Château-d’Œx diventa ogni inverno la Capitale alpina delle mongolfiere con un festival unico tra neve, cielo e Alpi. Date, biglietti e consigli pratici per organizzare il viaggio dall’Italia.
Se a Mondovì l’Epifania si festeggia dall’alto e la Puglia si può scoprire anche in mongolfiera, c’è un luogo, tra i panorami mozzafiato delle Alpi svizzere, che ogni inverno si trasforma in un teatro a cielo aperto dove il silenzio della neve viene rotto solo dal soffio dei bruciatori e dai colori che si alzano lenti nel cielo.
È Château-d’Œx, piccolo centro del Canton Vaud conosciuto in tutta Europa come la Capitale alpina delle mongolfiere. Qui, tra fine gennaio e inizio febbraio, va in scena il Festival International de Ballons, un appuntamento capace di unire spettacolo, sport e turismo invernale. Un evento perfetto per una fuga fuori stagione, facilmente raggiungibile anche dall’Italia, che affascina sia chi osserva da terra sia chi sogna di volare.
Un cielo pieno di colori: date, orari e programma del festival
L’edizione 2026 del Festival International de Ballons si svolgerà dal 24 gennaio al 1° febbraio, per un totale di nove giorni di eventi. Ogni mattina, condizioni meteo permettendo, il cielo sopra Château-d’Œx si riempie di mongolfiere provenienti da tutto il mondo, pronte a decollare tra le montagne innevate del Pays-d’Enhaut.
Gli orari indicativi del festival vanno dalle 8:30 del mattino fino al tardo pomeriggio, ma il momento più suggestivo resta quello delle prime ore del giorno, quando i palloni vengono gonfiati e preparati al decollo. È in questa fascia oraria che la luce invernale esalta i colori e rende l’esperienza particolarmente fotogenica.
Il programma è pensato per un pubblico molto ampio. Accanto ai voli liberi delle mongolfiere, che rappresentano il cuore della manifestazione, sono previste competizioni sportive tra piloti, prove di precisione e dimostrazioni tecniche. A terra, invece, non mancano animazioni per famiglie, stand, momenti divulgativi dedicati alla storia del volo aerostatico e occasioni di incontro con gli equipaggi. In alcune giornate sono organizzati anche i cosiddetti voli vincolati, brevi ascensioni controllate particolarmente apprezzate dai bambini e da chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.
Va ricordato che il programma può subire variazioni in base al meteo: il festival vive in stretta relazione con le condizioni atmosferiche, elemento che ne accresce il fascino ma richiede anche una certa flessibilità da parte dei visitatori.
Biglietti, costi e come partecipare all’esperienza
Uno degli aspetti più interessanti del Festival International de Ballons è la sua accessibilità. L’accesso all’area del festival è gratuito nei giorni feriali, mentre nel fine settimana è previsto un biglietto d’ingresso di circa 10 euro per gli adulti. I bambini e i ragazzi sotto una certa età entrano solitamente gratis. Per chi desidera seguire l’intera manifestazione, è disponibile anche un pass valido per tutti i nove giorni, con un costo complessivo contenuto.
Diverso il discorso per chi vuole salire a bordo di una mongolfiera. I voli non sono inclusi nel biglietto d’ingresso e devono essere prenotati separatamente. Il prezzo per un volo standard si aggira intorno ai 350 euro per gli adulti, con tariffe ridotte per i bambini. Esistono anche esperienze più esclusive, come i voli privati, che possono arrivare a costi sensibilmente più alti.
I biglietti si possono prenotare tramite il sito ufficiale dell’evento. La prenotazione è consigliata con largo anticipo, soprattutto per i weekend, perché i posti sono limitati e molto richiesti. In ogni caso, anche senza volare, il festival offre uno spettacolo completo e coinvolgente, capace di riempire un’intera giornata tra osservazione, passeggiate e momenti di relax nel paesaggio alpino.
Come raggiungere il festival dall’Italia
Arrivare a Château-d’Œx dall’Italia è più semplice di quanto si possa immaginare. La località si trova nella Svizzera occidentale ed è ben collegata sia su strada sia con i mezzi pubblici.
In treno, la soluzione più comoda prevede di raggiungere Milano Centrale o Torino e da lì proseguire verso la Svizzera con collegamenti internazionali diretti a Losanna o Montreux. Da Montreux parte una linea ferroviaria panoramica che attraversa le Prealpi e conduce direttamente a Château-d’Œx. Il viaggio in treno, seppur un po’ più lungo, è parte integrante dell’esperienza grazie ai paesaggi innevati che scorrono fuori dal finestrino.
In auto, dal Nord Italia si può attraversare il confine passando dal Sempione o dal San Gottardo, a seconda della zona di partenza. Una volta entrati in Svizzera, le indicazioni per il Canton Vaud e per Château-d’Œx sono chiare e ben segnalate. È importante ricordare che per circolare sulle autostrade svizzere è necessario dotarsi delle vignette autostradali, che è possibile acquistare in app sfruttando il comodo servizio vignette elettroniche. Si consiglia poi di prestare attenzione alle condizioni delle strade e all’eventuale obbligo di gomme invernali o catene da neve.
Infine, per chi arriva da più lontano, è possibile volare sugli aeroporti di Ginevra o Zurigo e proseguire in treno o in auto verso la località del festival.
Visitare la capitale alpina delle mongolfiere durante il Festival International de Ballons significa unire natura, spettacolo e viaggio nello spirito del gig-tripping. Un’esperienza invernale diversa dal solito, capace di lasciare negli occhi immagini che restano a lungo, anche dopo che l’ultimo pallone sarà scomparso all’orizzonte.








