Le previsioni meteo per la settimana prossima, dal 17 al 23 novembre 2025, indicano un cambio di scenario in tutta Italia, con temperature in calo, venti in rinforzo e condizioni via via più instabili.

Dopo un weekend segnato da piogge e temporali soprattutto al Centro-Nord, la nuova settimana si apre con un cambiamento più netto delle condizioni meteo sull’Italia. Le prime perturbazioni atlantiche, arrivate già nei giorni scorsi, lasceranno spazio a una fase più dinamica e spesso instabile, con un progressivo rinforzo dei venti di Scirocco e Libeccio e un calo termico più evidente nella seconda parte della settimana.

La tendenza indica infatti un possibile affondo di correnti artiche verso il Mediterraneo, che – se confermato – potrebbe farci parlare già del primo freddo polare, con tratti quasi invernale specialmente al Nord, con nevicate sui rilievi.

Come sempre, è consigliabile monitorare gli aggiornamenti meteo in tempo reale sul sito dell’Aeronautica Militare, in attesa delle conferme dei prossimi giorni. Intanto, ecco come dovrebbe evolvere il meteo della prossima settimana, dal 17 al 23 novembre 2025.

Meteo prossima settimana in Italia, dal 17 al 23 novembre

La tendenza generale mostra un’Italia divisa tra un Nord più esposto alle correnti fredde in arrivo e un Centro-Sud interessato da un flusso umido sudoccidentale. Dopo diversi giorni dominati dall’anticiclone e dall'”estate di San Martino“, l’atmosfera torna quindi a movimentarsi: piogge, temporali e vento si alterneranno a brevi pause asciutte.

Nella seconda parte della settimana l’arrivo di aria più fredda potrebbe determinare un ulteriore calo delle temperature e nuove nevicate in montagna, mentre i venti tenderanno a disporsi progressivamente dai quadranti settentrionali risultando in alcuni casi sostenuti.

Meteo prima parte della settimana: 17-20 novembre

Lunedì l’instabilità raggiungerà buona parte del Centro Italia, con piogge più frequenti lungo il versante tirrenico. Al Nord, invece, si faranno strada le prime schiarite dopo il passaggio perturbato del weekend, mentre il Sud resterà ancora ai margini del peggioramento, protetto dall’alta pressione e con clima più mite, ma non si escludono piogge localizzate.

Martedì il flusso perturbato si abbasserà di latitudine interessando parte del Sud peninsulare, quindi Campania, Basilicata, Puglia e Calabria, dove sono possibili rovesci o qualche temporale. Nel frattempo, sulle regioni centro-settentrionali si attiverà un richiamo umido sudoccidentale che favorirà nuove condizioni instabili.

Tra mercoledì e giovedì le correnti artiche tenteranno di affluire verso le regioni settentrionali, determinando un calo delle temperature e possibili nevicate sui rilievi alpini. Il Centro-Sud rimarrà esposto a correnti umide e instabili, con fenomeni più probabili ancora una volta lungo il versante tirrenico.

Verso il weekend: le previsioni per il 21-23 novembre

Nella seconda parte della settimana si profila un ulteriore cedimento termico, con un possibile affondo artico ancora più deciso. Al Nord il tempo potrebbe risultare più freddo e in parte più asciutto, pur con nuove nevicate sulle Alpi a quote via via più basse, in concomitanza all’avvicinarsi della stagione sciistica 2025-2026.

Il Centro-Sud, invece, rimarrebbe in un contesto più instabile, con piogge e temporali sparsi e venti in rinforzo. L’evoluzione del prossimo weekend resta comunque da confermare, essendo una tendenza ancora soggetta ad aggiornamenti nei prossimi giorni.