Smart mobility e monopattini elettrici: una panoramica completa del mercato italiano, tra servizi in sharing e modelli di proprietà. Ecco le opzioni principali per scegliere la soluzione migliore per le vostre esigenze di mobilità urbana.

L’avvento dei monopattini elettrici ha rivoluzionato la mobilità urbana offrendo un’alternativa ecologica, agile e silenziosa per gli spostamenti brevi, conquistando giovani e lavoratori. Grazie a una nuova normativa, diverse aziende hanno lanciato servizi di sharing in varie città italiane, mentre il mercato dei monopattini di proprietà è in continua espansione.

Noleggiare un monopattino nelle principali città italiane:
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Monopattini elettrici in sharing: i principali operatori in Italia

Il mercato italiano del monopattino sharing è ricco e variegato, con diverse aziende che offrono servizi innovativi e convenienti per spostarsi in città in modo sostenibile. Vasta la gamma di tariffe per il noleggio di monopattini elettrici, con costi che variano tra i 15 e i 29 centesimi al minuto, più 1 euro per lo sblocco. Ecco una panoramica dei principali operatori.

Bit Mobility

Partiamo dal Made in Italy. Bit Mobility è un’azienda italiana nata nel 2019 con la missione di ridurre la congestione del traffico e le emissioni di CO2 nelle città italiane. Presente in numerose città, tra cui Firenze, Milano, Torino e Verona, Bit Mobility offre un servizio capillare e attento alle esigenze locali. Durante la pandemia di Covid-19, l’azienda ha collaborato con la Croce Rossa Italiana, mettendo a disposizione i propri monopattini per la consegna di farmaci e beni di prima necessità.

Helbiz

Americana con sangue italiano. Fondata a New York da un imprenditore italiano, Helbiz è diventata rapidamente un punto di riferimento nel settore della micromobilità, grazie anche a una solida raccolta fondi. Operativa in molte città italiane, tra cui Roma, Napoli, Milano e Torino, offre un servizio intuitivo tramite app, con tariffe competitive e la possibilità di sottoscrivere abbonamenti mensili. In prima linea nella promozione di un utilizzo responsabile dei monopattini, ha anche introdotto delle sanzioni nella Capitale per i monopattini parcheggiati male.

Dott

Usciamo dall’Italia ma restiamo in Europa. Questa startup olandese si distingue per il design curato dei suoi monopattini e per l’impegno nella collaborazione con le città per una mobilità sostenibile. Attiva in diverse città italiane, Dott offre un servizio affidabile e conveniente, con tariffe trasparenti e la possibilità di sottoscrivere abbonamenti. Durante l’emergenza Covid-19, Dott ha messo a disposizione i suoi mezzi gratuitamente al personale sanitario.

Tier

Tier, startup berlinese della micromobilità, si è rapidamente affermata nel panorama europeo grazie al suo impegno per una mobilità più sicura, equa e sostenibile. Nel 2020, Tier ha raggiunto l’ambizioso obiettivo di diventare un’azienda climate neutral. In Italia, Tier ha ampliato la sua presenza grazie all’acquisizione di Wind Mobility, ed è ora disponibile in diverse città, tra cui Bari, Milano, Roma e molte altre.

Lime

Questa startup californiana, sostenuta dal colosso tecnologico Alphabet di Google opera in diverse città italiane con monopattini elettrici, bici classiche ed elettriche. L’app Lime consente di noleggiare facilmente i mezzi anche tramite l’app Uber, offrendo un’esperienza utente semplice e intuitiva. Lime si impegna per una mobilità a zero impatto ambientale, offrendo programmi corporate per le aziende e collaborando con campus universitari di tutto il mondo.

Bird

Fondata da un ex dipendente di Uber e Lyft, Bird è diffusa in oltre 100 città tra Stati Uniti ed Europa. In Italia, è presente in diverse città con il suo modello Bird One. Bird ha acquisito anche Circ, brand noto per i suoi monopattini arancioni, ampliando ulteriormente la sua presenza sul mercato italiano.

Link

Link, il monopattino elettrico più tecnologico sul mercato, è frutto dell’ingegno di Superpedestrian, un’azienda fondata da esperti di mobilità urbana del MIT di Boston. Presente in Italia a Palermo, Roma, Torino e altre città, Link si distingue per la sua intelligenza artificiale integrata, in grado di effettuare autonomamente la manutenzione e la verifica della sicurezza prima di ogni corsa. Questo garantisce un’esperienza di guida più sicura e affidabile per gli utenti.

Il mercato dei monopattini elettrici di proprietà

Oltre allo sharing, anche il mercato dei monopattini elettrici di proprietà è in forte crescita. Sono disponibili numerosi modelli, adatti a diverse esigenze e budget. Tra i più popolari ci sono Ducati, Nilox, Ninebot, Revoe e Xiaomi, ognuno con caratteristiche specifiche in termini di autonomia, velocità, peso e prezzo.

Il futuro dei monopattini elettrici in Italia

La nuova normativa sui monopattini elettrici, che con l’introduzione del Codice della Strada prevede l’obbligo di targa, casco e assicurazione, potrebbe portare a cambiamenti nel panorama degli operatori e delle flotte. Nonostante ciò, il futuro della micromobilità elettrica in Italia sembra promettente, con un crescente interesse da parte di cittadini e istituzioni per soluzioni di trasporto sostenibili e innovative. I monopattini elettrici rappresentano una valida alternativa all’auto per gli spostamenti brevi, contribuendo a ridurre il traffico e l’inquinamento nelle città.