Candidata al titolo di “Borgo dei Borghi” 2025, Maiori incanta con il suo mix perfetto di mare, storia e panorami mozzafiato. Scopri cosa rende unica questa perla della Costiera Amalfitana. 

Nel cuore della Costiera Amalfitana, tra Capo d’Orso e Minori, sorge Maiori. Un gioiello incastonato tra mare e montagna, in lizza per il titolo di “Borgo dei Borghi 2025“, il celebre concorso televisivo condotto da Camila Raznovich all’interno del programma Kilimangiaro, che ogni anno celebra i borghi più affascinanti d’Italia.

La trasmissione, condotta su Rai3, si concluderà con la finale del 20 aprile 2025, durante la serata speciale di Pasqua. I telespettatori registrati su RaiPlay potranno votare il loro borgo preferito, contribuendo alla scelta del vincitore.

E dopo l’esplorazione di altri borghi stupendi, come San Gemini, Deiva Marina, Ischitella, Ala, Corenno Plinio o Scarperia, ora è il momento di approfondire questo splendido borgo dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1997.

Con il suo affaccio sul Tirreno, un antichissimo centro storico e splendide spiagge, Maiori è infatti una delle mete più affascinanti della Campania e del Sud Italia. Andiamo a scoprirla.

Un tuffo nella storia di Maiori

Le origini di Maiori si perdono nella leggenda: alcuni studiosi ne attribuiscono la fondazione agli Etruschi, altri ai primi abitanti di Vietri sul Mare. In epoca antica era conosciuta come Rheginna, nome che in seguito fu ampliato in Rheginna Major per distinguerla dall’attuale Minori. Il toponimo si è poi evoluto fino a diventare l’attuale Maiori.

A partire dal 1662, Maiori ricevette il titolo di “città regia”, onore che ancora oggi si riflette nello stemma cittadino. Il suo territorio, strategicamente affacciato sul mare ma protetto alle spalle dalle alture del Tramonti, fu teatro di invasioni e commerci, di lotte e rinascite. Oggi, invece, è senza dubbi uno dei borghi più belli della Campania.

Cosa vedere e cosa fare a Maiori

Uno dei luoghi simbolo è il Castello di San Nicola de Thoro-Plano, antica fortezza dell’epoca medievale, costruita per difendere il borgo dalle incursioni dei pirati. Il percorso che conduce alla sommità è imperdibile: si arriva in cima per godere di uno dei punti panoramici più spettacolari sulla costa.

Al centro della vita religiosa di Maiori si trova la Collegiata di Santa Maria a Mare, costruita sul Monte Torina nel XIII secolo. Oltre a custodire una statua lignea della Madonna, ritrovata in mare secondo la tradizione, ospita un prezioso Museo Sacro che raccoglie testimonianze artistiche e liturgiche dal Medioevo in avanti.

Lungo il Corso Reginna, arteria principale del borgo, s’incontrano vari palazzi nobiliari incantevoli, tra cui Palazzo Mezzacapo, oggi sede culturale. Meritano una visita anche la Chiesa del Santissimo Rosario, con la sua facciata barocca e la sacrestia finemente decorata, la Chiesa di San Rocco che domina la piazza principale e ospita ogni anno celebrazioni molto sentite, e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata lungo l’antica via per Tramonti, che conserva resti di colonne e opere cinquecentesche.

Tra le tappe imperdibili vi è anche la suggestiva Abbazia di Santa Maria de Olearia, incastonata nella roccia tra Maiori e Amalfi: un raro esempio di architettura monastica rupestre, decorata da affreschi millenari.

Le spiagge e i dintorni del borgo

La sua lunga spiaggia cittadina, la più estesa della zona, è attrezzata con stabilimenti, bar e ristoranti. I fondali bassi e l’accesso ai numerosi servizi la rendono un’ottima soluzione per bambini e famiglie.

Ma basta allontanarsi di poco per scoprire spiagge “segrete” lontane della folla: la spiaggia di Salicerchie, raggiungibile tramite una scalinata di 160 gradini, regala quiete, acque cristalline e la vicina Grotta Suffregna, nota per le sue acque sulfuree.

Ancora più intima e selvaggia è la spiaggia di Cavallo Morto, accessibile solo via mare, perfetta per chi cerca natura incontaminata e silenzio. Infine, la baia di Erchie, racchiusa tra le torri medievali La Cerniola e Torre di Tummolo.

Nei dintorni, antichi sentieri come quello che collega Maiori a Minori — il “Sentiero dei Limoni” —attraversano limoneti, borghi e terrazzamenti. E per chi vuole esplorare la costa da un’altra prospettiva, escursioni e viaggi in barca verso Positano, Capri o le baie nascoste sono un extra imperdibile.

Come arrivare a Maiori

Tra i borghi più belli della Costiera Amalfitana, Maiori è facilmente raggiungibile in diversi modi. Per chi viaggia in auto, basta percorrere l’autostrada A3 NapoliSalerno e proseguire lungo la statale 163 Amalfitana. Si giunge così al borgo attraversando una delle strade più panoramiche d’Italia.

Preferisci i mezzi pubblici? Bus collegano regolarmente Maiori con Salerno, Amalfi e gli altri comuni della costa. In estate, è attivo anche un servizio di traghetti e aliscafi che unisce Maiori a Salerno, Napoli e Capri, offrendo un’ulteriore alternativa comoda e panoramica per raggiungere il borgo via mare.