Da 20 anni, la maratona di Ragusa è un appuntamento ormai fisso per tutti gli amanti dello sport all’aria aperta. Ecco tutti i dettagli su orari, percorso e modifiche alla viabilità in occasione della stracittadina siciliana.
Come ogni gennaio da 20 anni a questa parte, è tutto pronto per la maratona di Ragusa. Organizzata all’interno di una città, Ragusa, culla del barocco siciliano, e nei paesini circostanti, la maratona sarà protagonista nella giornata di domani, domenica 18 gennaio 2026.
In questo articolo ecco tutti i dettagli sul percorso della stracittadina, orari e eventuali modifiche alla viabilità.
Maratona di Ragusa: il percorso e gli orari della manifestazione
La partenza della gara della Mangia’s Maratona di Ragusa (42,195 km) è prevista per le ore 8:00
di domani, domenica 18 gennaio 2026, dalla Via Feliciano Rossitto (Ragusa alta) nei pressi del “Liceo Scientifico E. Fermi”. I primi 5 km sono cittadini, tra le periferie di Ragusa Ovest. I successivi 32 km sono ricavati per lo più in campagna tra i villaggi e le frazioni rurali dell’Altopiano, tra cui molto suggestivo è il passaggio da Cilone, il villaggio di Tre Casuzze, con un percorso caratterizzato da “muretti a secco”, vere icone rurali del paesaggio.
Nei primi 21 km del percorso sono presenti alcuni tratti “in sterrato” con lunghezze oscillanti tra i 50 ed i 300 metri. Attorno al 24° km, laddove il percorso della Mangia’s StraRagusa si congiunge con quello della Mangia’s Maratona di Ragusa, si lambisce la periferia Ovest di Ragusa, con la grande Rotatoria di Viale delle Americhe.
Da qui si prosegue poi verso altri villaggi residenziali, come Monachella, Cisternazzi, Fortugno, per poi iniziare la parte che interesserà la Zona Industriale ed anche la Zona Mineraria, contraddistinta dai pozzi di petrolio e soprattutto dalle due gallerie a ridosso dell’A.B.C.D.
Al 32° km il percorso diventa pressoché in costante discesa. Il km 38 è caratterizzato dall’ingresso nel Centro Storico Superiore, dal passaggio sul caratteristico “Ponte Vecchio” e della Piazza della Cattedrale di San Giovanni, per poi proseguire tra stradine suggestive e quindi proiettarsi verso i tornanti di Corso Mazzini.
Dal 38° km (da Corso Mazzini, al traguardo) la manifestazione passa accanto a numerosi monumenti dichiarati dall’Unesco Patrimoni Mondiali dell’Umanità, come la chiesa di Santa Maria delle Scale, il Palazzo Cosentini, la Chiesa del Purgatorio e il Palazzo Sortino-Trono. L’ultimo chilometro del percorso prevede 300 metri di salita impegnativa, della Via XI Febbraio, tra vecchie basole e stradine strette, prima dell’ingresso finale nell’isola pedonale di Piazza Duomo, dalla splendida e suggestiva C.so XXV Aprile.
Nel complesso il percorso è da ritenersi “veloce”, con una prima parte “molto ondulata”, tipicità dei tracciati collinari. La seconda parte è sicuramente più veloce, a parte il “particolare impegno” che necessita l’ultimo chilometro.
Le modifiche alla viabilità e dove parcheggiare per assistere all’evento
Lo scorso anno il Comune di Ragusa comunicò le modifiche alla viabilità per la Maratona di Ragusa, ma quest’anno – per il momento – non sono ancora state divulgate informazioni al riguardo. Il consiglio è di tenersi aggiornati visitando i canali ufficiali del Comune, sia per quanto riguarda le chiusure delle strade che i divieti di sosta.
Per assistere comodamente alla manifestazione è possibile lasciare l’auto in uno dei parcheggi convenzionati nei pressi del centro città.
Fonte foto: Pagina Facebook Ufficiale Maratona di Ragusa








