Dopo un weekend segnato da piogge e neve anche a bassa quota, la nuova settimana a Torino si apre con condizioni più stabili e temperature in graduale aumento.
L’arrivo della nuova settimana coincide anche con l’avvicinarsi della primavera astronomica. Se il weekend è stato caratterizzato dal passaggio di un vortice proveniente dalla Scozia, che ha portato maltempo diffuso su buona parte del Nord Italia con precipitazioni e nevicate anche a quote relativamente basse, i prossimi giorni a Torino mostrano uno scenario più tranquillo.
Il tempo sarà in prevalenza stabile per gran parte della settimana, con giornate spesso soleggiate e temperature massime comprese tra i 13 e i 17 °C. Solo nella giornata di giovedì è atteso un temporaneo aumento della nuvolosità con qualche debole pioggia.
Meteo inizio settimana a Torino: sole, ma giovedì torna la pioggia
La settimana si apre con condizioni di bel tempo sulla città. Il cielo si presenta sereno per gran parte della giornata e non sono previste precipitazioni. Le temperature oscilleranno tra una minima di 6°C e una massima di 16°C.
Martedì 17 marzo il tempo resta stabile con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per tutta la giornata. Anche in questo caso non sono previste piogge. Le temperature risultano leggermente più basse, con minima di 4°C e massima di 14°C. I venti saranno deboli al mattino e moderati nel pomeriggio.
Mercoledì 18 marzo si preannuncia un’altra giornata nel complesso soleggiata, con qualche nube sparsa nelle ore mattutine. I valori termici tornano a salire con una massima di 16°C e una minima di 7°C.
Giovedì 19 marzo si registra invece un aumento della copertura nuvolosa. Nel pomeriggio sono attese deboli piogge, seguite da un miglioramento in serata. Le temperature scenderanno leggermente.
Previsioni meteo weekend Torino: scoppia la primavera
Con l’avvicinarsi del fine settimana il tempo torna più stabile. Venerdì 20 marzo, giorno ufficiale dell’equinozio di primavera 2026, sono previsti cieli poco nuvolosi, con temperature in aumento fino a circa 17°C durante il giorno e una minima intorno ai 5°C.
Anche sabato si prospetta generalmente poco nuvolosa con qualche nube al mattino ma senza piogge. Le temperature si mantengono miti, con massime attorno ai 16°C e minime di circa 8°C.
Domenica 22 marzo dovrebbe proseguire sulla stessa linea, con cieli sereni o poco nuvolosi e valori termici simili a quelli dei giorni precedenti, fino a 17°C nelle ore più calde.
Trattandosi di una tendenza meteo a più giorni di distanza, è comunque consigliato monitorare gli aggiornamenti attraverso i bollettini ufficiali pubblicati sul sito dell’Aeronautica Militare, che forniscono previsioni aggiornate e più accurate soprattutto in vista del weekend.
Cosa fare questa settimana a Torino
Con l’arrivo ufficiale della primavera cresce anche la voglia di uscire e godersi le prime fioriture della stagione. Tra i luoghi più suggestivi a meno di un’ora da Torino ci sono i Giardini della Reggia di Venaria, dove anche quest’anno torna “All’ombra dei ciliegi in fiore”. L’evento accompagna la fioritura dei ciliegi con un calendario di iniziative culturali, musica e suggestive aperture serali, trasformando i viali dei giardini in un vero spettacolo di petali rosa. In programma anche performance vocali con tre artiste giapponesi: Hatis Noit, Kiki Hitomi e Tsubasa Hori.
Ma sono tanti i concerti in programma in città. Tra i più attesi, il 16 marzo Angelina Mango si esibisce al Teatro Colosseo, mentre Olly sarà protagonista di due concerti il 18 e il 22 marzo all’Inalpi Arena. Nello stesso palazzetto è atteso anche Luchè, in concerto il 21 marzo.
Per chi preferisce il teatro, dal 17 marzo debutta al Teatro Carignano “Tre sorelle”, il classico di Anton Čechov reinterpretato da Liv Ferracchiati. Sempre dal 17 marzo Alfredo Arias porta “La tempesta” di William Shakespeare sul palco del Teatro Astra.
A Torino a inizio marzo è arrivata anche una delle mostre più attese del mese: “Il segno che diventa vita. Hokusai”, alla Galleria Elena Salamon. La mostra propone diversi capolavori del grande maestro giapponese, offrendo un percorso dedicato alla forza espressiva del segno e alla sua influenza sull’arte moderna.








