Ritorna M’illumino di Meno 2024, l’evento dedicato alla Giornata nazionale per il Risparmio energetico, con numerose iniziative previste.

Oggi, venerdì 16 febbraio, si celebra la XX edizione di “M’illumino di meno“, ovvero la Giornata nazionale per il Risparmio Energetico. In occasione di questo evento, si assiste allo spegnimento simbolico delle luci in numerosi monumenti e edifici storici in tutto il territorio italiano, dalle 18 alle 20, a voler certificare un impegno verso il risparmio e l’efficienza energetica. Questa azione coinvolge anche diverse sedi universitarie nazionali, oltre a tutta una serie di istituti stranieri. Andiamo a scoprire maggiori dettagli.

M’illumino di Meno 2024: tema di quest’anno è “No borders”

Promossa da Rai Radio2 attraverso il programma Caterpillar, “M’illumino di meno” si focalizza sulla sensibilizzazione verso un consumo energetico più consapevole e stili di vita sostenibili. Quest’anno l’iniziativa cade il 16 febbraio, giorno che segna anche l’anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto nel 2005, un importante accordo internazionale sul cambiamento climatico. La legge nazionale n. 34 del 27 aprile 2022 ha poi ufficializzato la data del 16 febbraio

Il tema di quest’anno, “No borders” (Nessun confine), invita non solo gli ascoltatori italiani ma anche amici e familiari all’estero a partecipare, spegnendo le luci non essenziali, nel tentativo di creare alleanze internazionali e celebrare la giornata con iniziative congiunte, come gemellaggi tra comuni, progetti scolastici, universitari e aziendali a livello internazionale. «Stringiamo alleanze internazionali pedalando insieme, organizzando spegnimenti all’estero (piccoli e grandi), mangiando a lume di candela con i colleghi stranieri in visita», è l’appello di Caterpillar rivolto a tutti.

L’ambizione è quella di spegnere simbolicamente anche la Tour Eiffel, in un gesto che unisca la comunità globale nell’anno delle Olimpiadi.

Le iniziative nelle scuole e università

Scuole di ogni ordine e grado sono state incoraggiate a partecipare attivamente, organizzando eventi legati al tema del risparmio energetico e della sostenibilità e a coinvolgere istituzioni scolastiche straniere con cui sono in contatto.

Anche le università giocano un ruolo centrale, con molte sedi che verranno simbolicamente “oscurate” nella fascia oraria tra le 18 e le 20 di oggi. Secondo quanto indicato dal sito della RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile), tra gli atenei coinvolti figurano le Università di Trento, Pavia, Milano-Bicocca, Padova, Verona, Cassino e del Lazio Meridionale, Urbino, Firenze, Cagliari, Messina, Palermo e Catania. A questa lista si aggiungono il Politecnico di Torino, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università per Stranieri di Siena, oltre a Luiss, La Sapienza e l’Università Tor Vergata di Roma, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e infine i cinque atenei pugliesi, che spaziano da Lecce a Bari, passando per Casamassima fino a Foggia, dimostrando un forte impegno collettivo verso la sostenibilità energetica.