Moltissimi italiani si stanno ponendo la stessa domanda: quale sarà il meteo per Pasqua e Pasquetta 2024? Ecco le previsioni per le due giornate di festa.

Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello” è un proverbio popolare, che anche quest’anno racconta bene l’essenza di questo mese. Nonostante la primavera sia arrivata da calendario, meteo e temperature continuano ad essere variabili in tutta la Penisola. Non faranno eccezioni le giornate di Pasqua e Pasquetta, dove protagoniste saranno piogge e temporali causati da una pressione atmosferica debole, incapace di assicurare un clima sereno e stabile per un periodo prolungato. È possibile che, durante le vacanze pasquali, le perturbazioni provenienti dall’Atlantico possano facilmente dirigersi verso il Mediterraneo e l’Italia, complice una pressione atmosferica compromessa è alta. Scopriamo maggiori dettagli.

Meteo Pasqua e Pasquetta 2024: piogge e temporali passeggeri

Questo scenario instabile trova una sua spiegazione nei grandi movimenti atmosferici delle masse d’aria a livello emisferico previsti verso la fine del mese. Questi movimenti, noti come “scambi meridiani”, comportano la discesa di aria fredda verso le medie latitudini dall’area del Nord Europa/Atlantico– raffreddandole- e l’ascesa di aria calda subtropicale africana verso l’Europa.

In particolare, le regioni centrali e settentrionali dell’Italia potrebbero trovarsi in una “zona di convergenza” in cui queste dinamiche meteorologiche si incontrano e interagiscono. In questo contesto, le aree interessate diventano scenario di intensi contrasti climatici: l’accumulo di calore negli strati bassi dell’atmosfera fa crescere il pericolo di eventi meteorologici estremi come forti temporali e grandinate.

Di conseguenza, potremmo assistere a numerose irruzioni di aria fredda e instabile in quota che possono destabilizzare significativamente l’atmosfera, generando piogge e temporali.

A Pasqua il tempo sarà variabile

Secondo le ultime informazioni disponibili, a partire dalla giornata di Pasqua (domenica 31 marzo), l’arrivo di una perturbazione atlantica potrebbe innescare lo sviluppo, anche improvviso, di temporali, localmente intensi, soprattutto nel Nord e lungo la costa tirrenica.

Tuttavia, come è tipico della primavera, ciò non implica che le precipitazioni rovineranno l’intera giornata. Questi fenomeni nella maggior parte dei casi durano solo poche ore, prima che il sole torni a splendere, in linea con la classica instabilità primaverile. Al Sud e sulle maggiori isole, non si esclude inoltre che possano verificarsi i primi significativi aumenti di temperatura, con massime che potrebbero raggiungere i 30°C.

A Pasquetta piogge e temporali protagonisti?

Proseguendo verso Pasquetta, secondo i dati attuali, si prevede un incremento del rischio di maltempo su gran parte dell’Italia, a causa della formazione di un insidioso ciclone sul Mediterraneo.

Dal punto di vista delle temperature è possibile un calo, con valori che potrebbero scendere di alcuni gradi al di sotto della media stagionale.

Le previsioni meteo secondo gli esperti

Per chi sta pensando di fare una scampagnata (ci sono tanti borghi stupendi da visitare a Pasqua e Pasquetta) oppure la classica grigliata, avere un’idea delle previsioni meteo è importante. Ecco il parere degli esperti.

  • Aeronautica Militare: ampia zona di bassa pressione sull’Atlantico, che porterà flussi di aria mite e umida dall’Atlantico anche verso il nostro territorio. Le piogge attese sono più abbondanti rispetto alla norma climatica nel Nord Italia, in Sardegna e nelle regioni centrali affacciate sul Tirreno, mentre si prevedono quantitativi nella media per il resto del Paese. Le temperature dovrebbero rimanere superiori alla media stagionale, anche se con una tendenza meno evidente;
  • ilmeteo.it: l’arrivo di una perturbazione proveniente dall’Atlantico potrebbe innescare lo sviluppo improvviso di temporali, talvolta intensi, in particolare nel Nord e lungo il litorale tirrenico. La giornata di Pasquetta, secondo le previsioni attuali, si configura come quella con il maggior rischio di cattivo tempo in ampie zone del Paese, dovuto alla formazione di un pericoloso ciclone sul Mediterraneo. Per quanto riguarda le temperature, non si esclude una diminuzione significativa, con valori che potrebbero scendere di alcuni gradi al di sotto delle medie stagionali;
  • 3bmeteo: persistenza di una depressione atlantica nelle vicinanze del Regno Unito, posizionata però leggermente più lontano dall’Europa continentale. Ciò suggerisce che tale configurazione potrebbe favorire l’arrivo di correnti calde di origine nordafricana, tendenzialmente di natura anticiclonica, verso l’Italia. In sostanza, ciò potrebbe tradursi in condizioni meteorologiche più stabili e in un rialzo delle temperature. Tuttavia, esiste una riserva: la prossimità del vortice all’Europa occidentale potrebbe permettere a correnti umide e instabili di influenzare parti dell’Italia, specialmente il Nord. Dall’analisi dei modelli emergono due scenari principali. Il primo, con una probabilità del 40%, prevede una dominanza di alta pressione che porterebbe tempo stabile e molto mite, addirittura caldo in alcune aree. Il secondo scenario, con una probabilità del 60%, anticipa un regime anticiclonico interrotto da flussi umidi, con conseguenti possibili precipitazioni. In entrambi i casi, le condizioni climatiche dovrebbero risultare superiori alla media stagionale.