Celebre per l’Oktoberfest, famosa per i Mercatini di Natale, è sicuramente meno conosciuta per il quartiere che da solo, invece, vale il viaggio in ogni stagione: il Maxvorstadt. Monaco infatti accoglie una delle aree urbane con il più alto concentrato di cultura e arte al mondo. In appena mezzo chilometro quadrato ci sono diciotto musei e oltre quaranta gallerie d’arte, che raccolgono collezioni di capolavori di ogni tempo.
Non è un caso che tra le vie e i musei del Maxvorstadt abbiano trovato ispirazione artisti e letterati del calibro di Picasso e di Bertold Brecht. Amarono il quartiere bohemien di Monaco per la libertà che offriva di esprimersi e di incontrare gli esponenti delle avanguardie artistiche. Di confrontarsi con le opere di Raffaello e Rembrandt, di Dürer e Leonardo, di sedere a un caffè e di vivere l’atmosfera unica e vibrante del Maxvorstadt di Monaco.
Oggi è un luogo assolutamente da visitare per scoprire la vera anima della capitale della Baviera.
Monaco, tra musei e gallerie: 5 tappe imperdibili
Passeggiando per il quartiere, si attraversa il celebre Kunstareal, la “zona dell’arte”, cuore pulsante del Maxvorstadt. Ecco cinque musei da non perdere:
Alte Pinakothek
Ospita una delle più importanti collezioni di pittura europea dal XIV al XVIII secolo. Tra i capolavori: Dürer, Rubens, Rembrandt e Raffaello.
Neue Pinakothek
Attualmente in fase di ristrutturazione, la collezione comprende opere dell’Ottocento e dei primi del Novecento, da Van Gogh a Monet, da Klimt a Goya.
Pinakothek der Moderne
Un museo all’avanguardia dedicato all’arte moderna e contemporanea, con collezioni di design, grafica, architettura e pittura.
Museum Brandhorst
Spicca per la coloratissima facciata e per la collezione permanente che include opere di Andy Warhol e Cy Twombly.
Glyptothek
Voluta da Ludovico I di Baviera, è un tempio della scultura antica, con pezzi greci e romani di straordinaria bellezza.
Cosa fare nel quartiere Maxvorstadt, Monaco
Oltre ai musei, il Maxvorstadt invita a perdersi tra caffè, librerie e atmosfere creative. Ecco cinque esperienze da vivere:
Rilassarsi a Konigsplatz
La grande piazza neoclassica, ispirata all’agorà greca, è uno spazio aperto e scenografico, perfetto per una pausa al sole o per assistere a un evento all’aperto.
Visitare l’Università Ludwig Maximilian
Fondata nel 1472, è una delle più antiche universitarie tedesche. La sua biblioteca storica e gli edifici eleganti meritano una visita.
Fermarsi al Café Luitpold
Un salotto elegante che ha ospitato artisti e scrittori del Novecento. Ancora oggi mantiene il suo fascino retrò e serve torte squisite.
Scoprire le gallerie indipendenti
Oltre ai grandi musei, Maxvorstadt vanta un fitto tessuto di gallerie private e collettive, come la Galerie Klüpel o la Galerie Andreas Binder.
Fare shopping alternativo
Boutique di design, negozi vintage e librerie indipendenti popolano il quartiere, perfetti per un souvenir originale o per scoprire la moda made in Munich.
Come arrivare a Monaco e muoversi nel Maxvorstadt
Monaco è facilmente raggiungibile da tutta Europa. Il modo più comodo è arrivare in aereo, atterrando all’Aeroporto Internazionale di Monaco. Chi desidera evitare code e attese può usufruire del servizio di Fast Track in aeroporto, disponibile in vari scali europei, incluso quello di partenza.
In alternativa, è possibile raggiungere la città in auto, sfruttando la capillare rete di autostrade in Europa. Per velocizzare il viaggio, si può pagare il pedaggio autostradale in Europa in app, così da evitare file ai caselli. Ricordiamo però che è bene informarsi anticipatamente sulla vignetta elettronica, obbligatoria sui tratti autostradali svizzeri e austriaci.
Una volta arrivati a Monaco, ci si può muovere facilmente con i mezzi pubblici. Il Maxvorstadt è ben collegato con metropolitana, tram e autobus. Ma il consiglio è di esplorarlo a piedi: solo così se ne coglie l’anima artistica e l’autentica atmosfera bavarese.








