Sciopero di Trenord fissato per il 12 febbraio per il miglioramento dei salari e delle condizioni di lavoro. I servizi di trasporto rimarranno garantiti, ma con possibili ritardi.

I sindacati Cub Trasporti e Sgb hanno proclamato per lunedì 12 febbraio uno sciopero che coinvolgerà il trasporto ferroviario in Lombardia.

L’agitazione sindacale, programmata dalle 9:00 alle 17:00, potrebbe innescare una serie di interruzioni e variazioni nei servizi gestiti da Trenord, l’azienda regionale responsabile dei convogli regionali.

In un comunicato alla stampa, la società Trenord, che gestisce i trasporti nella regione, ha messo in guardia i passeggeri riguardo alle possibili ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. I servizi interessati includono il trasporto regionale, suburbano e persino quello aeroportuale.

Tutelate le fasce orarie di garanzia

Questo sciopero è parte di una serie di proteste organizzate da vari sindacati del trasporto ferroviario in tutta Italia. Le richieste sindacali includono miglioramenti delle condizioni lavorative e salariali per il personale ferroviario. 

Tuttavia, è importante notare che le fasce orarie di garanzia non saranno colpite dallo sciopero. Inoltre, Trenord ha assicurato che i treni programmati per partire entro le 9 e arrivare a destinazione prima delle 10 completeranno il loro viaggio come previsto.

Per mitigare i disagi creati dallo sciopero, Trenord ha previsto soluzioni alternative nel caso di cancellazioni dei treni per il servizio aeroportuale. Ad esempio, saranno istituiti autobus diretti (senza fermate intermedie) tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per il Malpensa Express, con partenze da via Paleocapa 1. Allo stesso modo, sarà disponibile un servizio di collegamento tra Stabio e Malpensa Aeroporto per il S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.

Da domani inizia lo sciopero degli straordinari

Non solo 12 febbraio. Dal 9 (domani) al 18 febbraio, i lavoratori del Gruppo ATM (Azienda Trasporti Milanesi) potranno astenersi dal lavoro solo durante gli eventuali turni straordinari, secondo quanto dichiarato dal sindacato AL COBAS, «contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM; contro l’aumento dei carichi e dell’orario di lavoro; per un aumento di 150 euro netti mensili per i livelli produttivi; per il diritto al godimento delle ferie; per ambienti di lavoro più sicuri e igienici; per avere a disposizione libero parcheggio in parcheggi e strisce blu».

Nonostante lo sciopero del lavoro straordinario, il servizio dei mezzi pubblici gestiti dal Gruppo ATM rimarrà garantito a Milano e nelle zone circostanti. Tuttavia, è possibile che si verifichino maggiori attese alle fermate durante determinati periodi della giornata. Ad esempio, tra le  ore 8:45 e le 15 e dopo le 18, si potrebbero registrare maggiori ritardi sulle linee metropolitane e di superficie di Milano.

Per i residenti e i pendolari di Milano e delle zone limitrofe, è consigliabile pianificare con attenzione i propri spostamenti durante questo periodo e rimanere aggiornati sui potenziali ritardi o variazioni dei servizi di trasporto pubblico attraverso i canali ufficiali di comunicazione delle aziende. Questo potrebbe contribuire a mitigare i disagi e a pianificare modalità di spostamento alternative, se necessario.