Le previsioni meteo a Torino per la settimana indicano piogge diffuse. Ma attenzione alla neve: non è da escludere. Ecco i dettagli.

Il maltempo e la neve a quote collinari che ha caratterizzato diverse città italiane nel weekend, non ha toccato Torino. Tuttavia, la settimana che va dal 12 al 18 gennaio 2026 potrebbe cambiare le carte in tavola con le nuove perturbazioni in arrivo. L’inizio sarà ancora segnato da un clima rigido, con il freddo che continuerà a dominare la scena. Con il trascorrere dei giorni, però, si profila un cambiamento significativo su scala emisferica, destinato a influenzare anche le condizioni meteo su molte aree del nostro Paese.

Vediamo nel dettaglio le previsioni meteo settimanali per quanto riguarda il capoluogo sabaudo, sempre tenendo in considerazione le proiezioni sul sito dell’Aeronautica Militare.

Meteo in settimana a Torino: le previsioni fino al weekend

Nella prima fase della settimana, a partire da lunedì 12 gennaio, è atteso un periodo più stabile grazie all’espansione temporanea di un’area di alta pressione. Questo favorirà cieli più aperti e maggiori schiarite su gran parte dell’Italia, da nord a sud. Nonostante il tempo più tranquillo, le temperature resteranno basse, soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino, con valori spesso sotto lo zero e il rischio di gelate diffuse.

Osservando il contesto meteorologico più ampio, emerge però un’evoluzione marcata nella seconda parte della settimana. Una vasta perturbazione di origine atlantica, sostenuta da correnti instabili, avanzerà inizialmente sull’Europa occidentale per poi dirigersi verso il Mediterraneo, coinvolgendo progressivamente anche l’Italia.

L’attenzione si concentra in particolare su venerdì 16 gennaio e i giorni successivi, quando è previsto un deciso peggioramento del tempo. Considerate le temperature ancora rigide, non si esclude la possibilità di nevicate a quote basse, uno scenario che dipenderà dalla direzione delle correnti in arrivo e dalla posizione dei minimi di pressione che si formeranno sui nostri mari.

Cosa fare a Torino in questi giorni

Gli amanti dell’arte in visita in città possono fare un tour dei musei torinesi più noti per scoprire alcune mostre interessanti che stanno per concludersi.

Ecco quali:

  • Il Divino Guido Reni nelle Collezioni Sabaude e sugli Altari del Piemonte: fino al 18/01/26 alla Galleria Sabauda;
  • Tormenti, Visioni, Evasioni: fino al 16/01/26 a Palazzo Lascaris;
  • Confluenze: Giacomo Balla: fino al 25/01/26 alla Fondazione Francesco Federico Cerruti.

I primi giorni di gennaio sono perfetti per vivere Torino in famiglia, grazie a un calendario ricco di appuntamenti pensati per grandi e piccoli. Il Museo Regionale di Scienze Naturali propone visite guidate tematiche e laboratori didattici interattivi, ideali per avvicinare i bambini al mondo della natura e della scienza in modo coinvolgente; sempre all’interno del museo prende vita anche l’iniziativa “Di Luci e di Stelle”, un percorso tra astronomia, racconti e attività creative.

Non mancano i concerti. Il 12 gennaio la PFM – Premiata Forneria Marconi torna al Teatro Alfieri con il Doppia Traccia Tour, mentre Dardust propone (sempre il 12 gennaio) al Teatro Gioiello una tappa del progetto Urban Impressionism, incentrato sul pianoforte e sulla ricerca sonora. Il calendario prosegue il 14 gennaio con la festa degli Ex-Otago al CAP10100 per i dieci anni di Marassi.

Come muoversi in città

Torino si può esplorare facilmente con i mezzi pubblici. Questi collegano in maniera efficace il centro storico di Torino a tutte le principali location degli eventi. Inoltre, è possibile acquistare i biglietti Gtt online via app.

Chi si sposta in auto, può invece approfittare dei tanti parcheggi convenzionati in città, molti dei quali vicino alle fermate della metropolitana, tram e bus. Anche gli spostamenti verso Venaria Reale e le altre aree della cintura sono ben serviti, rendendo semplice organizzare più appuntamenti nell’arco della stessa giornata.

In alternativa, non mancano i servizi di mobilità condivisa, come monopattini elettrici e bike sharing. Un impegno, quello della mobilità sostenibile, confermato anche dal premio Urban Award 2025.