Fino al primo maggio gli splendidi giardini della residenza nobiliare alle porte di Langhe e Roero ospitano la ventiquattresima edizione di una delle manifestazioni floreali più importanti d’Italia. Oltre centomila tulipani e narcisi accolgono i visitatori e disegnano un percorso colorato e olfattivo dentro uno spazio pensato per poter ammirare anche l’arco alpino che lo cinge in lontananza.

Nel XIX secolo l’architetto di corte Xavier Kurten, famoso per aver creato i più illustri parchi all’inglese delle residenze sabaude in Piemonte, ideò gli spazi del parco del Castello di Pralormo. Non poteva immaginare che all’inizio del terzo millennio, la sua creatività avrebbe ospitato Messer Tulipano, un appuntamento annuale che si ripete da 24 anni e che celebra la primavera con uno spettacolo straordinario di oltre 100.000 tulipani e narcisi in fiore.

La sua scelta di creare spazi visivi tra gli alberi secolari permette, adesso come allora, di avere viste spettacolari su tutta la catena alpina e il Monviso in particolare che si staglia in lontananza. Quest’anno, con le abbondanti nevicate in vetta e le ricche piogge delle settimane di marzo, lo spettacolo dei giardini colorati, la pianura più che mai verde subito sotto e il manto nevoso a incorniciare il tutto, rendono la visita alla manifestazione floreale quasi necessaria per chi ama la natura.

Messer Tulipano. L’esposizione

I giardini del Castello di Pralormo

Ogni anno, il giardino viene rinnovato con nuove varietà di fiori e un innovativo schema di colori. Tra le molte varietà in mostra, si trova una collezione unica di tulipani botanici e un sentiero attraverso il sottobosco dedicato ai tulipani conosciuti sin dal 1600: tra questi, ci sono il pappagallo, il viridiflora, i fior di giglio e i tulipani frilly dalle punte sfrangiate. Negli ampi prati sono state realizzate aiuole con forme sinuose che si integrano nel paesaggio storico circostante, snodandosi tra gli alberi secolari. Nel sottobosco circostante spuntano ciuffi di muscari, narcisi e giacinti.

Il giardino segreto in serra

La serra che ospita le orchidee rare

Una parte separata ma affascinante del parco è il “giardino segreto“, che ospita una splendida serra in vetro e ferro costruita alla fine del XIX secolo dai fratelli Lefebvre di Parigi, su commissione di Carlo Beraudo di Pralormo, nonno degli attuali proprietari del Castello, il  conte Filippo Beraudo di Pralormo e la moglie Consolata protagonista del recupero e valorizzazione della dimora storica. La serra, che d’inverno si trasforma in un suggestivo jardin d’hiver con agrumi profumati, piante da frutto e orchidee, offre durante l’estate una collezione di piante succulente che regala rare e preziose fioriture proprio di fronte alle grandi vetrate. Negli ultimi anni, il Castello ha abbracciato il tema della biodiversità, creando una collina fiorita nel parco seminata con prati che favoriscono la conservazione della biodiversità stessa.

La carta in mostra al Castello

Il padiglione dell’Orangerie, originariamente concepito per la conservazione delle piante di agrumi durante l’inverno, presenta una mostra a tema “La Carta“. Dal papiro fino all’invenzione della carta in Cina, l’esposizione presenta la carta in tutte le sue forme. Al centro del padiglione Orangerie si trova una riproduzione alta circa 2.5 metri della Mole Antonelliana di Torino, mentre una sezione è dedicata alla “Musica”, con libri del 1600 che mostrano disegni di strumenti musicali dell’epoca e spartiti di diverse epoche, accompagnati dalle lettere d’amore di musicisti famosi.

La “Collezione Piero Marengo” presenta oggetti di carta che dimostrano la versatilità e resistenza nel tempo del materiale, tra cui rari esemplari di carte animate che vanno dal ‘700 al ‘900, manufatti monastico-religiosi, teatrini giocattolo antichi e automi animati. Per la moda, si possono ammirare gli abiti di carta di Norma Carpignano, realizzati con pagine pieghettate del giornale “Il Sole 24 Ore” e bustine di tisane di malva.

Specialità da gustare e acquistare

In occasione di Messer Tulipano, è allestita negli spazi del Castello un’ampia zona dedicata alle eccellenze del territorio, dai prodotti stagionali dei produttori agricoli, mieli e marmellate artigianali, delizie gastronomiche, vini doc, cosmetici naturali, tessuti e articoli per la casa e poi piante, fiori e prodotti per rinnovare il giardino o il terrazzo. C’è anche un’ampia area pic-nic e un bar-ristorante. La Proloco propone differenti menu a base di specialità del territorio.

Visitare il Castello di Pralormo

Il Castello di Pralormo

Nel periodo di apertura del parco per Messer Tulipano cominciano le aperture al pubblico del Castello di Pralormo con due itinerari differenti. Il primo è dedicato alla scoperta della vita quotidiana all’interno di una residenza nobiliare e dei suoi spazi. L’altro è dedicato al “Trenino del Conte”, un impianto d’epoca di treni in scala che attraversa tre sale, con paesaggi dipinti sulle pareti, gallerie tra i muri e anche uno scalo merci.

Tra i fiori con il proprio cane

Tra le caratteristiche che conquistano molti visitatori di Messer Tulipano, c’è la possibilità di venire accompagnati dal proprio cane in un evento che ha una grande attenzione verso di loro. L’intero percorso di visita è, infatti, allestito con diverse arre con ciotole di acqua fresca e un vero e proprio Dog Bar (sponsored by Monge) con una curiosa installazione “canina” e petfood all’occorrenza per gli amici a quattro zampe.

Messer Tulipano. Biglietti e orari

Messer Tulipano è visitabile tutti i giorni fino all’1 maggio 2024.

Orario: lunedì-venerdì 10-18, sabato-domenica e festivi 10-19.

Ingresso: € 10 intero / € 9 speciale ridotto nei giorni feriali / € 8 gruppi prenotati e convenzioni / € 5 bambini da 4 a 12 anni / gratuito fino a 4 anni

foto castellodipralormo.com