Il 52% dei pendolari italiani preferisce la metropolitana per gli spostamenti urbani. Mentre per viaggiare da una città all’altra il mezzo di trasporto favorito resta il treno. 

Il sondaggio condotto da Moovit– app per i mezzi pubblici- e Trainline– app per le prenotazioni di treni e pullman- parla chiaro. I pendolari italiani preferiscono la metropolitana per spostarsi in città.  Scelgono invece di viaggiare in treno se devono muoversi da una località all’altra.

L’obiettivo dello studio- condotto tra i fruitori dei mezzi pubblici nelle grandi aree urbane d’Italia- è quello di esplorare le abitudini di viaggio dei pendolari. Anche per delineare i possibili scenari della mobilità del futuro.

I pendolari italiani preferiscono utilizzare i mezzi pubblici

L’asticella delle preferenze dei pendolari italiani si sposta decisamente verso i mezzi pubblici. Da un lato, incidono pesantemente i rincari dei prezzi di diesel e benzina. Che spingono progressivamente chi viaggia a ridurre l’utilizzo dei mezzi privati, optando per il trasporto pubblico.

Dall’altro, però, gli stili di mobilità dei pendolari stanno gradualmente cambiando. E vanno di pari passo con la maturazione di una maggiore sensibilità collettiva verso la mobilità sostenibile. Integrata, specie nelle grandi città metropolitane d’Italia, con i servizi di micromobilità elettrica o di sharing mobility.

Metro e treno: ecco i mezzi di trasporto scelti nel sondaggio di Moovit e Trainline 

Al sondaggio condotto da Moovit e Trainline lo scorso settembre hanno risposto 1.959 utenti su oltre 10mila coinvolti. Nel dettaglio, il 52 % dei pendolari preferisce la metropolitana per gli spostamenti nelle principali città italiane. Anche perché è possibile acquistare online o tramite app i biglietti Atm o per la metro di Roma. Al secondo posto, invece, si classifica l’autobus. Che raccoglie il 27% dei consensi.

Tuttavia, le preferenze cambiano radicalmente quando gli spostamenti riguardano aree meno centrali o viaggi verso altre città. In questo caso, infatti, i pendolari mettono il treno in cima alle proprie preferenze (36%). Seguito dalle automobili private (26%), alle quali è ancora difficile rinunciare. Specie nelle realtà in cui le infrastrutture pubbliche faticano a garantire il trasporto quotidiano.

“App mania”: il 64% dei pendolari monitora online lo stato del proprio viaggio

I pendolari, dunque, preferiscono i servizi di trasporto pubblico integrato. Ma non  solo. Lo studio ha infatti svelato che è in crescita tra gli italiani l’utilizzo delle app per verificare lo stato del proprio viaggio. Il 64% degli intervistati ha ammesso di controllare quotidianamente avvisi di ritardo o cancellazioni sullo smartphone.

Il 26 %, invece, ha dichiarato di farlo solo occasionalmente. Ma di aver comunque provveduto a installare sui propri dispositivi elettronici le applicazioni per acquistare i ticket di viaggio online. Manifestando comunque una certa inclinazione verso la mobilità urbana digitale.

Verso forme di mobilità alternativa: dagli incentivi alla mobilità elettrica al treno a idrogeno 

Sul fronte della mobilità alternativa, anche il rapporto di Ipsos e Legambiente fotografa un aumento medio dell’uso dei mezzi pubblici. Sottolineando una maggiore diffusione delle auto elettriche– sia private che a noleggio– passate dall’11 al 13% nel corso di quest’anno.

Mentre si incentiva la mobilità elettrica anche attraverso la diffusione di colonnine di ricarica, si guarda con attenzione alle nuove sperimentazioni. Che potrebbero davvero incidere sulla qualità degli spostamenti dei pendolari e, allo stesso tempo, abbattere le emissioni di CO2.

L’innovazione, in Italia, viaggia sui binari dell’idrogeno. È stato recentemente presentato, infatti, il primo treno a idrogeno. Questo convoglio- esposto nell’ultima edizione dell’Expo Ferroviaria di Milano– potrebbe essere pronto tra il 2024 e il 2025. E sarà testato lungo un percorso che attraversa la Val Camonica, in Lombardia.