Iniziano al meglio i Mondiali di sci alpino 2025 in Austria per gli Azzurri che si pongono in testa al medagliere grazie alla vittoria dell’oro nel Parallelo a squadre: domani scendono in pista Federica Brignone e Sofia Goggia, grandi favorite. Ecco tutti gli aggiornamenti sul medagliere e sulle speranze di vittoria degli Azzurri.
Nel primo giorno di gare, Saalbach, località sulle alpi austriache sede dei Mondiali di sci alpino, si tinge di azzurro. Per l’Italia è arrivata un’inaspettata medaglia d’oro nel Parallelo a squadre. Collomb, Vinatzer, Della Mea e Delle Vite hanno raggiunto un traguardo storico: prima di questa vittoria il risultato migliore in tale disciplina era una medaglia di bronzo conquistata nel 2019 ad Are, in Svezia.
Qual è la situazione nel medagliere dei Mondiali di sci per l’Italia? E quali altri atleti azzurri potrebbero conquistare la medaglia più ambita nei prossimi giorni?
Scopriamo insieme le possibilità di vittoria e le gare da non perdere.
Mondiali di sci 2025 medagliere: la posizione dell’Italia
L’Italia in questo momento è al primo posto nel medagliere dei Mondiali di sci alpino 2025. Infatti, nella giornata inaugurale di ieri si sono svolte soltanto le gare per l’assegnazione del titolo di Parallelo a squadre.
Al secondo posto si pone la Svizzera con un solo argento, mentre al terzo c’è la Svezia con un bronzo.
Il percorso epico degli Azzurri per la vittoria nel Parallelo a squadre
Il percorso della squadra italiana nel Parallelo per ottenere la medaglia d’oro è stato epico. Agli ottavi di finale il team italiano ha battuto senza troppi problemi l’Ucraina, mentre ai quarti è stata battaglia con la Francia. Della Vite ha vinto la quarta gara e ha permesso ai suoi compagni di raggiungere la semifinale.
Proprio qui l’Italia ha compiuto l’impresa, battendo la quotata Svezia. Della Mea ha battuto la campionessa olimpica Sara Hector mentre Collomb ha vinto contro Alphand. Nella gara decisiva, Ax Swartz ha battuto Della Vite, ma essendo terminata la gara in parità si è calcolato il miglior tempo complessivo tra uomini e donne, con l’Italia che ha raggiunto la finale per un solo centesimo.
In finale, contro la Svizzera, Collomb vince ancora, questa volta contro Holzener. Della Vite e Della Mea perdono rispettivamente contro Aerni e Darbellay, ma nella gara decisiva è Vinatzer che trionfa contro Tumler, dando all’Italia la prima storica medaglia d’oro in questa disciplina.
Mondiali di sci 2025: le speranze di vittoria degli azzurri
Dopo la prima inaspettata vittoria, l’Italia potrebbe conquistare altre medaglie ai Mondiali di sci alpino 2025. Su tutti, i fan attendono le gare di Sofia Goggia e Federica Brignone, ma non sono le uniche che potrebbero portare una medaglia alla selezione italiana.
Domani 6 febbraio alle 11:30 ci sarà il SuperG femminile. Ecco che entreranno in scena Brignone e Goggia, oltre alla campionessa in carica Marta Bassino: tutte sono possibili vincitrici di una medaglia. Occhio però alle avversarie, su tutte la statunitense Lindsey Vonn che ha dichiarato di essere a Saalbach per tornare a vincere.
Venerdì 7 febbraio sarà la volta del SuperG maschile. Il “roster” di italiani in gara è meno appariscente, ma Dominik Paris potrebbe provare l’impresa, cercando un piazzamento sul podio.
Sabato 8 febbraio torneranno in scena Brignone e Goggia, questa volta nella Discesa femminile. Inutile dire che anche in questa specialità sono tra le favorite per una medaglia.
Attenzione anche ai giorni 11 e 12 febbraio, dedicati alla novità della competizione: la Combinata a squadre maschile e femminile. L’Italia non parte con i favori del pronostico, ma potrebbe esserci una sorpresa come accaduto nel Parallelo.
Federica Brignone e Sofia Goggia potranno giocarsela anche il 13 febbraio, nel Gigante femminile. Tuttavia, in questa specialità avranno un’avversaria decisamente ostica: la svizzera Mikaela Shiffrin.
Per l’Italia potrebbe arrivare l’ultima gioia nel medagliere dei Mondiali di sci l’ultimo giorno della competizione, il 16 febbraio dedicata allo Slalom maschile. Qui il campione Alex Vinatzer potrebbe essere un outsider e insidiarsi sul podio.
Fonte foto: FISI.org








