Maltempo continuo e scenari più autunnali che invernali: piogge diffuse, raffiche intense e pochi spiragli di stabilità accompagneranno l’Italia anche nelle giornate di oggi e domani. Ecco la situazione meteo per le prossime 48 ore.

Dopo la morsa dell’inverno degli scorsi giorni, il meteo in Italia in queste ore sembra più vicino all’autunno. Il gelo sta lasciando spazio a quella che si prospetta come una lunga fase dominata dalle perturbazioni oceaniche. La cosiddetta “porta atlantica” resta completamente aperta e permette alle correnti umide provenienti da ovest di scorrere senza ostacoli verso il Mediterraneo.

Il risultato è una sequenza quasi ininterrotta di sistemi perturbati, responsabili di precipitazioni frequenti e venti sostenuti su buona parte del Paese, con caratteristiche più simili a quelle dell’autunno che al pieno inverno. Tanto che a inizio settimana è stata diramata un’allerta gialla per temporali in diverse regioni.

Con l’aiuto degli esperti del sito ufficiale dell’Aeronautica Militare, andiamo a scoprire nel dettaglio le previsioni meteo per oggi e domani.

Meteo in Italia oggi: mercoledì 28 gennaio sotto il segno del maltempo

La giornata di oggi si annuncia come la più critica dell’intera settimana. Piogge diffuse, localmente anche intense, interesseranno gran parte dell’Italia da Nord a Sud, con fenomeni particolarmente insistenti sulle regioni settentrionali e lungo il versante tirrenico, dalla Toscana fino alla Campania. Si tratta di una configurazione tipica dei flussi atlantici, che tendono a scaricare le precipitazioni più abbondanti proprio su queste aree.

Oltre alla pioggia, saranno protagonisti anche i venti: raffiche di burrasca sono attese su Mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Sicilia, con un coinvolgimento esteso anche delle coste tirreniche. Le correnti sostenute riusciranno a propagarsi verso est, raggiungendo il versante adriatico e, a tratti, anche la Pianura Padana.

E domani? La situazione non cambia

A partire da giovedì, il cuore del maltempo tenderà a concentrarsi soprattutto sulle regioni centro-meridionali. Tra sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio è previsto l’arrivo di nuove precipitazioni, ancora una volta più probabili sul Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. In questo contesto tornerà a farsi vedere anche la neve, ma confinata prevalentemente alle quote medio-alte degli Appennini.

Nel complesso, il quadro generale resterà pressoché invariato per diversi giorni: una successione di perturbazioni atlantiche, piogge frequenti al Nord e lungo il Tirreno, coinvolgimenti più intermittenti delle isole e condizioni relativamente più asciutte e miti sul versante adriatico. Un copione destinato a ripetersi per almeno 5-6 giorni, confermando un andamento decisamente anomalo per il periodo invernale.