Il 2023 si chiude con un + 15,7% per il mercato delle moto in Italia rispetto all’anno precedente. Sono più di 337 mila i mezzi venduti stando a Confindustria ANCMA, che non registrava un risultato simile dal 2010.

Abbiamo assistito ad un anno di notevole progresso per il mercato delle moto in Italia, vissuto con rinnovato dinamismo e interesse per il settore. Secondo un’indagine di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), questo periodo ha infatti segnalato un’impennata delle vendite, con un incremento generale delle immatricolazioni di moto nuove, segnando un trend positivo non osservato da diversi anni.

Il successo del settore è stato influenzato da una varietà di fattori, tra cui spiccano l’entusiasmo degli appassionati e la capacità dell’industria di adattarsi alle esigenze dei consumatori, offrendo un’ampia gamma di modelli e opzioni. Questa tendenza positiva ha fornito un impulso significativo al settore, suggerendo prospettive promettenti per il futuro delle due ruote in Italia.

Mercato moto 2023: un aumento significativo

Il mercato delle moto ha visto un 2023 particolarmente positivo, con un notevole segno + delle vendite in quasi tutte le categorie. Gli scooter hanno registrato la migliore performance (in particolare quelli con cilindrata superiore ai 50 cc), con un aumento del 20,6% e 173.543 unità vendute.

Anche le motociclette non si sono posizionate male, anzi: si segnala un incremento del 14,8% e 145.405 veicoli immatricolati. In coda invece il settore dei ciclomotori, con 18.754 esemplari immatricolati.

Uno dei modelli più popolari è Honda SH, che ha dominato il segmento degli scooter con il SH 125, SH 150 e il SH 350. Tra le motociclette invece la Benelli TRK 502/502X è stata quella più venduta, con la TRK 702/702X poco distante.

E le moto elettriche?

Sebbene il settore delle moto elettriche in Italia abbia affrontato diverse sfide, ci sono stati sviluppi promettenti che segnalano una situazione positiva per i prossimi mesi. Tanto che in molti ritengono che il futuro delle due ruote sia la moto elettrica. Un elemento chiave è rappresentato dagli incentivi statali introdotti di recente (in particolare, l’ecobonus 2024), che offrono sostegno significativo per gli acquirenti.

Questi incentivi, che includono contributi fino al 40% del prezzo di listino per le moto elettriche, sono visti come un catalizzatore per stimolare la domanda e sostenere la crescita del settore. Inoltre, l’interesse crescente per la sostenibilità e la mobilità verde sta alimentando l’entusiasmo. Ci sono già aziende che si stanno muovendo in questa direzione: ad esempio Harley Davidson produrrà solo moto elettriche.

Da non dimenticare infine che l’innovazione della tecnologia delle batterie e l’ampliamento delle colonnine di ricarica, le moto elettriche stanno diventando sempre più pratiche e desiderabili per un pubblico più ampio. Questi sviluppi, uniti al supporto governativo, pongono le basi per un futuro in cui le moto elettriche potrebbero giocare un ruolo sempre più centrale nel panorama del motociclismo italiano.