Il Comune di Milano valuta l’allestimento di un maxischermo a San Siro per la finale di Champions League 2025 tra Inter e PSG.
Il 31 maggio si avvicina e con esso la finale di Champions League tra Inter e Paris Saint-Germain, che si disputerà all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, teatro – lo scorso anno – della semifinale di Euro 2024 tra Spagna e Francia.
A Milano si respira già aria di grande attesa e, come accaduto in passato, il Comune sta lavorando per offrire ai tifosi nerazzurri un’occasione speciale per seguire l’evento. In cima alle ipotesi in campo, c’è l’allestimento di un maxischermo allo stadio di San Siro: un’idea ancora in fase di definizione, ma che sembra sempre più vicina a concretizzarsi.
Maxischermo a San Siro: un’idea condivisa tra Comune, Prefettura e Inter
A rendere pubblica la possibilità è stato lo stesso sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che in più occasioni ha confermato l’intenzione di garantire ai tifosi un’esperienza collettiva e sicura per assistere alla partita.
Il sindaco, noto tifoso interista e già presente a Istanbul per la finale contro il City persa nel 2023 persa contro il Manchester City, ha sottolineato come San Siro rappresenti la soluzione più efficace dal punto di vista dell’ordine pubblico. A differenza di luoghi più iconici ma meno gestibili, come piazza Duomo, lo stadio garantisce infatti un ambiente controllato e una capienza adeguata a ospitare migliaia di tifosi.
In queste settimane, il dialogo tra Comune, autorità competenti e società nerazzurra prosegue, e l’ipotesi di un evento pubblico allo stadio Meazza sembra sempre più concreta, anche se manca ancora l’annuncio ufficiale.
Come potrebbe funzionare l’evento al Meazza
L’idea sarebbe quella di aprire lo stadio alla tifoseria nerazzurra e di installare un maxischermo sul campo da gioco, replicando un’esperienza già collaudata in passato. I precedenti non mancano: proprio nel 2023, in occasione della finale contro il City, il Comune aveva dato il via libera all’Inter per organizzare la visione collettiva del match a pagamento. In quell’occasione i tifosi avevano potuto assistere alla partita dagli spalti e da una parte del parterre, con i maxischermi collocati al centro del campo.
Anche per il 2025 si ipotizza una formula simile, con biglietti a prezzo calmierato per coprire i costi organizzativi. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, garantire a un gran numero di appassionati la possibilità di vivere insieme l’evento sportivo dell’anno; dall’altro, offrire una cornice organizzata e sicura per evitare assembramenti improvvisati in luoghi pubblici meno adatti.
Sebbene i dettagli operativi – come la modalità di accesso, la capienza massima e le fasce orarie – siano ancora in fase di definizione, la macchina organizzativa è già in moto. Nelle prossime settimane si attende una decisione definitiva, ma l’orientamento delle istituzioni sembra favorevole alla realizzazione dell’iniziativa.
Un gesto simbolico per la città e per i tifosi
Al di là dell’aspetto pratico, l’allestimento di un maxischermo a San Siro avrebbe anche un forte valore simbolico. Per i tifosi dell’Inter, rappresenterebbe un modo per vivere insieme un momento potenzialmente storico, in uno dei luoghi più identitari della loro passione sportiva. Dopo il cammino entusiasmante nella nuova Champions League della squadra di Simone Inzaghi – che ha superato il Feyenoord agli ottavi, il Bayern ai quarti e il Barcellona in semifinale – arrivare all’ultimo atto per il secondo anno su tre è già un traguardo importante, ma poterlo celebrare in uno stadio iconico come San Siro, anche solo come spettatori, sarebbe qualcosa di unico.
Non meno significativo è il messaggio che l’iniziativa lancerebbe alla città: Milano è pronta a trasformarsi ancora una volta in capitale del tifo, accogliendo migliaia di persone in una cornice di entusiasmo e responsabilità. Il sindaco Sala ha già dichiarato il suo personale auspicio che l’evento si realizzi, pur ammettendo con un sorriso che, per scaramanzia, non ha ancora deciso se sarà presente a Monaco oppure no, vista anche la “trattativa in corso” con la compagna per motivi personali legati a un compleanno.
Come raggiungere lo stadio San Siro
Il mezzo più pratico per raggiungere San Siro resta la metro di Milano, in particolare la linea lilla M5, che arriva direttamente alla fermata San Siro Stadio, situata a pochi passi dagli ingressi dello stadio. Chi si trova in zone collegate dalla linea rossa M1 può scendere a Lotto e cambiare con la M5 per arrivare a destinazione. Anche da altre stazioni centrali della città, come Milano Centrale e Cadorna, è possibile raggiungere facilmente San Siro grazie ai collegamenti tra le diverse linee metropolitane.
A Milano il trasporto pubblico batte l’auto privata e – in alternativa alla metro – molti tifosi scelgono il tram 16, che parte dal centro città e ha il suo capolinea proprio in piazza Axum, di fronte allo stadio. Anche gli autobus rappresentano una valida opzione: diverse linee urbane fanno capolinea o transitano nelle vicinanze del Meazza, facilitando l’afflusso da vari quartieri.
Chi invece preferisce muoversi in auto deve tenere conto del traffico e delle eventuali limitazioni previste per l’evento. L’accesso allo stadio normalmente è garantito da tutte le principali autostrade che convergono su Milano, ma è consigliabile valutare l’uso dei parcheggi di interscambio situati nei pressi delle stazioni della metropolitana, per poi completare il tragitto grazie ai servizi per i mezzi pubblici, che consentono di acquistare i biglietti ATM online o in app.
In ogni caso, per evitare code e disagi, sarà fondamentale pianificare in anticipo il percorso e tenere d’occhio eventuali aggiornamenti sulla mobilità urbana diffusi dal Comune e da ATM nelle giornate immediatamente precedenti alla finale.
Fonte foto: sito UEFA








