Alcuni esistono davvero, altri sono ancora progetti su carta ma probabilmente li vedremo sfrecciare su strada e in cielo entro qualche anno: stiamo parlando dei mezzi di trasporto pubblici più strani del mondo, che valgono bene un’esperienza di viaggio caratteristica e fuori dalle righe. Dall’iconico Coco Taxi di Cuba all’avveniristico Hyperloop di Tesla, in questo articolo esploriamo i mezzi di trasporto più inusuali che hanno già solcato le strade del presente e quelli che promettono di rivoluzionare il nostro concetto di mobilità pubblica nel prossimo futuro. Preparatevi per salire a bordo dei veicoli più insoliti del pianeta, in cui passato e futuro si fondono in un curioso mosaico di innovazione. 

I mezzi di trasporto più strani al mondo che esistono oggi

Europa, America e Asia: questi sono i continenti che mettono a disposizione dei viaggiatori alcuni tra i mezzi di trasporto più strani e curiosi al mondo. Molti sono utilizzati da parecchio tempo, ma perfettamente funzionanti e in grado di trasportare incessantemente centinaia di persone al giorno; altri, come vedremo, utilizzano tecnologie di ultima generazione e hanno prestazioni che, come avrebbe detto il replicante Roy Batty in Blade Runner, “voi umani non potreste immaginare”. Ecco quali sono quelli che, secondo noi, meritano di essere conosciuti e – se dovesse capitare l’occasione – utilizzati per spostamenti fuori dalle righe!

Il Monte Toboggan di Madeira

Il Monte Toboggan di Madeira

Nell’isola portoghese di Madeira, uno slittino di vimini del XIX secolo è usato ancor oggi come mezzo di trasporto pubblico per scorrazzare i turisti curiosi sulle strette strade isolane, dalla cittadina di Monte fino a quella di Funchal, per circa 2 km di percorso. Lo slittino è appunto chiamato Monte Toboggan e consente di trasportare due persone: è spinto da due uomini vestiti con abiti locali di cotone bianco e cappello di paglia, che svolgono anche – ironicamente parlando – funzioni di sicurezza attiva alla guida, utilizzando i loro stivali di gomma come freni.

Il Jeepney delle Filippine

Il Jeepney delle Filippine

Se siete stati in vacanza a Manila, nelle Filippine, vi sarete certamente imbattuti nei popolarissimi Jeepney, delle jeep militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale riconvertite in colorati e stravaganti taxi. Il caratteristico nome è una fusione tra jeepjitney, cioè un taxi condiviso. I jeepney sono molto popolari, tanto da essere diventati l’emblema della cultura filippina e ogni giorno viaggiano, affollatissimi, lungo le strade della capitale.

L’Habal-Habal di Manila

L’Habal-Habal di Manila

Ma come si arriva nei luoghi in cui i jeepney non possono arrivare? Sempre a Manila troviamo un altro mezzo di trasporto pubblico inusuale, questa volta ideato per arrivare anche nelle stradine più difficili di montagna: è l’Habal-Habal, una motocicletta modificata che consente il trasporto di più di due persone. I modelli più comuni e semplici di Habal-Habal dispongono di un sedile aggiuntivo che può far accomodare fino a cinque persone, mentre quelli più complessi arrivano a ospitarne tredici grazie all’installazione di assi di legno in entrambi i lati della motocicletta.

L’autobus galleggiante di Rotterdam

L’autobus galleggiante di Rotterdam

L’Olanda è il primo Paese ad aver introdotto uno dei mezzi di trasporto più strani al mondo: l’Amfibus è un autobus galleggiante che viaggia sulle strade e sul fiume di Rotterdam ed è un divertente incrocio tra un bus e un traghetto. I turisti vengono trasportati prima su strada e poi lungo le acque del fiume Maas, navigando in mezzo alle altre imbarcazioni. Dire che è una delle principali attrazioni della città è senza dubbio irrilevante!

Il Chicken Bus del Guatemala

Il Chicken Bus del Guatemala

In America Latina, specialmente a Panama o in Guatemala, non è raro veder passare in strada i Chicken Bus, vecchi autobus (chiamati “camionetes”) un tempo utilizzati per trasportare i bambini a scuola, che sono stati festosamente ridipinti e utilizzati per il trasporto di merci e persone. Ma anche di animali, perché i Chicken Bus – da qui il nome – trasportano anche animali domestici o polli. Non è raro, infatti, trovare qualche gallina accovacciata nei sedili tra i viaggiatori, o sul tetto dell’autobus. In ogni caso, è sicuramente un mezzo di trasporto molto caratteristico e curioso, che richiama frotte di turisti.

L’Alstom Coradia iLint, il primo treno a idrogeno olandese

L’Alstom Coradia iLint, il primo treno a idrogeno olandese

Mentre l’Italia stanzia finanziamenti per promuovere l’introduzione dei treni a idrogeno, l’Olanda e la Germania hanno anticipato i tempi inaugurando nel 2022 l’Alstom Coradia iLint, il primo treno del mondo a idrogeno che percorre la tratta Cuxhaven-Bremerhaven-Bremervörde-Buxtehude in Bassa Sassonia. L’Alstom Coradia iLint può ospitare 300 passeggeri ed emette solo vapore acqueo, in linea con l’impegno green della casa produttrice olandese Alstom.

Il Coco Taxi di Cuba

Il Coco Taxi di Cuba

Se siete stati almeno una volta a Cuba, avrete sicuramente notato delle noci di cocco sfrecciare nelle strade de L’Avana! Il Coco Taxi è il mezzo di trasporto più strano di Cuba perché, appunto, è a forma ovale di colore giallo, e ricorda una noce di cocco. Si tratta di una specie di triciclo a pedali che può trasportare due persone oltre al conducente, sormontato da un telaio circolare aperto nel lato frontale. Sicuramente è una maniera divertente e inusuale per immergersi nella vita cittadina senza inquinare!

Il Terra Bus canadese

Il Terra Bus canadese

Anche nei Paesi più freddi c’è la possibilità di spostarsi agilmente e in maniera insolita: gli amanti delle vacanze sulla neve, specialmente in Canada, possono usufruire del Terra Bus, uno snow coach” attrezzato con tre ruote motrici che trasporta i turisti alle latitudini più estreme. Questo autobus riesce ad ospitare fino a 56 passeggeri ed è dotato di grandi pneumatici a bassa pressione che gli consentono di muoversi agilmente sia su strada che su percorsi fuoristrada e in mezzo alla neve.

La monorotaia sospesa di Wuppertal

La monorotaia sospesa di Wuppertal

In Germania non troviamo solo il primo treno a idrogeno del mondo, ma anche la Schwebebahn, la monorotaia sospesa della città di Wuppertal, nella Renania settentrionale. Perché “sospesa”? Questo curioso veicolo è caratterizzato dall’infrastruttura posta nella parte superiore dei vagoni – e non in quella inferiore come siamo abituati a vedere –, che fa sembrare il treno, appunto, sospeso nel vuoto. La monorotaia percorre 13 km lungo il fiume Wupper e ogni giorno più di 80.000 persone, tra pendolari e turisti, usufruiscono del suo servizio.

Il treno a levitazione magnetica di Shangai

Il treno a levitazione magnetica di Shangai

Non è più fantascienza, oggi è realtà: il collegamento tra la città di Shangai e l’aeroporto viene effettuato dal MagLev, un treno a levitazione magnetica che non tocca le rotaie. Il nome è dato dalla fusione dei termini magnetic e levitation (levitazione magnetica in italiano). Come funziona? Un forte campo magnetico rende possibile il movimento del treno lungo le rotaie senza necessità di contatto, rendendo il mezzo molto veloce, sicuro e sostenibile.

La funivia CabriO in Svizzera

La funivia CabriO in Svizzera

Magari non sarà considerato uno dei mezzi più strani del mondo, ma sicuramente è uno dei più spettacolari e curiosi: la funivia CabriO, che collega la stazione Kälti con Stanserhorn in Svizzera, è stata concepita con il piano superiore scoperto per regalare ai turisti panorami indescrivibili, senza cavi che occultano la vista.

I mezzi di trasporto pubblici più strani del prossimo futuro

Taxi aereo Volocity

Ancora nessuno ha reso realtà la mitica DeLorean di Ritorno al Futuro, ma – viaggi nel tempo a parte – ci stiamo andando vicino: con il progresso dell’intelligenza artificiale nel settore automotive, è facile immaginarsi che tante soluzioni, fino a poco tempo fa contemplate solo nei film di fantascienza, potrebbero diventare ben presto realtà. Dopo la lista dei mezzi di trasporto più strani del mondo che possiamo attualmente vedere e toccare, esploriamo adesso quali potrebbero essere quelli su cui potremmo salire, presumibilmente, già tra qualche anno.

Taxi aereo Volocity

La start-up tedesca Volocopter sta mettendo a punto Volocity, un aerotaxi a guida autonoma (senza pilota, quindi) che volerà silenzioso sopra le strade trafficate e trasporterà i passeggeri tra i principali punti di interscambio, come aeroporti e stazioni ferroviarie. Il primo volo di Volocity è stato completato a Dubai nel 2017, mentre nel 2022 è stato collaudato anche a Roma e Parigi. Quando e se verrà introdotto ufficialmente come mezzo di trasporto pubblico, stando a quanto dicono i progettisti, sarà sicuramente più vantaggioso in termini di rapidità e convenienza rispetto ai tradizionali veicoli pubblici.

Hyperloop, la levitazione magnetica di Tesla

Un altro treno supersonico, scaturito questa volta dalla creatività di Tesla: il progetto di Hyperloop è stato presentato nel 2013 da Elon Musk come mezzo di trasporto ultraveloce, in grado di percorrere in 30 minuti il tragitto Los Angeles-San Francisco. L’idea di Musk è quella di sfruttare la levitazione magnetica tramite un sistema di tubi a vuoto (dove, cioè, non vi è aria) in cui far scorrere delle capsule che trasportano i passeggeri. L’Hyperloop è uno dei progetti di mobilità pubblica futuristica su cui si sta puntando maggiormente anche se, per ora, l’idea rimane tutta sulla carta.

SkyTran, il taxi pubblico volante

SkyTran è un sistema frutto della collaborazione tra gli ingegneri della Nasa e la società privata SkyTran, che prevede l’utilizzo della levitazione magnetica per far avanzare delle capsule lungo una singola rotaia sospesa a circa 6 metri di altezza. Progettato come uno dei mezzi di trasporto più rivoluzionari del futuro, SkyTran si distingue per la sua sostenibilità, grazie all’energia elettrica generata dai pannelli solari che rivestono la superficie dei veicoli. Questa innovativa soluzione prometterebbe una significativa riduzione del traffico e dell’inquinamento urbano, presentandosi come un’alternativa ai mezzi pubblici tradizionali.

Skylon, la navicella spaziale a idrogeno

Skylon è il progetto di un’innovativa navicella spaziale nato dalla britannica Reaction Engine, concepita per condurre passeggeri e dispositivi satellitari nello spazio a una velocità oltre cinque volte superiore al suono. Con una lunghezza di 90 metri e un peso di 12 tonnellate, Skylon si attiva grazie a un propulsore a razzo denominato SABRE (Synergistic Air-Breathing Rocket Engine), che sfrutta l’idrogeno come carburante e l’ossigeno liquido per il raffreddamento.
Oltre ad essere sostenibile per l’ambiente, questo veicolo sarà anche molto versatile: potrà infatti fungere da aereo o navigare nello spazio come uno Space Shuttle. Una delle sue prime e principali funzioni, come dicevamo, sarà il rifornimento della stazione spaziale e il trasporto di dispositivi satellitari ma, in un prossimo futuro, verrà anche utilizzato per il trasporto di passeggeri che vorranno godere delle prime forme di turismo spaziale.