Un arcipelago al centro del Mediterraneo spesso sottovalutato come meta turistica, ma che in realtà nasconde tesori storici, paesaggistici e gastronomici.
Visitare Malta senza fermarsi solo a La Valletta significa scoprire città storiche come Mdina, Rabat e Victoria, per un viaggio nel tempo dalle fortificazioni medievali ai palazzi barocchi. I siti archeologici, come i templi megalitici di Ħaġar Qim, Mnajdra e Ġgantija, ti faranno immergere nelle civiltà preistoriche, passeggiando tra i più antichi luoghi di culto al mondo. Le spiagge paradisiache offrono relax tra acque cristalline e panorami mozzafiato. Infine, non mancano i villaggi autentici come Marsaxlokk, che regalano un assaggio della vita tradizionale maltese. Pronto a partire?
Malta: una meta da non mettere in un angolo
Malta è una destinazione affascinante che racchiude un mix unico di cultura millenaria e spiagge da sogno, dove si respira un’atmosfera viva e vibrante. Insomma, come la protagonista del film Dirty Dancing, non si presta a essere messa in disparte.
Questo piccolo arcipelago nel cuore del Mediterraneo, a una manciata di miglia dalla Sicilia e dalla Tunisia, offre un ventaglio di esperienze diverse, perfette per ogni tipo di viaggiatore (compreso chi parte da solo). Probabilmente poco gettonata come meta turistica, in molti associano l’isola alla sua capitale, La Valletta, tra le destinazioni più popolari per imparare l’inglese in alternativa a Gran Bretagna e Irlanda.
In realtà, da scoprire c’è molto di più, perché Malta lega la sua storia a quella dei suoi dominatori, tra fenici, romani, arabi, aragonesi e inglesi, senza dimenticare i famosi Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni, meglio conosciuti come Cavalieri di Malta, un ordine monastico militare che per quasi 300 anni (tra il XVI e XIX secolo) governò l’isola, dandole una forte identità. In più, si mangia benissimo: da provare i pastizzi, croccanti rustici di pasta sfoglia ripieni, la bigilla, una salsa tipo hummus ai fagioli, o il gbejniet, il formaggino tondo di pecora o di capra da gustare tra gli antipasti.
Prenderla in considerazione per un viaggio in primavera, estate e autunno e anche inverno si rivela un’ottima idea: di seguito, ti indichiamo le cose più belle da vedere, con, alla fine, il suggerimento di un tour da fare in 5-7 giorni.
La Valletta: tra passato e presente

La Valletta è la capitale di Malta, fondata nel 1566 dai Cavalieri Ospitalieri in onore del Gran Maestro Jean de la Valette: camminando per le sue strade, si può percepire il fascino barocco di questa città fortificata, caratterizzata da strette vie acciottolate, grandiosi palazzi e numerose chiese piene di capolavori. Da non perdere sono: la St. John’s Co-Cathedral, la concattedrale cattolica austera all’esterno, ma ricca di tesori al suo interno, tra cui la Decollazione di San Giovanni Battista dipinta dal Caravaggio; il Palazzo del Gran Maestro, che un tempo era era la residenza ufficiale del capo dell’Ordine e che oggi ospita un museo ed è la sede del Presidente della Repubblica; i Barrakka Gardens, dei giardini pubblici divisi in superiori e inferiori, che affacciano sul Porto Grande, uno dei punti più panoramici di tutta l’isola. Situato all’estremità della penisola su cui sorge La Valletta c’è Fort St. Elmo, una struttura difensiva scenografica che ebbe un ruolo cruciale durante il Grande Assedio di Malta del 1565, con la vittoria dei maltesi sugli ottomani.
Le città storiche di Mdina e Gozo

L’arcipelago ospita una serie di città storiche che meritano di essere scoperte per la loro bellezza e il loro importante valore culturale. Situate di fronte al Porto Grande, ci sono Vittoriosa (Birgu) la capitale fino al 1565, Senglea e Cospicua, che vengono definite Le Tre Città, edificate dai Cavalieri di Malta in chiave difensiva e abitativa nel XVI secolo.
Nell’entroterra a ovest, invece, si trova Mdina, conosciuta anche come “la città silenziosa”, è l’antica capitale (ormai disabitata) prima di passare il testimone a Vittoriosa con l’arrivo dei Cavalieri, anch’essa fortificata e arroccata su una collina al centro dell’isola, così da offrire viste impareggiabili sulla campagna maltese: grazie alle sue stradine strette e tortuose, i palazzi nobiliari (come Palazzo Falson e Palazzo Vilhena) e le mura imponenti, conserva inalterato il suo fascino medievale. Uno dei luoghi più significativi è la Cattedrale di San Paolo, un imponente edificio del ‘500 con interni sontuosi posta nella piazza principale.
Adiacente a Mdina compare Rabat, che significa “sobborgo”, ed è spesso considerata una sua estensione, anche se ha una personalità propria che la caratterizza. La località è particolarmente frequentata per i suoi siti archeologici, tra cui le Catacombe di San Paolo, un intricato sistema di tunnel e camere sotterranee utilizzato come cimitero dai primi cristiani e dai romani. Qui si trova pure la Grotta di San Paolo, dove si ritiene che l’apostolo abbia vissuto durante il suo soggiorno di tre mesi a Malta. Per concludere, merita uno stop anche il Museo Wignacourt, che ospita una ricca collezione di arte sacra, inclusi dipinti, sculture e manufatti antichi.
A sud dell’isola ecco Marsaxlokk (Marsa Scirocco in italiano) un villaggio di pescatori noto per il suo vivace mercato del pesce domenicale: attraccate al porto si possono vedere i luzzi, le imbarcazioni da pesca maltesi colorate con occhi protettivi dipinti sulla prua, derivanti dalla tradizione fenicia. Inoltre, è il punto di partenza ideale per esplorare la vicina St. Peter’s Pool, una piscina naturale perfetta per chi cerca una giornata di relax al sole o fare snorkeling in acque cristalline.
Spostandoci a Gozo, l’isola “sorella” di Malta a settentrione, è da visitare Victoria (detta Rabat, non da confondere con l’omonima città sull’isola principale). Victoria è il cuore pulsante di Gozo e domina l’isola con la sua imponente Cittadella murata, che custodisce la Cattedrale dell’Assunzione, una delle più belle di tutto l’arcipelago, oltre a musei e spazi espositivi. La città è un labirinto di vie che conducono a piazzette soleggiate, caffè accoglienti e negozi di artigianato, per un’esperienza autentica.
Attrazioni culturali e archeologiche imperdibili

Come si è intuito, Malta è un paradiso per gli amanti della storia e dell’archeologia, con aree che raccontano millenni di civiltà. Eccone tre da segnare nel proprio viaggio.
Ipogeo di Ħal Saflieni
Questo sito archeologico unico al mondo, situato a poco più di 6 km da La Valletta è un santuario sotterraneo risalente a oltre 5000 anni fa, nominato Patrimonio Unesco nel 1980. È un luogo misterioso e affascinante, famoso per la sua architettura scavata nella roccia e le sepolture antichissime. Le visite sono centellinate, quindi prenota prima di organizzare.
Templi Megalitici di Ħaġar Qim e Mnajdra
Ubicati vicino alla costa meridionale di Malta, su un altopiano roccioso, i templi sono conosciuti come tra i più antichi luoghi di culto al mondo, più agée delle piramidi, iscritti anch’essi nella lista dei patrimoni Unesco. Costruiti con enormi blocchi di pietra, seguendo il ritmo delle stagioni, regalano una testimonianza suggestiva sulle civiltà preistoriche che abitarono l’isola.
Templi di Ġgantija
Siamo sull’isola di Gozo, alla scoperta di templi megalitici la cui costruzione è datata al 3600 a.C. Hanno dimensioni imponenti e costituiscono un altro simbolo eccezionale di architettura preistorica: il nome deriva dal fatto che le grandi rocce usate non potevano che essere maneggiate dai Giganti.
Come spostarsi e un itinerario perfetto per una settimana
Malta è relativamente piccola, con una superficie di circa 316 km quadrati. Le distanze tra i principali punti di interesse sono brevi: la lunghezza massima dell’arcipelago, compresa quindi Gozo è di circa 50 km, mentre la larghezza è di 14 km. Grazie a queste dimensioni contenute, l’isola può essere esplorata in 3-4 giorni. Tuttavia, per conoscere in modo più approfondito le sue meraviglie storiche, culturali e naturali, il consiglio è quello di pianificare un viaggio di almeno una settimana. Uno dei vantaggi di Malta è che sposarsi è semplice: i mezzi più utilizzati sono gli autobus, che collegano le principali località, comprese quelle turistiche, includendo spiagge e aree archeologiche. Per un tour con più flessibilità e meno convenzionale, allora puoi noleggiare un’auto o una moto: ricorda in questo caso che qui si guida a sinistra, come nel Regno Unito.
Le tappe del tour partendo da La Valletta

Un giro in senso antiorario che parte da La Valletta e si dirige verso nord, toccando anche Gozo e Comino, è perfetto per scoprire le diverse facce di Malta in 5-7 giorni. Questo itinerario ti permette di esplorare spiagge, siti archeologici e città, prima di tornare al punto di partenza: il Malta International Airport si trova a circa 10 km dalla capitale. Ecco in breve le tappe, dopo aver già dedicato una visita a La Valletta.
Tappa 1: la costa est e il nord
Parti in direzione nord, dove ti attendono le città costiere e alcune tra le spiagge più famose dell’isola. A pochi minuti si trovano si trovano Sliema e St. Julian’s, due delle aree più cosmopolite di Malta, note per la vita notturna, i ristoranti e le boutique. Qui potresti fare una passeggiata sul lungomare o fermarti per un pranzo con vista Mediterraneo. C’è anche chi le sceglie come base di soggiorno al posto della capitale, in quanto località turistiche e con un’ampia offerta di strutture ricettive, in particolare alberghi. Continuando, con a est un paesaggio dove spiccano le tipiche torri di avvistamento costruite dai Cavalieri di Malta, si arriva alla località di Mellieħa, famosa per la sua lunga spiaggia sabbiosa, Għadira Bay, e per la Torre di Sant’Agata, una possente fortificazione di colore rosso che domina il promontorio di Marfa. Non lontano da qui, puoi fare una deviazione al Popeye Village, un villaggio di capanne costruito appositamente come set del film Braccio di ferro del 1980 con Robin Williams. Oggi è un parco tematico ideale per famiglie e amanti del cinema.
Tappa 2: le isole di Gozo e Comino
A questo punto prendi il traghetto per Gozo da Ċirkewwa (puoi imbarcare anche l’auto, la traversata dura 20 minuti): in quest’altra piccola isola di appena 67 km quadrati – dove passare un’intera giornata – potrai godere dei Templi di Ġgantija, della spiaggia rossa di Ramla Bay e della Cittadella di Victoria. All’andata o al ritorno fai tappa a Comino, l’isoletta tra Gozo e Malta nota per la Blue Lagoon, dove sembrerà di essere catapultati ai Caraibi.
Tappa 3: le città di Mdina e Rabat
Una volta tornato sulla terraferma, spostati verso sud-ovest: se hai voglia di fare un tuffo passa per la Golden Bay, uno dei litorali più rinomati, e poi dirigiti all’interno dell’isola, per visitare Medina a Rabat.
Tappa 4: i templi di Ħaġar Qim e Mnajdra
A questo punto, si riprende la via del mare, con destinazione le spettacolari scogliere di Dingli, da cui godere viste panoramiche mozzafiato e poi via verso il sito archeologico dei Templi Megalitici di Ħaġar Qim e Mnajdra.
Tappa 5: a tutto sud
Infine, vai completamente a sud a Marsaxlokk, un pittoresco villaggio di pescatori famoso per il suo mercato domenicale del pesce (ma trovi anche frutta, verdura, miele e vini) e la piscina naturale St. Peter’s Pools, dove fare l’ultimo tuffo. Non ti resta che risalire in direzione La Valletta e completare la visita se ti sei perso qualcosa all’inizio.








