A Milano Malpensa è disponibile una nuova tratta aerea, che consente di raggiungere Tokyo con un volo diretto. Ecco tutti i dettagli.

La compagnia aerea All Nippon Airways ha lasciato Fiumicino dopo quasi 30 anni di permanenza, traslocando a Milano Malpensa (dove nel frattempo sono partiti i lavori per la Hydrogen Valley). Tradotto: dalla città meneghina è fin da ora possibile raggiungere Tokyo con un volo diretto, senza alcun scalo da fare. Una notizia che farà felici tutti gli amanti del Giappone e in generale dei viaggi: arrivare nella capitale nipponica senza attese e scocciature è veramente una prospettiva allettante.

Come funziona il volo diretto Milano Malpensa-Tokyo

Si arriva a Malpensa, si sale a bordo e si arriva a Tokyo: mica male, vero? Sono più di 12 ore di volo, ma effettive: niente scali, niente ritardi, nessun rischio di perdere le valigie. Nell’aeroporto milanese arriva ANA (All Nippon Airways), che sul suo sito spiega dettagliatamente le specifiche della nuova tratta Malpensa-Tokyo, compresi gli orari. La partenza è alle 12 da Malpensa e si arriva di prima mattina all’aeroporto Tokyo Haneda.

Tokyo Haneda è uno degli aeroporti principali della zona metropolitana di Tokyo, oltre ad essere il più funzionale. Come si legge sul portale della compagnia, “la partenza da Milano a mezzogiorno assicura un arrivo in prima mattina a Tokyo dove atterrerete riposati, rilassati e pronti a iniziare la vostra giornata. Il volo di ritorno parte in tarda sera da Tokyo e arriva la mattina presto a Milano, vi permetterà quindi di trascorrere la giornata esplorando Tokyo, risparmiando sul pernottamento“.

Un tempo esisteva già un volo diretto, gestito da Alitalia. Tuttavia, è stato eliminato nel momento in cui è subentrata ITA Airways. Resta comunque l’alternativa di un volo con scalo a Francoforte o Monaco di Baviera. In ogni caso, ora prenotare un volo per Tokyo dall’Italia sarà ancora più semplice e comodo.

Tokyo prova la svolta green

Intanto il Giappone continua il uso percorso per diventare una Nazione più sostenibile. Secondo una normativa approvata qualche mese fa dalla governatrice di Tokyo Koike Yuriko, ogni abitazione costruita nella metropoli giapponese a partire da aprile 2025 dovrà essere equipaggiata con pannelli solari fotovoltaici. L’obiettivo è quello di promuovere l’uso di energie rinnovabili e ridurre l’emissione di gas serra provenienti dalle unità abitative.

La decisione, unica nel suo genere in Giappone, obbliga i costruttori di nuove case a integrare sistemi di energia rinnovabile. Di conseguenza, le aziende costruttrici dovranno installare gli impianti solari su edifici con una superficie inferiore ai 2.000 metri quadrati, mentre i privati che acquisteranno abitazioni di dimensioni maggiori saranno tenuti a seguire la stessa regola.

Questa iniziativa è parte di un più ampio progetto nazionale per la sostenibilità, mirato a ridurre del 50% le emissioni di carbonio entro il 2030 rispetto ai livelli del 2000. A sostegno di questo obiettivo, è stato anche stanziato un budget aggiuntivo di 116,2 miliardi di yen (oltre 800 milioni di euro) per le energie rinnovabili, inclusi i sussidi per l’installazione di pannelli solari.

A ciò si aggiunge lo sviluppo della nuova linea ferroviaria Chuo-Shinkansen a levitazione magnetica che, grazie a velocità superiori ai 500 km orari, consentirà di collegare città distanti e scoraggiare l’uso di voli aerei interni, più inquinanti.