Melnik è un paese situato nella Bulgaria sud-occidentale, famoso per le ‘piramidi’ di sabbia, per il patrimonio storico-artistico e per il buon vino prodotto dalle numerose cantine della regione.

Ci troviamo in una valle circondata da colline e montagne, circa 180 chilometri a sud di Sofia, la capitale del Paese, e poco lontano dal confine con la Grecia (distante appena 30 km). La cittadina ha una lunga storia culturale e spicca per l’architettura caratteristica di alcuni palazzi, nota come ‘stile rinascimentale bulgaro’.

Per quanto lontana dalle rotte tradizionali di viaggio, la cittadina di Melnik rappresenta un fiore all’occhiello dell’offerta turistica della Bulgaria, nazione inserita di diritto nella lista delle mete estive economiche.

Alla scoperta del più piccolo paese della Bulgaria

Stando a diverse guide di viaggio, Melnik è il villaggio più piccolo della Bulgaria. Sono qualche centinaio le persone che oggi ci vivono stabilmente, anche se un tempo se ne contavano molte di più: il paese nei tempi d’oro ha ospitato fino a 20.000 abitanti.

E i tempi d’oro Melnik li ha conosciuti, come attestano le testimonianze storiche e architettoniche, quali ad esempio le rovine dell’antica fortezza, le case medievali e il castello del XVIII secolo.

Vediamo quindi cosa ci riserva questo paesino minuscolo, composto da qualche vicolo sterrato e da appena 2 strade principali, separate da un torrente a carattere stagionale.

Cosa vedere a Melnik

Scegliere Melnik come meta di viaggio significa decidere di visitare un luogo lontano dal turismo di massa, dove si respira un’atmosfera fuori dal tempo.

L’esperienza da non perdere è proprio quella di assaporare quanto di tipico il villaggio è in grado di offrire: piatti locali, buon vino e un silenzio che sa di civiltà antica.

E poi ci sono almeno 3 attrazioni da non perdere quando si visita Melnik in Bulgaria.

Il Monastero di Rozhen

Il Monastero di Rozhen risale al Medioevo (XIII secolo) e si trova a 6 km ad est dalla città di Melnik (10 minuti in auto).

È il più grande complesso monastico della regione di Pirin e uno dei più antichi della Bulgaria. L’architettura esterna, gli affreschi della chiesa e la preziosa collezione di icone, tra le quali quella della Vergine Maria, sono un’attrazione per turisti locali e stranieri.

L’ingresso è libero. Per l’accesso in chiesa, dove sono vietate le fotografie, è necessario un abbigliamento consono (pantaloni lunghi e spalle coperte). L’orario di apertura del monastero è generalmente dalle ore 7 del mattino alle 19.

Casa Kordopulova

Viene considerata uno degli esempi meglio conservati in tutta la Bulgaria di quello che è detto stile rinascimentale balcanico. Il castello risale al 1754 e al suo interno si fa un salto nel passato.

È stato abitato dalle famiglie aristocratiche e oggi ospita sia un museo che mostra la vita e la storia della città, sia una cantina nella roccia, dove è possibile assaggiare il vino di zona.

Sul sito ufficiale sono disponibili maggiori informazioni per organizzare la visita.

Le piramidi di Melnik

Tra le principali attrazioni di Melnik ci sono le cosiddette piramidi. Si tratta di imponenti formazioni geologiche naturali di sabbia e argilla nei pressi del paese.

Si possono avvistare durante il viaggio in auto in strada da Melnik a Rozhen, oppure è possibile compiere il tragitto a piedi lungo un percorso escursionistico dal paese al monastero (circa 3 ore andata/ritorno), che passa sulle rocce vicino alle punte. Per chi decidesse di avventurarsi in estate, è importante avere scarpe adatte, una buona riserva d’acqua e un cappello, perché la zona è brulla e non riparata dal sole.

Esperienze consigliate a Melnik: degustare il vino locale

Melnik in Bulgaria è noto soprattutto per le cantine che producono uno dei migliori vini del Paese. Motivo per cui una degustazione è d’obbligo. Le occasioni non mancano: i locali propongono diverse etichette della zona.

Per chi cerca una degustazione organizzata in un ambiente confortevole, Villa Melnik è l’azienda principale nonché una delle cantine più apprezzate dei Balcani.

Il vino di Melnik è caratterizzato da aromi di ciliegia ed erbe e, con l’affinamento in botte, diventa ancora più corposo, abbinandosi perfettamente ai sostanziosi piatti della cucina bulgara a base di carne.

Come arrivare a Melnik

Essendo fuori dalle rotte turistiche di massa, per arrivare a Melnik occorre un piano di spostamenti che consideri prioritaria l’autonomia. Motivo per cui l’auto è fortemente consigliata.

Che si decida di prenderla a noleggio dall’aeroporto di Sofia, o che si compia un road trip, è importante munirsi di strumenti che agevolano la percorrenza, come ad esempio il dispositivo europeo che permette di evitare le file ai caselli.

  • In auto: il viaggio da Sofia a Melnik dura circa 3 ore lungo la strada E79 in direzione sud.
  • In autobus: i bus non sono molto frequenti e il tragitto non è lineare. Partono da Sofia e solitamente prevedono un cambio a Sandanski la città più vicina a Melnik. Per essere certi di giorno e orario di partenza si possono chiedere informazioni all’ufficio turistico di Sofia, anche via e-mail.

Un modo più tradizionale per raggiungere Melnik è quello di comprare un tour guidato: da Sofia ne partono diversi e permettono di scoprire comodamente i dintorni della Capitale.