Il grande sogno dell’uomo di avventurarsi oltre il pianeta Terra, verso nuove rotte ed importanti scoperte, non è mai tramontato. Il 2024 da poco iniziato sarà ricco di missioni spaziali: andiamo a scoprirle.

Il 2024 sarà un anno molto intenso per quanto riguarda le missioni spaziali. Se una volta erano esclusivamente Stati Uniti e Unione Sovietica a rivaleggiare per arrivare laddove nessuno era mai giunto prima, ecco che negli ultimi anni è davvero difficile seguire tutte le Nazioni e persino i privati che puntano ad entrare in orbita.

Le missioni del 2024, ISS e sponsor spaziali

Oltre a nuove imprese in programma per il 2024, alcune missioni spaziali sono identificate come di routine, in particolar modo per quanto riguarda la manutenzione e il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Viaggiare nello spazio costa tantissimo: si stima che la ISS, alla fine dei suoi 30 anni di lavoro previsti, verrà a costare circa 100 miliardi di euro.  Ecco quindi che i governi di tutto il mondo vedono di buon occhio i finanziamenti privati o gli “appoggi” di milionari come Elon Musk, che con il suo SpaceX darà un aiuto concreto alle missioni spaziali anche nel 2024, con una serie di viaggi già previsti per raggiungere l’ISS.

Ma non c’è solo l’eccentrico proprietario di Tesla in corsa per lo spazio: Jeff Bezos dovrebbe lanciare ad agosto “New Glenn”, il suo primo veicolo da lancio orbitale, attualmente in fase di sviluppo.

Evidentemente il pianeta Terra comincia a stare stretto alle due persone più ricche del mondo. Va detto che né Elon Musk né Jeff Bezos parteciperanno attivamente a questi lanci. In questo saranno superati da un altro milionario, il giapponese Yusaku Maezawa, che ha acquistato nientemeno che un volo privato in orbita lunare. Yusaku partirà per questo fantastico viaggio da turista spaziale a dicembre, assieme ad altri otto amici. Un bel regalo di Natale, non c’è che dire.

Missioni spaziali: Luna.. e non solo

La Luna sarà una delle grandi protagoniste delle missioni spaziali del 2024: a maggio la Cina manderà una sonda a prelevare campioni dalla sua faccia nascosta, impresa molto difficoltosa che viene tentata per la prima volta. Quando infatti si raggiunge il lato nascosto della Luna, le comunicazioni radio tra la sonda e il pianeta non sono più possibili. Per ovviare a questo problema, la Cina ha spedito nello spazio qualche anno fa un satellite che agirà da ponte radio. Inutile dire che c’è molta curiosità riguardo a questo tentativo.
Oltre a ciò ci saranno diverse missioni definite di routine per portare attrezzature sulla Luna in vista di un prossimo allunaggio di astronauti, previsto probabilmente per il 2028 (l’ultimo allunaggio fu quello del 1972 con Apollo 17).

Altre missioni del 2024 comprenderanno sonde lanciate verso Venere, Marte ed Europa, il grande satellite di Giove.

La missione di chi rimane sulla Terra

Che farà invece chi rimane sulla Terra? Se siete appassionati di questi argomenti non potrete perdervi la 75esima edizione dell’International Astronautical Congress, che per la prima volta avrà sede in Italia, a Milano per la precisione. L’evento si svolgerà dal 14 al 18 ottobre e si attendono oltre 10mila addetti ai lavori.

La tematica di questo grande appuntamento riguarda la sostenibilità dell’ambiente spaziale, troppo spesso considerato come una discarica.
Mentre ci perdiamo con lo sguardo nell’immensità del cielo, possiamo dare anche noi un contributo per rendere più sano il nostro pianeta con comportamenti virtuosi. In che modo? Riducendo gli sprechi, preferendo la mobilità elettrica a quella tradizionale o ancora espandendo le nostre conoscenze per migliorare l’ambiente che ci circonda. Lo spazio è meraviglioso e pieno di stelle, ma il nostro pianeta è unico e va preservato.