È pronto il piano sicurezza Milano-Cortina: dove e quando scattano zone rosse, scuole chiuse e limitazioni al traffico aereo.
Manca sempre meno all’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e, mentre cresce l’attesa per la cerimonia di apertura fissata per il 6 febbraio, prende forma anche il piano di sicurezza pensato per accompagnare l’evento. A meno di tre settimane dall’avvio dei Giochi, la città di Milano ha definito un piano articolato che prevede maggiori controlli, con zone rosse, scuole chiuse nel giorno inaugurale e restrizioni temporanee anche allo spazio aereo.
Le misure sono state messe a punto dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia, con la partecipazione del sindaco Giuseppe Sala e dei vertici territoriali delle forze di polizia. L’obiettivo è garantire lo svolgimento dei Giochi in un contesto di massima tutela per cittadini, atleti e visitatori.
Piano sicurezza Milano-Cortina: dove sono istituite le zone rosse
Il piano prevede l’istituzione di cinque zone rosse. Queste saranno attive dal 2 al 22 febbraio nelle aree considerate più sensibili della città. Si tratta in particolare dei luoghi legati agli eventi olimpici a Milano e dei percorsi ufficiali.
Attenzione speciale al passaggio della fiamma olimpica. Il tragitto interesserà diversi quartieri e punti centrali, tra cui CityLife, piazza Sant’Ambrogio, piazza Vetra, Porta Venezia e via Monte Napoleone, per poi concludersi in piazza Duomo. In queste aree sono previsti controlli intensificati e limitazioni agli accessi, con l’obiettivo di gestire i flussi e ridurre i rischi legati a grandi concentrazioni di persone.
Per questa ragione, a chi viaggia in auto è consigliato lasciare il mezzo nei parcheggi convenzionati più vicini alle stazioni della metro o comunque al di fuori delle aree limitate.
Scuole chiuse il giorno dell’avvio dei Giochi
In occasione della cerimonia di apertura del 6 febbraio, il piano sicurezza prevede anche la chiusura delle scuole situate all’interno della circonvallazione esterna. La decisione è stata presa per contenere gli spostamenti e limitare l’affollamento nei momenti più delicati della giornata inaugurale. Parallelamente, alle aziende viene consigliato il ricorso allo smart working, così da alleggerire la pressione su trasporti pubblici e viabilità urbana.
Limitazioni anche al traffico aereo privato
Il piano sicurezza riguarda infine anche lo spazio aereo. Per gli aeroporti di Milano Linate e Milano Bresso è stata deliberata la sospensione del traffico aereo privato e dei voli di droni dalle ore 16:00 del 4 febbraio fino alle ore 22:00 del 7 febbraio.
Nello stesso intervallo di tempo è previsto il divieto di sorvolo, sempre per traffico aereo privato e droni, sull’intero territorio comunale di Milano e, limitatamente alle aree interessate dalle sfilate olimpiche, anche sui comuni di Assago e Rho. Le restrizioni non coinvolgono i voli di linea né il traffico commerciale, che continueranno a operare regolarmente.








