci sono le magnifiche Lame di Puglia ma vediamo chi insegue.
Luoghi del Cuore FAI: la top ten dell’estate
Come detto, al primo posto ci sono le Lame di Puglia. Si tratta di una vasta area carsica che si estende dall’altopiano delle Murge fino alla costa adriatica, al centro di un progetto di valorizzazione promosso da una rete di enti locali. L’obiettivo è preservare e far conoscere un patrimonio che unisce bellezze naturalistiche, testimonianze storiche e identità culturale.
Seguono le Grotte rupestri di Verzino, in provincia di Crotone, antichi insediamenti e rifugi utilizzati dalle prime comunità che abitarono la zona, oggi compresa nella Riserva naturale regionale del fiume Vitravo. Al terzo posto della classifica provvisoria figura invece il Convento di Renacavata, nei dintorni di Camerino, considerato la prima sede dell’Ordine e uno dei luoghi simbolo del Cammino dei Cappuccini.
Scopriamo la top ten di quest’estate dei Luoghi del Cuore FAI:
- Lame di Puglia;
- Groppe rupestri di Verzino;
- Convento di Renacavata;
- Villa San Leonardo al Palco di Prato;
- Santuario delle Sette Chiese di Monselice;
- Cascina Monluè a Milano;
- Ponte San Michele di Paderno d’Adda;
- Convento di San Domenico di Taggia;
- Chiesa di San Giovanni a Portogruaro;
- Abbazia Benedettina dei Santi Nicola e Paolo VI di Rodengo Saiano.
Quali sono i premi per i Luoghi del Cuore FAI?
Come ben denota la classifica, nei Luoghi del Cuore FAI rientrano bellezza naturali, artistiche e culturali di varie regioni italiane: dalla Puglia alla Lombardia passando per la Liguria, la Toscana, le Marche e la Calabria.
Inoltre, i luoghi che riusciranno a raccogliere almeno 3mila voti potranno partecipare al bando promosso dal FAI, accedendo così alla possibilità di ottenere contributi destinati a interventi di recupero, restauro e valorizzazione. Per i primi tre classificati sono previsti, previa presentazione di un progetto, finanziamenti rispettivamente pari a 70mila, 60mila e 50mila euro.
Comunque, questa ora si è conclusa la prima “fase” dei Luoghi del Cuore FAI. Le votazioni rimarranno aperte fino al 15 dicembre e sarà possibile esprimere la propria preferenza online, attraverso il sito dedicato I Luoghi del Cuore, oppure utilizzando i moduli cartacei messi a disposizione dai comitati promotori.
Come raggiungere Lame di Puglia?
Che dire di coloro che vogliono trascorrere l’estate in Italia e magari visitare le Lame di Puglia durante le proprie vacanze? Raggiungere questo luogo in auto non è molto difficile.
Per chi arriva da nord, il percorso più comodo prevede generalmente l’utilizzo dell’autostrada A14 in direzione Bari. Da qui è possibile proseguire lungo la viabilità statale e provinciale in base alla specifica area delle Lame di Puglia che si desidera visitare. Chi proviene da sud può invece raggiungere la zona attraverso la rete stradale pugliese, collegandosi alle principali arterie della regione.
Per affrontare il viaggio in modo più semplice e senza inutili attese ai caselli, è consigliabile utilizzare il servizio di telepedaggio. Il dispositivo consente di attraversare le porte dedicate senza dover effettuare il pagamento manuale, rendendo più fluido il viaggio soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.








