ATM ha annunciato l’installazione di nuovi tornelli super tecnologici per la metro di Milano. Una soluzione pensata in ottica anti-trasgressori.

Una novità molto interessante è stata annunciata da ATM, la società partecipata che si occupa della gestione dei mezzi di trasporto pubblici di Milano. A partire dal 2 gennaio, infatti, sono attivi dei tornelli di nuova generazione nella stazione M3 di San Donato, la prima dell’intera rete a sperimentarne 4, ai quali – entro fine febbraio – se ne aggiungeranno altri 27. Nei mesi successivi, invece, 172 tornelli aggiuntivi verranno collocati in 6 stazioni: Duomo M3, Duomo M1, Cadorna M1, Cadorna M2, Centrale M3 e Rogoredo M3.

Nuovi tornelli metro Milano: come sono fatti e come funzionano

Si tratta di una nuovissima soluzione finalizzata al contrasto del fenomeno dell’evasione tariffaria. Come ha dichiarato la stessa Azienda dei trasporti milanese:

«i nuovi tornelli sono progettati per impedire di entrare e uscire senza pagare il biglietto. Sarà infatti impossibile scavalcare o passare sotto alla barriera.»

I tornelli, alti 2.30 metri e dotati di doppie porte scorrevoli, sono progettati per prevenirne il superamento. Inoltre, risultano equipaggiati con sensori che rilevano il passaggio simultaneo di più persone, attivando un sistema di supervisione per monitorare gli accessi irregolari. Tradotto: basta salti e “trenini” all’uscita. Il tornello si aprirà solo passando un biglietto valido.

«Questo investimento rafforza il nostro impegno nel contrastare il fenomeno dell’evasione tariffaria. Da tempo abbiamo aumentato il numero dei controllori, che oggi sono 150, e abbiamo intensificato le attività di controllo con nuove modalità, come la marcatura a zone per l’intera giornata in una sola stazione. Un ruolo cruciale, quello del personale di controllo, la cui azione di deterrenza ha contribuito a riportare il tasso di evasione sotto il 2,6% dopo gli anni della pandemia nei quali, non essendo possibile svolgere controlli per legge, era aumentata l’attitudine a non rispettare le regole», scrive ATM in una nota ufficiale.

Resterà invece più complesso affrontare il problema dei viaggiatori senza biglietto, conosciuti come “portoghesi”, sulle linee di superficie rimane più complesso. Nonostante i controlli attuali, su queste linee persiste un’alta incidenza di passeggeri che viaggiano senza biglietto.

L’obiettivo è anche aumentare la sicurezza

Non solo un deterrente contro chi non paga il biglietto: l’installazione dei nuovi tornelli vuole anche ridurre la presenza di borseggiatori nei treni della metropolitana che, operando da soli o in gruppo, prendono di mira i viaggiatori per rubare smartphone, portafogli e altri oggetti di valore.