Tra Levanto e Monterosso si nasconde una minuscola baia di ciottoli, protetta dalle scogliere e lontana dai percorsi più frequentati. Non esistono strade o sentieri per raggiungerla: a Martolga Bay si arriva soltanto dal mare.

Ogni estate torna il problema dell’overtourism in Italia: spiagge sovraffollate, sentieri congestionati e comportamenti poco rispettosi hanno spinto molte località a introdurre divieti e limitazioni contro quello che viene spesso definito “turismo mannaro“.

Per evitare i luoghi più affollati si possono scegliere mete meno conosciute, piccole spiagge “deserte” e calette segrete, oltre a modalità di viaggio più sostenibili e responsabili. Una delle alternative più particolari si trova vicino a un luogo frequentatissimo – le Cinque Terre – ed è così isolata da non poter essere raggiunta né in auto né a piedi.

È Martolga Bay, una minuscola insenatura situata lungo il tratto di costa tra Levanto e Monterosso al Mare. Per scoprirla è necessario arrivare in barca, in canoa o, per i più allenati, a nuoto.

Martolga Bay, la caletta nascosta tra Levanto e Monterosso

Martolga Bay si trova in provincia di La Spezia, lungo la costa alta e rocciosa che separa Levanto da Monterosso. Rispetto ai celebri borghi delle Cinque Terre, frequentati ogni estate da migliaia di visitatori, questa piccola baia resta quasi sconosciuta.

La spiaggia è molto piccola ed è composta prevalentemente da ciottoli levigati dal mare. Le scogliere che la circondano la proteggono e la rendono invisibile dalle strade e dai percorsi escursionistici della zona. L’acqua è particolarmente limpida, soprattutto al mattino, quando il mare tende a essere più calmo. Nel pomeriggio può invece diventare mosso anche per il passaggio dei battelli che collegano Levanto alle Cinque Terre.

I fondali e le pareti rocciose presenti ai lati della caletta sono interessanti anche per chi pratica snorkeling, sempre valutando con attenzione le condizioni del mare.

Info utili per raggiungere la spiaggia

Questa spiaggetta è accessibile esclusivamente via mare. Il punto di partenza più vicino è Levanto: in canoa il tragitto richiede circa venti minuti, mentre in barca bastano pochi minuti dal porticciolo di Vallesanta. Il percorso a nuoto è adatto soltanto a persone molto esperte e con mare favorevole.

Chi arriva in barca dovrebbe fermarsi a circa 40 o 50 metri dalla riva, mantenendo una distanza sufficiente dalla scogliera per evitare che il moto ondoso possa spingere lo scafo contro gli scogli.

Meglio non seguire i percorsi stradali proposti da Google Maps e servizi simili. Le indicazioni a piedi e in auto possono condurre verso tracciati che terminano lontano dalla costa, senza alcuna possibilità di scendere fino alla spiaggia.

La baia, inoltre, è completamente priva di servizi. Non ci sono bar, fontanelle, stabilimenti o servizi igienici, quindi è necessario portare acqua, cibo, protezione solare e riportare con sé tutti i rifiuti.

Come arrivare alle Cinque Terre

Levanto è una base comoda per visitare Martolga Bay e le Cinque Terre. In auto si raggiunge percorrendo l’autostrada A12, con uscita a Carrodano-Levanto, da cui restano circa 12 chilometri. Nei periodi di maggiore affluenza, i servizi di telepedaggio e gli strumenti per controllare il traffico in tempo reale possono aiutare a organizzare il viaggio.

Il paese dispone anche di una stazione ferroviaria collegata con le principali città e con i cinque borghi. I treni regionali permettono di raggiungere facilmente Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, evitando le difficoltà legate al parcheggio.

Proseguendo lungo la costa si incontrano altri piccoli centri storici, i vigneti terrazzati e i sentieri panoramici, tra cui il Sentiero Azzurro e la Via dell’Amore. Le escursioni in barca consentono invece di osservare dal mare le scogliere e le piccole insenature nascoste della Riviera ligure.