Tra Alpi e Dolomiti, ecco quali sono le mete più iconiche per passare le tue prossime vacanze in montagna.
L’inverno porta con sé il richiamo inconfondibile della neve, delle piste che si snodano tra boschi e vette luminose, tra il silenzio di percorsi che superano i mille metri e l’allegra “movida” dell’après ski. L’Italia, grazie alle sue splendide catene montuose offre comprensori d’eccellenza in località che mescolano sport, tradizioni e bellezze paesaggistiche: ne abbiamo selezionate 10 tra le migliori di quest’anno (e di sempre).
Dove sciare in Italia: 10 destinazioni che sanno di montagna
La stagione sciistica 2025/26 è alle porte: per moltissime persone si tratta del momento più atteso dell’anno, quando finalmente si può tornare a calzare scarponi e sci (o tavole da snowboard) e ricominciare a passare intere giornate ad alta quota. Chi è un habitué lo sa: prima di partire è bene organizzarsi, consultando le date di apertura e chiusura del calendario, visto che ogni località ha una sua programmazione, e di verificare la situazione meteo. Una delle novità più importanti riguarda la sicurezza: è stato esteso a tutti – e non solo ai minori di 18 anni – l’obbligo del casco con una multa di 150 euro e, in alcune situazioni, il ritiro dello skipass se non lo si indossa. A questo punto non resta che pensare alla meta della vacanza, con la fortuna che l’Italia può vantare alcune delle stazioni sciistiche più belle d’Europa, ma anche del mondo, in particolare grazie alle meraviglie delle Alpi e delle Dolomiti, dove non solo si trovano impianti all’avanguardia, ma anche paesi, villaggi e borghi deliziosi, alcuni sotto il segno della tranquillità, altri del glamour. Andiamo alla loro scoperta.
Val Gardena

Iniziamo da una destinazione che soddisfa gli appassionati di sci di ogni livello: siamo in una delle località più storiche e frequentate dell’Alto Adige, che fa parte del Dolomiti Superski, dove si possono percorrere con un unico pass oltre 500 km di piste collegate tra loro, tra cui spicca la famosa Sellaronda, il circuito unico che gira attorno al massiccio del Sella. Per le famiglie c’è l’area dell’Alpe di Siusi, attrezzata con piste per principianti e bambini che vogliono imparare. In Val Gardena si trovano anche la Saslong, la pista dove si svolge ogni anno la Coppa del Mondo maschile e la Longia, la più lunga dell’Alto Adige, che da Seceda arriva a Ortisei: quest’ultimo, assieme a Selva di Val Gardena e Santa Cristina è un tipico villaggio di montagna da visitare, dove fare shopping e godersi fette di torta e cioccolate calde.
Alta Badia

Restiamo nel cuore delle Dolomiti con un’altra meta must have per chi ama avere la neve fresca sotto gli sci, dove le piste da discesa si alternano a quelle per il fondo, per un’immersione totale nella natura. L’Alta Badia continua a essere un vero e proprio paradiso per gli sportivi: lo skipass comprende 53 impianti di risalita che permettono di percorrere senza interruzioni 130 chilometri di piste tra Corvara, Colfosco, San Cassiano, La Villa e Badia, fino ai passi Campolongo, Falzarego e Gardena. Tra le più iconiche ecco la Gran Risa, 1225 metri che emozionano anche i grandi campioni. Chi non rinuncia alla buona tavola, può andare alla scoperta di una cucina ricca di gusto e possibilità, tra la tradizione ladina, legata a piatti poveri e contadini, e quella dell’altra gastronomia, in un mix di panicia (zuppa d’orzo), tutres (frittelle di spinaci) e ristoranti stellati, come La Stüa de Michil di Simone Cantafio nella deliziosa Corvara.
Madonna di Campiglio

Ci troviamo in una delle località più rinomate del Trentino: le bellezze paesaggistiche delle Dolomiti di Brenta e lo sci vanno di pari passo con la “dolce vita”, passeggiando nel centro tra boutique e negozi di lusso a 1550 metri di quota. Ci sono 156 chilometri di piste che spaziano su tre comprensori: quello di Madonna di Campiglio, di Pinzolo e di Folgaria-Marilleva. Quest’anno il visitatore viene accolto da qualche novità: un “numero ideale” di ingressi, tra Natale e Carnevale, per non sovraffollare le piste, una pista ribattuta durante il giorno (quella di Vagliana) per sciare su un tracciato immacolato e un’apertura in anticipo delle funivie, per i più mattutini.
Cortina d’Ampezzo

Restiamo in tema di vacanze iconiche, celebrate anche al cinema in film di Natale entrati nell’immaginario collettivo. Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno, è considerata la “regina delle Dolomiti”, con il proverbiale glamour che si mescola alle meraviglie di queste montagne Patrimonio Unesco. Il paese era già una famosa meta turistica agli inizi del’900 e nel 1956 accoglie i Giochi Olimpici Invernali che stanno per tornare proprio nel 2026. Si scia in 120 km di piste (siamo sempre all’interno del Dolomiti Superski) con aree diventate mitiche come quelle delle Tofane, di 5 Torri-Averau-Giau, Col Gallina e Lagazuoi e del Faloria e del Cristallo.
Cervinia

Il comprensorio del Cervino è uno dei più quotati per chi vorrebbe che l’inverno durasse molto di più: a Cervinia, infatti, nella conca del Breuil, gli impianti sono aperti dal 25 ottobre e chiuderanno il 3 maggio, così da praticare sci alpino e snowboard dal primo fino all’ultimo giorno disponibile. Siamo un’area sciistica davvero affascinante, che non a caso è chiamata Cervino Ski Paradise e che si sviluppa su tre vallate tra Italia e Svizzera: Breuil-Cervinia, Valtournenche e Zermatt sono unite da una fitta rete di impianti e tra una sciata e l’altra si possono visitare anche borghi alpini come Chamois – che si raggiunge solo in funivia – e Torgnon, con il Winter Park perfetto per i più piccoli.
Livigno

Soprannominata “il piccolo Tibet”, Livigno, in Lombardia, più precisamente nell’Alta Valtellina, è una delle mete più amate dell’arco alpino grazie alla sua altitudine che garantisce neve per molti mesi all’anno, solitamente da novembre a maggio: si sono 115 km di piste di sci, 30 km per il fondo e grazie al Mottolino Snowpark, uno dei più grandi d’Europa, è diventata il punto di riferimento per per snowboarder e freestyler. Il paese si sviluppa lungo una vallata luminosa: ci sono negozi, ristoranti, baite e locali: la zona sarà tra le protagoniste delle Olimpiadi Milano-Cortina.
Sestriere

Andiamo in Piemonte, nel cuore della Vialattea, in uno dei comprensori sciistici internazionali più estesi d’Europa, spaziando tra Italia e Francia, toccando località famose come Sestriere, Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana, Claviere, Oulx, Pragelato e Montgenèvre. Sestriere, in particolare, è un simbolo dello sci agonistico e mette a disposizione tantissime piste che partono direttamente dal paese, situato a 2035 metri: proprio per la sua posizione vanta il titolo di comune più alto d’Italia.
La Thuile

Situata sul versante valdostano del Monte Bianco, La Thuile è una perla tranquilla e votata allo sport, ideale per chi ama lunghe sciate senza affollamento, circondato da un paesaggio ancora selvaggio. Il comprensorio internazionale di Espace San Bernardo collega La Thuile (1441 metri) alla località francese di La Rosière (1850 metri), per un totale di 152 chilometri distribuiti in 82 piste per tutti i gusti. Il villaggio conta appena 793 abitanti e nel centro del paese, tra le case dai tetti in legno spunta un bosco: intorno sorgono maestosi il Monte Bianco, il Grand Assaly e la Testa del Rutor. Una cornice che non si dimentica.
Tre Cime Dolomiti

Il comprensorio delle Tre Cime, nell’Alto Adige orientale, è una destinazione che unisce vedute iconiche e un’offerta sciistica in costante crescita, merito anche di un’atmosfera più raccolta rispetto ai grandi centri superstar delle Dolomiti che abbiamo visto in precedenza. Tra le località di villeggiatura di San Candido, Sesto, Villabassa, Dobbiaco e Braies, sinonimo di buon cibo, trekking e relax per tutta la famiglia, potrai dedicarti a panoramiche discese, naturalistici sci di fondo, divertenti ciaspolate. Se arrivi per la prima volta, tra i 115 km di piste scegli il Giro delle Cime, un percorso di 35 km da svolgere in giornata che con un solo skipass ti farà ammirare il Monte Elmo, lo Stiergarten, la Croda Rossa, il Monte Croce e il Col d’la Tenda, nella Ski Area Val Comelico.
Bormio

Impossibile non includere Bormio in questa lista delle top 10: all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, questa celebre località offre cultura alpina, benessere – grazie alle famose terme dove rilassarsi dopo una giornata sulla neve – e attività invernali per gli amanti della montagna. L’area sciistica fa parte del comprensorio Bormio Ski, dove non passa inosservata la leggendaria Stelvio, la pista della discesa maschile della Coppa del Mondo, considerata tra le più spettacolari al mondo. Bormio è una meta che diverte i più esperti, con piste che raggiungono i 3.000 metri: sciare all’alba sulla Cima Bianca, per esempio, è un’esperienza da non perdere.








