Di recente Google ha rilasciato un aggiornamento per rendere la mobilità delle persone con disabilità più facile e sicura. La novità più importante riguarda le mappe di Google Maps, ma l’aggiornamento include anche alcune importanti funzionalità di Chrome e della piattaforma Lens. Ecco nel dettaglio di cosa si tratta e come funziona.

Il settore automobilistico ha introdotto da tempo nelle automobili alcune nuove funzionalità che permettono la guida sicura e agevole alle persone con disabilità, e il settore IT lo segue a ruota. Sulla stessa scia è degno di nota anche l’impegno di Google, il più famoso motore di ricerca (e non solo) che ormai da anni ha la missione di semplificare l’esperienza d’uso dei navigatori del web.

Nell’ottica di migliorare ed estendere l’accessibilità e l’inclusività a quante più persone possibili, l’ultimo aggiornamento di Google ha apportato significative integrazioni su alcuni dei suoi prodotti più utilizzati e conosciuti: Google Maps, Lens e Chrome. Per semplificarne l’utilizzo e renderlo il più possibile fruibile anche alle persone con disabilità, Google ha dotato questi prodotti di nuove funzionalità che riguardano luoghi, percorsi e trasporti pubblici, oltre a integrarli con una migliorativa lettura dello schermo e il riconoscimento di errori di battitura.

Quale sono le novità dell’ultimo aggiornamento di Google Maps?

Google Maps è nato come uno strumento di ricerca e visualizzazione di carte geografiche, ma con il passare del tempo è diventato una piattaforma di mobilità a 360° grazie alla possibilità di ricercare, ad esempio, benzinai nelle vicinanze, attività commerciali e luoghi d’interesse storico e artistico. Inoltre, oggi permette anche di conoscere i prezzi delle stazioni di servizio, dà informazioni su itinerari alternativi in caso di rallentamenti, avvisa della presenza di autovelox fissi e mobili e molto altro. Tutto questo in tempo reale: gli aggiornamenti avvengono infatti ogni 16 minuti.

Indicazioni di attività commerciali gestiti da disabili o altre categorie

Per potenziare, come dicevamo, l’esperienza degli utenti con disabilità, il recente aggiornamento di Google Maps permette di indicare – a chi ne farà richiesta – le attività commerciali gestite da disabili. Nello specifico, al profilo dell’attività visualizzata sulle schede di Ricerca e Maps verrà assegnata un’icona identificativa, che aiuterà i clienti a relazionarsi con il commerciante in modo adeguato. L’aggiornamento si basa dunque sulle caratteristiche aziendali esistenti: oltre alle persone con disabilità, possono essere identificate anche attività commerciali di proprietà asiatica, latina, LGBTQ+, ma anche di donne e veterani.

Indicazioni di tragitti senza scale

Un’importante novità dell’ultimo aggiornamento di Google Maps è l’introduzione dei tragitti senza scale. Le persone che si muovono su sedie a rotelle, carrelli di deambulazione oppure utilizzano passeggini possono preventivamente verificare i percorsi senza scale: quando si seleziona una destinazione su Google Maps, se compare l’icona di una sedia a rotelle significa che il luogo è privo di gradini ed è provvisto di servizi igienici accessibili e parcheggi per disabili.

Indicazione di mezzi di trasporto adatti ai disabili

Per verificare i mezzi pubblici che permettono l’accesso e la collocazione di sedie a rotelle, passeggini o altri mezzi di deambulazione, su Google Maps si può selezionare la voce “Impostazioni”, poi scegliere “Trasporto pubblico” e selezionare, nelle opzioni, la voce “accessibile in sedia a rotelle”. In questo modo il sistema farà apparire le varie opzioni disponibili in tempo reale.

Indicazione di luoghi pubblici senza barriere architettoniche

Un ulteriore miglioramento apportato dall’aggiornamento di Google Maps è l’introduzione di una funzione che permette di individuare i locali pubblici privi di barriere architettoniche che ostacolano l’accesso e la permanenza alle persone disabili. Negli ultimi anni il numero di locali e luoghi che hanno deciso di adattarsi alle normative e diventare più inclusivi sono oltre 40 milioni, per un totale di circa 130 milioni di persone con mobilità ridotta. È sempre più importante, quindi, abbattere tutte le barriere architettoniche per dare la possibilità a chiunque di vivere e viaggiare in libertà e senza impedimenti.

Come attivare i luoghi accessibili su Google Maps

Per avere sempre a portata di mano, in tempo reale, la lista dei luoghi accessibili è necessario scaricare e installare sul proprio smartphone l’applicazione Google Maps. Una volta installata, la procedura è la seguente:

  • Cliccare sulla foto del profilo;
  • Selezionare “Impostazioni”;
  • Selezionare “Accessibilità”
  • Attivare la funzione “Luoghi accessibili”.

In questo modo, selezionando un quadrante nella mappa, è possibile identificare i luoghi che dispongono di accesso per le persone disabili, evidenziati dal simbolo blu della sedia a rotelle.

L’aggiornamento di Google Lens: i dettagli

Google Lens è un programma che permette di identificare ciò che si vede tramite un’immagine. Per fare questo utilizza dei sistemi di intelligenza artificiale che aiutano le persone a orientarsi tramite la fotocamera dello smartphone. L’ultimo aggiornamento di Google consente ai non vedenti e agli ipovedenti di utilizzare la funzione di lettura dello schermo mentre utilizzano Google Maps. In questo modo, l’applicazione fornirà loro indicazioni sonore in merito a ciò che stanno cercando o vedendo.

L’aggiornamento di Chrome: i dettagli

Oltre a Maps e Lens, anche Google Chrome è stato aggiornato per essere più accessibile e inclusivo. Il browser di Google permette adesso il riconoscimento di errori di battitura nella barra di ricerca e degli indirizzi (anche su smartphone), aiutando le persone con dislessia o chiunque non sia in grado di scrivere correttamente a trovare più facilmente il contenuto desiderato.