Secondo le ultime previsioni meteo, la prossima settimana sono attesi nuovi rovesci, rischio grandine e temperature fino a 30-33 °C al Sud.

Dopo una settimana caratterizzata da piogge intense e temporali su molte regioni, il weekend ha portato solo una breve pausa più soleggiata nella giornata di sabato. Già da oggi, infatti, rovesci e instabilità sono tornati a interessare diverse aree del Paese, confermando una fase di maggio ancora molto dinamica come tipico della primavera.

Anche la prossima settimana vedrà l’Italia alle prese con condizioni meteo molto variabili. L’alta pressione continuerà infatti a faticare a imporsi sul bacino del Mediterraneo e nuove perturbazioni in discesa dal Nord Europa manterranno il rischio di piogge e temporali soprattutto al Centro-Nord. Non mancheranno però parentesi più stabili e persino un primo assaggio di caldo africano al Sud e sulle Isole maggiori.

Proprio perché il weekend resta ancora più distante dal punto di vista temporale, resta importante monitorare gli aggiornamenti meteo in tempo reale sul sito dell’Aeronautica Militare. Intanto, ecco le previsioni più recenti.

Meteo Italia, inizio settimana tra sole e forti temporali

L’inizio della settimana vedrà un’Italia divisa tra instabilità al Nord e sole e caldo al Sud. Già nella giornata di domani, lunedì 11 maggio, il passaggio di un primo fronte instabile porterà rovesci soprattutto sulle regioni settentrionali, in particolare tra Liguria e arco alpino, e sui settori tirrenici del Centro come Toscana e Lazio. Sul resto del Paese prevarranno invece schiarite anche ampie, specialmente lungo l’Adriatico, al Sud e sulle Isole maggiori.

Martedì il tempo tenderà a migliorare ulteriormente su molte regioni, con prevalenza di sole e nubi sparse. Qualche addensamento potrà ancora interessare il Nordest e le aree interne del Centro Italia, ma si tratterà della classica instabilità primaverile, con fenomeni generalmente brevi e alternati a rapide schiarite.

Nel frattempo, soprattutto al Sud e sulle Isole, si farà sentire la rimonta di un’area di alta pressione di origine subtropicale proveniente dal deserto del Sahara. Le temperature saliranno, con valori ben oltre la media del periodo e punte massime comprese tra 30 e 33 °C su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Si tratterà della prima vera ondata di caldo africano della stagione.

Tra mercoledì e giovedì la situazione è però destinata a cambiare nuovamente. Correnti più fresche e instabili in arrivo dal Nord Europa raggiungeranno il Mediterraneo destabilizzando l’atmosfera, soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. Le piogge interesseranno Alpi, pianura Padana, Toscana, Lazio e parte delle regioni adriatiche, con rovesci anche temporaleschi tra Toscana e dorsale appenninica.

I temporali potrebbero essere accompagnati da grandine, colpi di vento e possibili criticità idrogeologiche. Le regioni più esposte sembrano al momento quelle del Centro-Nord, anche se per individuare con precisione le aree maggiormente a rischio saranno necessari ulteriori aggiornamenti.

Nel weekend ancora pioggia, ma domenica torna il sole

La fase instabile potrebbe proseguire anche nella seconda parte della settimana. Venerdì 15 maggio il Nord sarà ancora interessato da molte nubi e piogge diffuse, soprattutto su Alpi, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Maltempo anche al Centro, con cieli molto nuvolosi e precipitazioni tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Situazione più tranquilla invece al Sud e in Sicilia, dove resisteranno condizioni più stabili e soleggiate.

Sabato il tempo resterà variabile su gran parte della Penisola. Le piogge tenderanno gradualmente ad attenuarsi al Nordovest, mentre fenomeni sparsi potranno ancora coinvolgere Nordest, regioni centrali tirreniche e parte del Sud, in particolare Calabria, Campania e settori interni appenninici.

Domenica 17 maggio, secondo la tendenza attuale, il quadro potrebbe risultare più stabile e soleggiato su gran parte d’Italia. Il sole dovrebbe prevalere soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole maggiori, mentre al Nord il tempo sarà in generale buono almeno per gran parte della giornata. In serata, però, nuove nubi potrebbero riaffacciarsi sulle regioni nordoccidentali, segnale che forse l’instabilità atmosferica ci seguirà anche nella seconda metà di maggio.