La Maserati MC20 Folgore doveva essere la versione elettrica della supercar del Tridente, ma il progetto non è arrivato alla produzione. Il modello era stato annunciato all’interno della strategia Folgore e rientrava tra le auto più attese del 2025, perché avrebbe portato l’elettrico nel punto più alto della gamma sportiva Maserati.

A oggi, però, la situazione è diversa: la Maserati MC20 a benzina esiste, continua a rappresentare la base tecnica della famiglia supercar del marchio, mentre la Folgore è stata fermata. La ragione non riguarda lo sviluppo tecnico in sé, ma il mercato: secondo Maserati, i clienti di questo segmento restano più legati a motori termici ad alte prestazioni come il V6 Nettuno.

Maserati MC20: la supercar che ha riportato il Nettuno al centro

La MC20 è nata nel 2020 come modello simbolo del nuovo corso Maserati. Il nome unisce “Maserati Corse” e l’anno di presentazione, mentre la struttura tecnica segue lo schema classico della supercar: motore centrale, trazione posteriore, due posti secchi, telaio leggero e portiere ad apertura verticale.

Il motore è il V6 Nettuno 3.0 biturbo da 630 CV e 730 Nm. È un propulsore sviluppato da Maserati, con lubrificazione a carter secco e tecnologia di combustione a precamera derivata dal mondo delle competizioni. Le prestazioni restano il dato più immediato: meno di 2,9 secondi nello 0-100 km/h, meno di 8,8 secondi nello 0-200 km/h e velocità massima superiore a 325 km/h.

La scocca in fibra di carbonio consente di contenere il peso sotto i 1.500 kg. Il rapporto peso-potenza, quindi, resta da vera supercar. Anche le dimensioni aiutano a capire il posizionamento: la MC20 è lunga 4.669 mm, larga 2.178 mm con gli specchi e alta appena 1.224 mm. È bassa, larga, molto raccolta nell’impostazione, ma non estrema nella fruibilità come una vettura da pista pura.

Esterni e interni: sportiva, ma non spartana

Il design della MC20 lavora su superfici pulite, prese d’aria integrate e proporzioni molto tecniche. Le portiere a farfalla non servono solo a creare scena: agevolano l’accesso a un abitacolo basso, con seduta vicina all’asfalto e telaio in carbonio.

Dentro, la plancia non cerca l’effetto salotto. I due schermi da 10 pollici gestiscono strumentazione e infotainment, mentre il tunnel centrale resta essenziale. La fibra di carbonio è visibile in diversi punti e conferma l’obiettivo del progetto: ridurre il peso, mantenere rigidezza e lasciare al guidatore un ambiente concentrato sulla guida.

Maserati MC20 Folgore: perché era così attesa

La MC20 Folgore avrebbe dovuto portare la tecnologia elettrica Maserati nella categoria delle supersportive. Il progetto era previsto per il 2025 e avrebbe completato la famiglia Folgore già composta da modelli come Grecale, GranTurismo e GranCabrio elettriche.

Le specifiche definitive non sono mai state pubblicate da Maserati. Le indiscrezioni parlavano di una configurazione a più motori, probabilmente tre unità elettriche, con potenza superiore a quella della MC20 V6. Sarebbe stata una supercar a batteria con prestazioni molto elevate, ma anche con un posizionamento commerciale complesso: prezzo alto, mercato ristretto e clientela ancora poco convinta dall’elettrico puro in questa fascia.

Gli ultimi aggiornamenti sulla Maserati MC20 Folgore: progetto fermato, ma non del tutto chiuso

Nel marzo 2025 Maserati ha comunicato lo stop al progetto della MC20 Folgore. La motivazione indicata è stata la domanda prevista troppo bassa per una supercar elettrica a batteria. Secondo le dichiarazioni riportate da Reuters, i clienti MC20 preferiscono potenti motori benzina e non sarebbero pronti a passare a una BEV nel prossimo futuro.

Successivamente, il quadro è stato leggermente corretto. Santo Ficili ha spiegato ad Autocar che il progetto è in pausa più che definitivamente cancellato. La frase chiave è questa: lo sviluppo era avanzato, ma Maserati ha deciso di aspettare per capire l’evoluzione del mercato. In altre parole, non esiste una data di lancio, ma l’idea di una supercar elettrica del Tridente non è stata sepolta per sempre.

MCPura e GT2 Stradale: dove sta andando la supercar Maserati

Nel frattempo Maserati ha scelto un’altra strada. La MC20 è stata evoluta nella nuova MCPura, già vista al Salone dell’Auto di Torino e presentata come aggiornamento della supercar con lo stesso V6 Nettuno e con modifiche a design, finiture e personalizzazione. La base resta quella conosciuta: motore centrale, trazione posteriore e peso contenuto.

La versione più estrema resta invece la GT2 Stradale, derivata dal progetto MC20 e dalla GT2 da competizione. Qui il V6 Nettuno sale a 640 CV, lo 0-100 km/h scende a 2,8 secondi e la produzione è limitata a 914 esemplari. È il segnale più chiaro della direzione scelta: per ora Maserati continua a puntare sul termico ad alte prestazioni, soprattutto dove il cliente cerca suono, risposta meccanica e legame con la guida sportiva tradizionale.