Maratea è molto più di una semplice località balneare: è un concentrato di storia, cultura e bellezza naturale che affascina e sorprende i visitatori di ogni età. Per questo è tra i finalisti del concorso “Borgo dei Borghi 2024

Tra le scogliere maestose e le acque cristalline del Mar Tirreno, si nasconde uno dei borghi più belli della Basilicata. È Maratea, con le sue stradine, le chiese antiche e le vedute spettacolari sul mare.

La storia di Maratea

Il territorio di Maratea ha visto la presenza umana fin dai tempi più remoti (Paleolitico), cadendo poi sotto le colonizzazioni magnogreca e romana, e prosperando grazie ai fiorenti scambi commerciali di prodotti agricoli e ittici.

Tuttavia, è nel Medioevo che Maratea inizia a forgiare la sua identità: le necessità difensive spinsero la popolazione verso le montagne e, così, sulla cima del monte San Biagio nacque il primo nucleo abitativo, conosciuto come Marathia, documentato per la prima volta nella storia scritta nel 1079.

Sotto il dominio normanno e successivamente nel Regno di Sicilia e Puglia, Maratea consolidò la sua posizione strategica e il suo ruolo commerciale. La posizione però non era favorevole all’espansione dei commerci marittimi e, dunque, un secondo centro sorse sul versante della stessa montagna, dando vita all’attuale centro storico di Maratea.

La storia di Maratea è segnata da episodi di grande coraggio e resistenza. Durante la conquista napoleonica del Regno di Napoli, il castello di Maratea fu teatro di un drammatico assedio, difeso eroicamente da Alessandro Mandarini che, dopo sei giorni di strenua resistenza, riuscì ad ottenere un armistizio salvando la vita alla popolazione.

Nei secoli successivi, Maratea continuò a essere protagonista di importanti eventi storici, e nel corso del XX secolo si distinse come località balneare, la cui popolarità crebbe soprattutto dopo il secondo dopoguerra.

Cosa vedere a Maratea

Maratea sorge su una collina rocciosa che si affaccia sul Golfo di Policastro, una posizione che offre panorami impareggiabili e un’atmosfera unica.

Nel borgo e nei suoi dintorni troverete monumenti che raccontano la storia e la cultura locale, e meraviglie naturali che vanno dalla montagna fino al mare. Scopriamo alcuni dei posti assolutamente da visitare.

I ruderi di Maratea Vecchia

I ruderi di Maratea Vecchia, o Maratea superiore, sono ciò che rimane del vecchio “Castello”, il centro urbano che fu costruito sul Monte San Biagio in epoca medievale a scopi difensivi. La particolarità di questo borgo abbandonato è che molti edifici hanno dimensioni molto piccole, circa un quarto del consueto. I resti sono molto suggestivi e ricordano, con il loro aspetto diroccato, le atmosfere dei borghi fantasma.

Palazzo de Lieto

Il Palazzo de Lieto, costruzione storica situata nel cuore di Maratea, fu commissionato da Giovanni De Lieto nel 1734, fu originariamente concepito per ospitare il primo ospedale della città.

Posizionato su un imponente sperone roccioso, il palazzo si estende su due piani e vanta ampi saloni che ne accentuano la sontuosità. Il piano superiore si distingue per una raffinata loggia, caratterizzata da cinque arcate sorrette da eleganti colonnine in pietra, adornate da capitelli finemente decorati.

All’interno del Palazzo, al piano superiore, è allestita la Pinacoteca contenente opere pittoriche e altre creazioni dell’artista locale Angelo Brando. Al piano inferiore, invece, è conservata una collezione di antiche ancore romane recuperate dai fondali marini nei pressi dell’Isolotto Santo Janni di Maratea.

Oggi, il Palazzo de Lieto è aperto al pubblico e svolge un ruolo fondamentale nella promozione culturale della città. Spesso ospita mostre ed eventi culturali, contribuendo così a valorizzare il patrimonio artistico e storico di Maratea.

La Fontana della Sirena e la Statua del Cristo Redentore

La Fontana della Sirena è uno dei monumenti simbolo di Maratea. Come suggerisce il nome, rappresenta una sirena che regge, a braccia alzate, lo stemma della città.
Situata nella piazza principale, è particolarmente suggestiva durante le ore serali, quando diventa il luogo prediletto di incontro per gli abitanti. La statua è molto bella, ricca di dettagli. Tuttavia, non si conosce l’identità del suo creatore.

Altra statua rappresentativa di Maratea è quella del Cristo Redentore che, in qualche modo, richiama il più famoso Cristo Redentore di Rio de Janeiro, in Brasile, anche se la versione locale è più piccola. Nonostante ciò, con i suoi 21 metri, è una delle statue più grandi d’Italia.

Il Cristo redentore si trova poco distante dalle rovine del Castello e dalla sua posizione si può ammirare un magnifico panorama sulla costa.

Monte San Biagio

Il Monte San Biagio è uno dei simboli di Maratea ed è la meta ideale per chi ama lo sport e le attività outdoor.

Passeggiate lungo percorsi naturalistici, trekking e mountain bike sono tra le attività che si possono praticare sul monte, sempre pronto a offrire meravigliosi scorsi panoramici.

Le spiagge di Maratea

Parlare di Maratea senza menzionare le sue straordinarie spiagge sarebbe impossibile.

Tra queste, spicca la Spiaggia di Fiumicello, situata a breve distanza dal centro di Maratea. Caratterizzata da una sabbia soffice e finissima, questa spiaggia offre un mare splendido e cristallino. I suoi spazi ampi la rendono ideale anche come meta quando si viaggia con bambini.

La Spiaggia Nera, invece, si trova nella località di Marina di Maratea. La sua conformazione particolare ricorda certe spiagge esotiche di origine vulcanica. Come suggerisce il nome, qui troverete sabbia e rocce nere, affacciate su un bel mare impreziosito dall’Isolotto di Santo Janni, e circondate dalla macchia mediterranea. Un bel posto dove rilassarsi o da cui partire per andare in esplorazione della Grotta della Sciabella o della Grotta della Tartaruga,

Altrettanto suggestiva è la Spiaggia di Santa Teresa, un’ampia distesa di sabbia morbida situata sempre a Marina di Maratea. È una delle spiagge più rinomate della zona, per questo è particolarmente affollata durante la stagione estiva. Ma è talmente bella che ne vale la pena.

La Grotta delle Meraviglie

Non paragonabile alle famose Grotte di Frasassi che si trovano vicino a Genga (AN), altra località finalista di “Borgo dei Borghi 2024”, la Grotta delle Meraviglie è comunque un’attrazione naturalistica da visitare durante una vacanza a Maratea.

Questa è la grotta turistica più piccola d’ Italia. Lunga circa 90 metri, scende a una profondità di 8 metri ed è formata da un unica grande sala da cui si snodano diversi piccoli cunicoli .
La sala è lunga 70 metri, larga 20 e alta 7, ed è impreziosita da formazioni calcare, stalattiti e stalagmiti. Va ricordato che la grotta è visitabile solo nei mesi estivi, previo pagamento del biglietto, e che nel territorio di Maratea sono presenti molte altre grotte, ben 131.

Come arrivare a Maratea

Maratea si trova in provincia di Potenza, in Basilicata, in una posizione facilmente raggiungibile con diversi mezzi:

  • In auto: da Nord, tramite l’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, uscendo a Lagonegro Nord-Maratea, per poi proseguire limbo la Strada statale 585 “Fondovalle del Noce” con tre possibili uscite: Maratea Nord, Maratea Centro, Maratea Sud.
    Da Sud, tramite l’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, uscendo a Falerna, per poi seguire la Strada Statale 18; in alternativa si può uscire a Lauria Sud e proseguire lungo la Fondovalle del Noce.
  • In treno: Maratea ha una propria stazione e si trova lungo la linea ferroviaria Roma- Reggio Calabria-Sicilia.
  • In aereo: chi preferisce prendere l’aereo può prenotare un volo via app e decidere se atterrare all’aeroporto di Napoli o a quello di Lamezia Terme: Maratea si trova giusto a metà strada tra i due. Una volta atterrati, si può raggiungere la località in treno o noleggiando un’auto. Quest’ultima opzione è particolarmente suggerita nel caso si volesse organizzare un viaggio Coast-to Coast della Basilicata.