A Milano debutta Scuter, il nuovo servizio di mobilità sostenibile. Ecco come funzionano i veicoli a tre ruote, completamente elettrici e progettati in Italia.
Milano amplia ulteriormente la propria offerta di trasporto condiviso con l’introduzione dei nuovi scooter elettrici a tre ruote firmati Scuter, riconoscibili dalla livrea arancione e pensati per combinare comfort, sicurezza e praticità. Il servizio sarà operativo dal 7 novembre 2025 e, nelle prime settimane, la flotta crescerà progressivamente fino a raggiungere 200 mezzi disponibili in città.
Per il lancio, l’azienda ha deciso di introdurre un’originale iniziativa promozionale: un bonus mobilità dal valore complessivo di 500mila euro, distribuito sotto forma di voucher ai primi 2.000 utenti. Un modo per incentivare i cittadini a provare questo nuovo mezzo e favorire un approccio di mobilità sostenibile agli spostamenti urbani.
Ecco Scuter a Milano: un progetto tutto italiano per una mobilità urbana più efficiente
Scuter nasce da un progetto di filiera interamente italiana, con l’obiettivo di offrire un veicolo innovativo e pratico per chi si muove in città. Si tratta di un ciclomotore elettrico a tre ruote, con autonomia fino a 100 km, batterie sostituibili di notte per garantire la piena efficienza del servizio e copertura integrata con cintura di sicurezza, che elimina la necessità del casco.
L’azienda sottolinea come il mezzo sia stato pensato per un utilizzo quotidiano comodo e versatile: agile nel traffico, adatto anche a chi deve trasportare piccoli bagagli e in grado di accedere alle Ztl di Milano. Scuter vuole quindi rappresentare una soluzione concreta per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità della vita nelle aree metropolitane.
Durante la campagna di lancio, i voucher saranno distribuiti da rider posizionati in alcuni punti chiave della città come la Stazione Centrale, piazza Duomo, San Babila, i Navigli e le aree universitarie.
In questo contesto, si inserisce anche il crescente sviluppo dei servizi di mobilità condivisa, che stanno ridefinendo il modo di spostarsi nelle grandi città. L’utilizzo di veicoli in sharing – auto, bici o scooter – permette infatti di ridurre il traffico, contenere le emissioni e ottimizzare lo spazio urbano, offrendo al tempo stesso maggiore flessibilità a chi si muove quotidianamente.
L’obiettivo di Scuter: liberare spazio e rendere la città più vivibile
Secondo Gianmarco Carnovale, cofondatore e CEO di Scuter, il nuovo sistema di sharing rappresenta un passo importante verso una mobilità urbana più intelligente e meno ingombrante. Il manager ha evidenziato come un parco mezzi di 10.000 Scuter in circolazione sarebbe in grado di ridurre del 98% lo spazio urbano occupato rispetto alle auto private.
L’azienda stima che, a pieno regime, questi veicoli potrebbero consentire gli spostamenti quotidiani di circa 100.000 persone, liberando oltre 500.000 metri quadrati di superficie cittadina, un’area paragonabile all’estensione di Parco Sempione e dei Giardini Montanelli messi insieme.
L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: rendere Milano una città meno congestionata e con una mobilità urbana davvero sostenibile, in cui lo sharing diventi una scelta quotidiana comoda e accessibile a tutti.
Fonte foto: Pagina Facebook Ufficiale Scuter








