Qualificazioni Mondiali 2026: il cammino dell’Italia nel Gruppo I tra avversarie, calendario e criteri per staccare il pass diretto.
Dopo due dolorose esclusioni consecutive, l’Italia è chiamata a riscattarsi nel percorso delle qualificazioni ai Mondiali 2026. La competizione si svolgerà in Canada, Stati Uniti e Messico, e per accedervi gli Azzurri dovranno affrontare le partite del Gruppo I, un girone di qualificazione che si preannuncia insidioso e decisivo per il futuro della Nazionale guidata da Luciano Spalletti.
Ma quando gioca l’Italia? E soprattutto: quale punteggio e piazzamento servirà per avere la certezza di staccare il pass? Andiamo a scoprire tutto ciò che bisogna sapere.
Italia, qualificazioni Mondiali 2026: la situazione attuale nel gruppo I
Nel calendario che va da giugno a novembre, l’Italia dovrà confrontarsi con Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia. La squadra nordica rappresenta, senza dubbio, l’ostacolo più difficile: può contare su due fuoriclasse come Haaland e Ødegaard e su un reparto offensivo di altissimo livello. Israele si candida come possibile outsider, mentre Estonia e Moldavia, almeno sulla carta, partono da un livello inferiore.
Il calendario prevede che l’Italia scenda in campo dopo la fine del campionato di Serie A, concentrando i match decisivi nei mesi di settembre, ottobre e novembre. È in questa fase che si delineeranno i verdetti definitivi: la classifica finale determinerà quale squadra accederà direttamente alla fase finale della Coppa del Mondo e chi invece dovrà passare dai playoff.
Al momento, la classifica è la seguente:
- Norvegia, 6 punti;
- Israele, 3 punti;
- Estonia, 3 punti;
- Italia, 0 punti (due partite in meno);
- Moldavia, 0 punti.
Le regole per qualificarsi: basta il secondo posto?
La risposta è no: per ottenere il pass diretto alla Coppa del Mondo, l’Italia deve chiudere il girone al primo posto. Le seconde classificate, invece, dovranno affrontare i playoff, insieme ad alcune squadre selezionate in base ai risultati ottenuti nella Nations League. Tuttavia, avendo chiuso il proprio girone alle spalle della Francia nella Lega A, la Nazionale italiana non figura tra le migliori di quella competizione e non potrà quindi contare su questo canale alternativo in caso di terzo posto.
In sintesi: l’unico modo sicuro per qualificarsi al Mondiale è vincere il gruppo. Il secondo posto potrebbe aprire le porte degli spareggi, ma servirà un percorso impeccabile per non rischiare un altro clamoroso fallimento.
Fonte foto: Sito Ufficiale FIGC








