Quali sono i paesi preferiti dai nomadi digitali nel 2025? Lo rivela la classifica di Lonely Planet, che evidenzia le mete più accoglienti per chi lavora da remoto. Tra le destinazioni più adatte spiccano Portogallo, Georgia e Ungheria: tre paesi che offrono condizioni ideali per chi desidera conciliare carriera e viaggio.
Il numero di nomadi digitali è in costante crescita. Sono sempre di più, infatti, i professionisti che scelgono di lavorare da remoto, spostandosi tra città e paesi diversi da quelli di provenienza. C’è chi ama cambiare continuamente scenario, vivendo on the road a bordo di un camper, e chi invece preferisce fermarsi più a lungo in un luogo, senza tuttavia legarsi a una residenza fissa.
Tra questi luoghi, tre Paesi spiccano come particolarmente favorevoli ai nomadi digitali del 2025, secondo la classifica di Lonely Planet: il Portogallo, la Georgia e l’Ungheria. Vediamo nel dettaglio quali vantaggi offrono.
Portogallo: il punto di riferimento per i nomadi digitali del 2025
Oltre a essere una delle migliori destinazioni per un viaggio in solitaria, il Portogallo, da anni, occupa le prime posizioni anche nelle classifiche dedicate ai nomadi digitali. Con un clima mite, un costo della vita competitivo e una rete ben sviluppata di spazi di coworking, il paese continua ad attrarre i nomadi digitali anche nel 2025. Lisbona, in particolare, è tra le città più richieste: il fascino della sua architettura storica si combina con i servizi più all’avanguardia, creando il contesto perfetto per chi cerca un equilibrio tra vita lavorativa e tempo libero.
Ma non c’è solo Lisbona: altre località portoghesi stanno emergendo come alternative interessanti. Piccole città e paesi costieri offrono un ambiente più tranquillo e un ritmo di vita rilassato, oltre a opportunità di investimento per chi vuole stabilirsi in modo più duraturo. Chi sceglie di lavorare dal Portogallo potrà quindi valutare non solo la capitale, ma anche mete meno battute, dove il costo della vita è ancora più basso e dove la comunità locale accoglie con entusiasmo i nomadi digitali.
Georgia: multiculturalismo e libertà di soggiorno
Negli ultimi anni, la Georgia ha guadagnato popolarità tra i nomadi digitali grazie a politiche di immigrazione favorevoli e a una fiscalità vantaggiosa. Anche la Georgia e, in particolare, la capitale Tbilisi, offre un’ampia scelta di spazi di coworking, una comunità internazionale in crescita e un costo della vita inferiore rispetto a molte altre città europee.
Uno dei vantaggi principali per chi lavora da remoto in Georgia è la possibilità di soggiornare nel Paese fino a un anno senza bisogno del visto, un fattore che rende questa destinazione particolarmente attrattiva. Inoltre, la città costiera di Batumi rappresenta una valida alternativa per chi desidera lavorare vicino al mare, lontano dal fermento urbano della capitale.
Per i nomadi digitali che cercano una combinazione tra convenienza economica, facilità burocratica e un ambiente stimolante, la Georgia rappresenta una delle scelte più interessanti per il 2025.
Se già ti immagini a lavorare sulle spiagge di Batumi o esplorare le strade di Tbilisi, il primo passo per trasformare questa visione in realtà è quello di prenotare il volo verso la Georgia e iniziare a pianificare la tua nuova avventura da remoto.
Ungheria, il Paese dei nomadi digitali
L’Ungheria si sta affermando sempre di più come una destinazione apprezzata dai nomadi digitali nel 2025. Ma non solo: secondo i dati di Világgazdaság – un giornale economico ungherese –, nel 2022 si stimava che tra i 3.000 e i 5.000 nomadi digitali lavorassero regolarmente a Budapest. Una cifra che è destinata a salire.
Uno dei principali motivi che permette a Budapest di essere tra le mete più ambite è la sua accessibilità economica rispetto ad altre capitali europee. Qui, i nomadi digitali possono godere di una qualità della vita elevata, senza doversi preoccupare di spese eccessive.
In aggiunta, il governo ungherese ha introdotto il visto White Card, che permette a chi lavora al di fuori del paese di vivere e lavorare in Ungheria per un anno, con la possibilità di estenderlo per un altro anno. Questo visto ha naturalmente contribuito ad attirare sempre più professionisti da remoto, facilitando il loro ingresso e la loro permanenza nel paese.
Per chi cerca una città con un ottimo equilibrio tra lavoro, cultura e tempo libero, Budapest si conferma una delle mete più strategiche per i nomadi digitali nel 2025.








