Due percorsi alla scoperta delle Marche, tra località costiere e borghi dell’entroterra in grado di soddisfare i gusti di ogni viaggiatore.
Prendere l’auto o la moto e partire per un road trip in giro per Italia è sempre una buona idea, perché le possibilità di attraversare luoghi fantastici e indimenticabili sono pressoché infinite, con il vantaggio che spesso e volentieri il budget è contenuto. Fuori dai circuiti più turistici, ti portiamo nelle Marche, in due itinerari che esplorano destinazioni marittime summer edition e paesi collinari sotto il segno della quiete.
Viaggio nelle Marche, tra mare e collina
Le Marche sono una regione incantevole ancora poco conosciuta, quasi una terra di passaggio per andare più a Sud, se si percorre la costa, o a cui si preferiscono altre mete dell’Italia Centrale, come l’Umbria e l’Abruzzo. In realtà, storia, cultura, arte, bellezze paesaggistiche, buon cibo e spiagge dove divertirsi e rilassarsi al sole non mancano.
Le Marche, infatti, soddisfano i gusti di ogni viaggiatore. Per questo, abbiamo realizzato due itinerari perfetti per mettersi al volante e partire. Il primo è tutto dedicato agli amanti del mare, a chi adora guidare con acque cristalline che fanno da bussola: qui sono quelle dell’Adriatico, che ti accompagneranno da Ancona a San Benedetto del Tronto, tra la Riviera del Conero e quella delle Palme. Il secondo, invece, è pensato per gli appassionati dei borghi arroccati sulle colline, dove perdersi in paesini medievali e rinascimentali sospesi nel tempo e trekking immersi nella natura: l’inizio e la fine del percorso è Urbino, facendo la conoscenza del suggestivo Montefeltro.
Visitare le Marche lungo la costa adriatica
Tappa 1: Ancona
Inizia il viaggio alla scoperta di alcune delle località costiere più belle dell’Adriatico da Ancona, il capoluogo delle Marche, punto di partenza per andare ad esplorare la Riviera del Conero. Non perdere la Cattedrale di San Ciriaco sul colle Guasco, da cui godere di un bel panorama, l’Arco di Traiano nel porto antico, uno dei monumenti di origine romanica più rappresentativi della città insieme alla Chiesa di Santa Maria della Piazza. Visita il Museo Archeologico Nazionale delle Marche e l’ex Lazzaretto, meglio conosciuto come Mole Vanvitelliana, costruito su un’isola artificiale nel 1733 dall’architetto Luigi Vanvitelli: oggi è un centro culturale.
Se vuoi fare una bella passeggiata punta sulla parte alta di Ancona, dov’è situato il Parco del Cardeto, il cuore verde della città. Voglia di spiagge? Scendendo lungo la costa ci sono quella del Passetto, di Mezzavalle e di Portonovo.
Non dimenticare che Ancona è famosa anche per la sua cucina di mare, con piatti come il brodetto all’anconetana: nella baia di Portonovo si trova il famoso ristorante di pesce di Moreno Cedroni, il Clandestino Susci Bar, per un’esperienza culinaria davvero unica.
Tappa 2: Sirolo
La vacanza continua verso sud, dove incontrerai dopo pochi chilometri Sirolo, un pittoresco borgo medievale affacciato sul mare cristallino, Bandiera Blu. Qui potrai camminare per gli stretti vicoli del centro storico, ma soprattutto rilassarti nelle tante spiagge, come quella delle Due Sorelle e di San Michele. Per gli amanti del trekking, Sirolo è il punto di partenza per organizzare escursioni immersi nella natura del Parco del Conero, un’area naturalistica ricca di sentieri panoramici dai quali ammirare l’Adriatico.

Tappa 3: Numana
Attaccata a Sirolo c’è Numana, una delle mete più suggestive della Riviera del Conero che combina bellezze paesaggistiche, storia e cultura. Si tratta di una località balneare perfetta per rilassarsi nelle sue spiagge, una su tutte la Spiaggia del Frate, una caletta circondata dalla vegetazione del Parco del Conero. Ma non sottovalutare il suo centro, pieno di testimonianze storiche: la cittadina, infatti, è anche conosciuta per il suo legame con la cultura picena, visibile nei reperti archeologici del Museo Antiquarium, mentre tra i luoghi di interesse più noti c’è la Costarella, una pittoresca scalinata che collega la parte bassa a quella alta e che rappresenta la sua via più caratteristica.
Tappa 4: Porto Recanati
In una manciata di chilometri (più o meno 10), raggiungerai Porto Recanati, dove si cambia provincia: da Ancona a Macerata. Questo borgo di pescatori attira l’attenzione per i suoi 8 chilometri di costa, con spiaggia di sabbia fine e stabilimenti che offrono tutti i comfort. Fare una passeggiata sul lungomare accessibile solo ai pedoni è praticamente obbligatorio. In più, non mancano interessanti attrazioni storiche e culturali come il Castello Svevo, che sorge nella piazza centrale della città.

Tappa 5: Civitanova Marche
Procedendo verso sud, la prossima destinazione è Civitanova Marche, una città vivace con un mix perfetto di spiagge, negozi e ristoranti dove vivere una vacanza all’insegna del relax e del divertimento. Il comune si divide in Civitanova Alta, dov’è ubicato l’antico borgo medievale, racchiuso tra le mura del castello e la zona bassa, con il dinamico porto.
Tappa 6: Porto San Giorgio
Dirigiti poi a Porto San Giorgio, una deliziosa cittadina di villeggiatura in provincia di Fermo che ti stupirà sia per il bel litorale attrezzato e impreziosito da palme centenarie, sia per il suo patrimonio culturale. Qui, infatti, respirerai un’atmosfera elegante d’altri tempi grazie ai tanti edifici in stile Liberty costruiti nei primi anni del ‘900, il più famoso è Villa delle Rose, del 1921, ma anche palazzi neoclassici, come Villa Bonaparte, commissionata dal fratello di Napoleone, Girolamo.
Tra i simboli del centro storico si annovera la Rocca Tiepolo, una fortificazione difensiva del 1267 visitabile e dove poter assistere anche a spettacoli, incontri e rappresentazioni.

Tappa 7: San Benedetto del Tronto
Siamo giunti all’ultima tappa prima di risalire verso Ancona percorrendo la strada costiera. San Benedetto del Tronto è una località molto popolare, il comune litoraneo più a sud di tutta la regione, chiamato la Riviera delle Palme: lungo i suoi viali ne potrai contare più di 8.000.
Qui l’Adriatico offre tra le migliori acque e spiagge, che non sono solo Bandiera Blu, ma anche Verde, quindi perfette per i bambini. L’economia di San Benedetto è strettamente legata al mare, grazie al suo porto peschereccio: visita il Museo del Mare, per farne la conoscenza a 360°.
Non fa eccezione la gastronomia: da provare il brodetto di pesce alla sanbenedettese, per chiudere il viaggio com’era cominciato.
Visitare le Marche tra i borghi dell’entroterra
Tappa 1: Urbino
Inizia il tuo viaggio da Urbino, città medievale e rinascimentale per eccellenza e Patrimonio dell’Umanità Unesco. Visita il maestoso Palazzo Ducale, residenza di Federico da Montefeltro, e oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche, che vanta opere di artisti come Raffaello e Piero della Francesca. Non perdere ovviamente la casa di Raffaello, dove nacque il celebre pittore, oggi adibita a museo. Il Duomo, con la sua facciata neoclassica, è un luogo di grande bellezza e spiritualità, mentre il complesso dell’Oratorio di San Giovanni Battista, con i suoi affreschi del XV secolo, è un’altra meta imperdibile per gli amanti dell’arte. La Fortezza Albornoz, invece, sul punto più alto del Monte San Sergio, offre viste panoramiche sulla città e sulle colline circostanti.

Tappa 2: Urbania
Prosegui verso Urbania, l’antica Casteldurante, famosa per le sue ceramiche artistiche: è il nostro accesso al Montefeltro. Il piccolo comune di poco più di 6.000 abitanti è un vero e proprio concentrato di cose da vedere e da fare: ci sono il Palazzo Ducale, meravigliosa fortezza signorile del ‘400 e la Chiesa dei Morti, con il suo splendido portale gotico e il curioso Cimitero delle Mummie, che conserva nella cripta 18 corpi esposti dal 1933 perfettamente mummificati.
Fai una passeggiata nei Giardini Pubblici, restaurati nel 2022, e non perdere quella di appena 30 minuti chiamata il Sentiero del Duca, che costeggia il Fiume Metauro, collegando il Palazzo Ducale al Barco Ducale (1,5 km fuori dalla città), prima casino di caccia dei duchi di Urbino (nel 1465) e poi convento settecentesco, con all’interno la chiesa dedicata a San Giovanni Battista.
Tappa 3: Sant’Angelo in Vado
Il Barco Ducale è sulla stessa strada di Sant’Angelo in Vado, nell’Alta Val Metauro. Perché andare? Prima di tutto perché fa parte delle Città del Tartufo: a ottobre di ogni anno (nel 2024 le edizioni saranno 61) si tiene la celebre Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche, un evento che attira migliaia di appassionati. In secondo luogo Sant’Angelo è uno scrigno di tesori nascosti: scopri il centro storico con i suoi edifici medievali e rinascimentali sulle tracce del grande Federico da Montefeltro, non perdere l’area archeologica della Domus del Mito, che conserva i reperti dell’antica Tifernum Mataurense di epoca romana e non mancare la Cascata del Sasso, poco distante dall’abitato, una delle 10 più alte d’Italia.

Tappa 4: Mercatello sul Metauro
Eccoci in un borgo medievale incantevole di poco più di 1.000 abitanti che conserva intatto il suo aspetto e che per questo si è guadagnato sia la Bandiera Arancione del Touring Club, sia un posto tra i Borghi più belli d’Italia. Visita la Chiesa di San Francesco, con annesso Museo Civico, che ospita opere d’arte e reperti archeologici e passeggia sulla grande piazza Garibaldi, dove in passato si svolgevano importanti mercati (da qui la toponomastica): impossibile non notare la pavimentazione geometrica. A due chilometri, sulla strada statale di Bocca Trabaria, c’è Castello della Pieve, dove spicca la peculiare torre: è qui che nel 1301 venne firmato l’esilio di Dante Alighieri.
Tappa 5: Frontino
Continua il viaggio in questi borghi lontani dalle più classiche rotte turistiche approdando a Frontino, che può anch’esso fregiarsi di comparire nella lista dei Borghi più belli d’Italia. Goditi una passeggiata per le sue vie tranquille e ammira il panorama sulle colline circostanti: il paesino ha solo 300 abitanti, ed è il più piccolo comune per popolazione di tutta la provincia di Pesaro-Urbino. A rapirti il cuore sarà senza dubbio il Mulino di Ponte Vecchio, che risale al 1600 (anche se la costruzione originaria è del ‘300), con annesso Museo del Pane.

Tappa 6: Carpegna
Prossima tappa è Carpegna, al centro del Montefeltro e al confine tra la Toscana e l’Emilia Romagna, capoluogo dei comuni che fanno parte del Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello, ideale per fare trekking o mountain bike lungo i sentieri che attraversano i boschi di faggi e i prati del Monte Carpegna.
Tra le escursioni più suggestive c’è quella verso la Città del Sole, che si trova sulla cima di Sasso Simone, una roccia calcarea che raggiunge i 1200 metri d’altezza. In tempi antichi era un luogo di culto per le divinità pagane, poi si trasformò in un’abbazia benedettina e dopo ancora nella fortificazione voluta nel XVI secolo da Cosimo de’ Medici, come primo avamposto per una ipotetica città ideale che non sorgerà mai. Il borgo ha anche una specialità gastronomica da non lasciarsi sfuggire: il Prosciutto di Carpegna Dop, che si festeggia ogni anno a luglio.
Tappa 7: Macerata Feltria
Situata sulle colline dell’entroterra marchigiano poco più a est di Carpegna (si inizia a tornare verso Urbino), c’è Macerata Feltria, una cittadina ricca di cultura e charme. È famosa per le sue terme di Pitinum, note fin dall’antichità per le acque curative. Il borgo medievale conserva edifici storici come il Palazzo del Podestà e la Torre Civica, con all’interno il Museo Civico Archeologico e Paleontologico.

Tappa 8: Sassocorvaro
Infine, proseguendo sulla strada, arriva all’ultima destinazione dell’itinerario, nel borgo di Sassocorvaro (dista da Urbino meno di 30 km), noto per la Rocca Ubaldinesca, una fortezza rinascimentale che offre viste spettacolari sul Lago di Mercatale.
Passeggiando per il paesino, si possono ammirare le antiche stradine e le case in pietra, visitare la Chiesa di San Giovanni Battista con i suoi affreschi e godere della tranquillità del paesaggio circostante. Il lago stesso, che è un bacino artificiale, è un luogo ideale per rilassarsi, fare picnic e attività all’aperto: hai mai provato la canoa? Qualunque sia la risposta, concludi così la vacanza: sarà un ricordo da cartolina.








