Attesa entro poche settimane l’entrata in vigore delle nuove regole del Codice della Strada per i monopattini elettrici, inclusi l’obbligo di casco, targa e assicurazione.

Il crescente utilizzo dei monopattini e delle bici elettriche nelle città italiane ha portato all’esigenza di regolamentazioni più stringenti per garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle norme di circolazione. Il nuovo Codice della Strada vuole rispondere a queste esigenze attraverso una serie di disposizioni volte a disciplinare l’uso di questi veicoli.

Attualmente al vaglio del Senato, la riforma potrebbe diventare esecutiva, salvo imprevisti, tra pochissimo: vale a dire tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate 2024.

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Le nuove regole sui monopattini: obbligo di casco e di targa

Come noto, la riforma estende a tutti gli utenti- non solo minorenni- l’obbligo di un casco conforme alle norme Uni En 1.078 o Uni En 1.080 per ridurre il rischio di lesioni in caso di incidente. Sempre in tema di sicurezza stradale, da ricordare l’obbligo di frecce e freno su entrambe le ruote per i monopattini elettrici, pena una multa dai 200 agli 800 euro.

Inoltre la riforma introduce l’introduzione della targa obbligatoria per i monopattini. Nello specifico si tratta di un contrassegno plastificato, adesivo e permanente, che sarà emesso dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Spetta ai proprietari dei monopattini richiedere tale contrassegno, il cui prezzo di vendita sarà definito dai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dell’Economia e Finanze.

I proventi dalla vendita copriranno i costi di produzione, oltre a finanziare diverse attività statali e ministeriali in tema di sicurezza stradale. I due ministeri interessati- MIT e MEF- cureranno la formazione delle combinazioni alfanumeriche dei contrassegni, oltre che la loro stampa e la loro vendita.

Assicurazione e nuove regole di circolazione

L’altra novità annunciata è l’obbligo di assicurazione per poter utilizzare i monopattini elettrici. Se il Senato confermerà il testo i monopattini non potranno circolare senza la copertura di una polizza RC terzi.

Chi utilizza un monopattino senza la targa identificativa o l’assicurazione rischia multe da 100 a 400 euro.

Il nuovo Codice della Strada impone regole più rigide, vietando la circolazione contromano su strade con doppio senso ciclabile, precedentemente consentita. I monopattini potranno transitare solo sulle strade urbane con un limite di velocità di 50 km/h.

La normativa introduce anche restrizioni sulla sosta sui marciapiedi dei monopattini elettrici, che sarà consentita solo nelle aree designate dal Comune, evitando di ostacolare il passaggio dei pedoni e delle persone con disabilità. Le aree di sosta devono essere chiaramente segnalate, e i monopattini potranno essere parcheggiati anche negli spazi riservati a bici, ciclomotori e motoveicoli.

Le regolamentazioni per i servizi di mobilità in sharing

Il Governo ha introdotto disposizioni specifiche per regolare i servizi in sharing dei monopattini elettrici nelle città italiane. Uno degli aspetti principali è l’obbligo, per i gestori, di dotare i monopattini di sistemi automatici che ne inibiscano l’uso al di fuori delle zone autorizzate, rilevando i monopattini in transito fuori dall’area consentita e bloccandone immediatamente l’operatività, impedendo così un utilizzo improprio del mezzo.

Chi utilizza dispositivi non conformi alle specifiche tecniche stabilite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, o li utilizza fuori dalle zone autorizzate, rischia sanzioni da 200 a 800 euro e la confisca del mezzo.