Il nuovo anno si apre con una brutta sorpresa per gli amanti della mobilità sostenibile: niente più monopattini sulle piste ciclabili. Questo è ciò che prevede il Nuovo Codice della Strada.
Tra le varie novità, il nuovo Codice della Strada introduce l’obbligo di assicurazione, casco (anche per i maggiorenni) e targa per i monopattini. Ma non è finita qui.
Infatti, è presente anche un nuovo divieto che avrà sicuramente un effetto in materia di micromobilità: quello di circolazione dei monopattini sulle piste ciclabili. Una decisione che potrebbe disincentivare l’uso di mezzi di mobilità condivisa e monopattini privati, in un momento storico in cui le città italiane (e non solo) sono alle prese con gli effetti del cambiamenti climatico dovuto anche alle emissioni legate al traffico automobilistico. Cerchiamo di capire meglio.
Noleggiare un monopattino nelle principali città italiane:
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Monopattini sulle piste ciclabili: cosa è cambiato
Prima del nuovo Codice Stradale valeva quanto indicato dall’art. 1 comma 75-terdecies della Legge n. 160/2019 così come modificato dal decreto-legge n. 121/2021. Secondo tale norma, i monopattini elettrici potevano circolare sulle strade urbane con limite di velocità di 50 km/h, ma anche nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e anche su piste ciclabili, corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile. In più, il successivo comma 75-quaterdecies indicava chiaramente che i monopattini elettrici devono rispettare precisi limiti di velocità: 6 km/h nelle aree pedonali e 20 km/h in tutti gli altri casi.
La nuova normativa, invece, ha ridotto le indicazioni presenti nel comma, riducendole a quanto segue: «I monopattini a propulsione prevalentemente elettrica possono circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h». Insomma, non dovremmo vedere più monopattini sulle piste ciclabili, tantomeno nelle aree pedonali, a meno che qualcuno non se la senta di affrontare multe che vanno da 50 a 250 euro.
Sicurezza e praticità a rischio?
I critici di questo divieto sottolineano come i monopattini elettrici, con una velocità massima regolamentata di 20 km/h, siano già più lenti rispetto a molte biciclette elettriche private e in bike sharing. Proibirne l’uso su piste ciclabili, destinate proprio alla mobilità lenta, appare contraddittorio.
Oltretutto, impedire la circolazione dei monopattini sulle piste ciclabili significa esporre gli utenti al traffico di auto e mezzi tipico delle strade urbane, con tutti i rischi per la sicurezza che ne derivano. Molte persone, infatti, scelgono i servizi di monopattini in sharing proprio per muoversi agilmente evitando i pericoli e le ore nel traffico tipici della viabilità urbana. Le piste ciclabili rappresentano certamente un’opzione più sicura di una corsia stradale.
Monopattini elettrici, come funziona in Europa
A livello europeo, le regole sulla circolazione dei monopattini elettrici variano significativamente da Paese a Paese.
In Francia, un referendum ha sancito il divieto di usare monopattini a Parigi ancora nel 2023. Madrid ha seguito l’onda con l’addio ai monopattini in sharing lo scorso ottobre. In Germania, invece, si può circolare con i monopattini sulle piste ciclabili e nelle zone segnate, senza superare i 20 km/h. Sono richiesti anche assicurazione, targa, luci, freni.








