Grossi problemi si preannunciano per i viaggiatori con un volo da o per Milano Malpensa: lo scalo chiude per metà, ecco quando e per quanto tempo.

Stanno per concludersi le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 ed è quindi arrivato il momento per gli aeroporti di Milano di riprendere i cantieri strutturali avviati da tempo. In particolare, chiude l’aeroporto di Milano Malpensa con lavori di ammodernamento per una delle sue due piste.

Per quanto tempo rimarrà chiuso per metà questo scalo? E come faranno i passeggeri che hanno prenotato un volo da/per questa destinazione?

L’aeroporto di Milano Malpensa chiude: ecco quando e per quanto tempo

L’aeroporto di Milano Malpensa chiude dal prossimo 16 marzo 2026, appena dopo la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi che si terrà al Cortina Curling Olympic Stadium. La pista chiusa per i lavori rimarrà interdetta fino al 9 maggio 2026, poco prima dell’alta stagione turistica.

In effetti, gli interventi previsti a Malpensa sono stati pianificati all’interno di una finestra temporale particolarmente favorevole sotto il profilo operativo. La scelta di rinviare le attività nasce dalla volontà di non interferire con l’eccezionale afflusso di turismo legato ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Allo stesso tempo, il calendario primaverile consente di ridurre al minimo i rischi connessi alle condizioni meteorologiche invernali e di evitare le criticità tipiche dell’intenso flusso di partenze estive.

Il cuore dell’intervento riguarderà la pista 35L/17R, che sarà oggetto di un’opera di riqualificazione profonda e strutturale. Il progetto prevede il completo rifacimento della pavimentazione in asfalto, un lavoro meticoloso sulle vie di rullaggio utilizzate dagli aeromobili e il rinnovamento degli impianti tecnologici ormai giunti al termine del loro ciclo di vita.

Nel dettaglio, si procederà con la sostituzione integrale del sistema di illuminazione, che verrà convertito a moderne soluzioni a LED, più efficienti e sostenibili, affiancate dall’installazione di un innovativo apparato per il monitoraggio e il controllo delle luci, capace di garantire standard ancora più elevati in termini di sicurezza e gestione operativa.

I diversi voli dirottati all’aeroporto di Milano Linate

Anche se Milano Malpensa chiude per metà, l’aeroporto del varesotto non sospenderà le proprie attività. Difatti, continuerà a rimanere pienamente operativo per l’intera durata del cantiere. Tuttavia, ci sarà una conseguente contrazione della capacità complessiva.

Per gestire al meglio questa fase transitoria, è stato definito un accordo tra ENAC, SEA, ENAV, Assoclearance e le singole compagnie aeree, che prevede il trasferimento di una quota significativa di voli sullo scalo cittadino di Milano Linate. La redistribuzione del traffico è stata calibrata con estrema precisione. Le rotte intercontinentali continueranno a fare capo a Malpensa senza alcuna variazione.

D’altra parte, i collegamenti all’interno dell’area Schengen operati con aeromobili a fusoliera stretta e a corridoio singolo saranno spostati a Linate. Questo perché tali aeromobili sono gli unici compatibili con le caratteristiche dimensionali e infrastrutturali del city airport milanese. Dunque, prima di partire, si consiglia di controllare eventuali modifiche notificate dalla propria compagnia aerea via mail o app.

Per consentire a Linate di assorbire l’incremento dei movimenti, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha autorizzato una deroga straordinaria. Lo scalo cittadino potrà raggiungere i 24 movimenti orari, superando così l’attuale soglia di 18 fissata dal decreto vigente.

Infine, si ricorda che per i viaggiatori in partenza, anche a Milano Linate è possibile usufruire del servizio Fast-Track, raggirando le lunghe code ai controlli senza stress.