In Val Trompia, tra i forni e le laverie dove per decenni si è lavorato il ferro, ora si cammina sospesi su funi e passerelle: è il parco avventura della Miniera di Sant’Aloisio, una storia di recupero industriale e trasformazione che invita a scoprire la valle divertendosi.

Le miniere di ferro hanno segnato per lunghi anni il paesaggio e l’economia della Val Trompia, in Lombardia, provincia di Brescia. La Miniera di Sant’Aloisio si trova a Collio, in alta valle. Le prime testimonianze del sito risalgono al 1819. Nel 1870 tre miniere della zona furono riunite nella Società Sant’Aloisio.

Nel 1886 il complesso passò alla Società degli Altiforni Fonderie e Acciaierie di Terni. Dagli anni Trenta lo gestì il Gruppo Tassara, che portò nuovi investimenti e interventi sugli impianti. L’estrazione andò avanti anche nel secondo dopoguerra e finì nel 1984, quando il minerale straniero rese l’attività poco conveniente. Nel 2003 il sito è stato recuperato e riaperto al pubblico, con gli impianti ancora ben visibili.

Oggi la miniera fa parte del gruppo Ski-Mine, insieme alle miniere Marzoli e Gaffione: se visiti una delle tre, conserva il biglietto, che ti dà diritto a uno sconto del 50% sull’ingresso alle altre.

Una giornata nel parco avventura della Miniera di Sant’Aloisio

Le attività possibili alla Miniera sono molteplici. Il complesso offre un percorso acrobatico, una discesa nelle gallerie e un centro dedicato alla speleoterapia. Puoi combinare il parco avventura con la visita in miniera in una sola giornata. Con la formula combinata il biglietto ha un costo di 24 euro.

Il parco avventura tra forni e laverie

Il parco si sviluppa tra gli impianti che un tempo lavoravano il ferro ed è in gran parte al coperto. Prima di partire ricevi elmetto, imbragatura, longe, moschettoni e carrucola, poi c’è un briefing con gli istruttori sulle tecniche di sicurezza.

Il percorso ripete in chiave avventurosa il tragitto del minerale. Si sale lungo un tunnel, si attraversano le laverie e si arriva ai forni. Nel mezzo ci sono ponti tibetani, funi, passerelle, travi e scale a pioli. Il finale è una tirolese a più di 30 metri d’altezza sul torrente Valdardo, che riporta al punto di partenza.

Per partecipare all’avventura si deve essere almeno 140 centimetri di altezza. Il biglietto costa 15 euro, 12 euro fino ai 13 anni.

Il parco è quasi tutto coperto, quindi si può affrontare anche in un giorno di pioggia, mentre per il pranzo al sacco ci sono spazi sia dentro sia fuori.

Il trekking minerario nelle gallerie

La parte sotterranea, sempre con un accompagnatore, è un percorso lungo circa 2,5 chilometri di gallerie su tre livelli. Dura circa un’ora e mezza. Si va a piedi con un casco dotato di luce, seguendo gli ambienti lasciati dall’attività estrattiva.

Dentro la temperatura resta intorno agli otto gradi tutto l’anno. In questo caso l’età minima per partecipare all’esplorazione è di 5 anni, mentre il biglietto costa 12 euro, ridotto a 10 euro fino ai 13 anni. Esiste anche un tour fuori percorso, che costa 20 euro ed è pensato per chi ha almeno 10 anni. Le visite guidate sono previste alle 11 e alle 14.30.

La speleoterapia nel centro speleoclimatico

La miniera ospita anche un centro speleoclimatico che si sviluppa per 1.400 metri. I primi 400 metri si percorrono su un trenino, il resto a piedi lungo una galleria attrezzata. La permanenza dura circa due ore, con una temperatura intorno ai sei gradi. La speleoterapia sfrutta le condizioni ambientali di grotte naturali o miniere dismesse per curare alcune malattie respiratorie, in particolare l’asma. Il centro è aperto tutti i giorni su prenotazione.

Informazioni utili

L’apertura è stagionale, da aprile a ottobre, con giorni e orari che cambiano nel corso dei mesi. Il sito ufficiale indica per ottobre la sola apertura domenicale. Il parco avventura apre dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 fino al 4 ottobre. Per quel che riguarda la miniera, le visite si tengono le domeniche di ottobre alle 11.00 e alle 14.30, mentre il centro speleoclimatico è aperto tutti i giorni su prenotazione dalle 14.00 alle 18.00 per gruppi di almeno 8 persone.

Come raggiungere la Miniera di Sant’Aloisio

In auto l’accesso più comodo è dall’autostrada Milano-Venezia, uscendo a Ospitaletto e seguendo poi le indicazioni per la Valle Trompia. Da lì la strada risale la valle fino a Collio, dove trovi via Castiglione e la miniera. In particolare di domenica, ti consigliamo di sfruttare i servizi di telepedaggio per saltare le code al casello e raggiungere la miniera più rapidamente.

 

Fonte foto: sito ufficiale del parco avventura della Miniera di Sant’Aloisio