La Toscana è ricca di tesori nascosti e Montemerano è uno dei più affascinanti: un antico borgo medievale arroccato sulle colline della Maremma grossetana. Ideale per chi cerca autenticità, quiete e bellezza senza tempo.
In provincia di Grosseto, a circa 40 Km dalla costa tirrenica, sorge Montemerano, frazione del comune di Manciano e piccolo centro dalla caratteristica forma a cuore. Inserito nel club dei Borghi più belli d’Italia, è – per questo motivo – romanticamente soprannominato “borgo dell’amore”.
Nonostante le dimensioni ridotte, offre numerose attrazioni ed eventi da non perdere, come la tradizionale Festa delle Streghe, che anima il paese ogni Halloween, e la Festa patronale di San Giorgio, celebrata ad aprile.
A pochi minuti dalle famose terme di Saturnia, Montemerano è una meta perfetta per una gita fuori porta o una piacevole escursione di primavera, tra storia, atmosfera medievale e relax.
Montemerano, cenni storici
I primi insediamenti nell’area risalgono al Neolitico e alla prima Età del Bronzo, ma il nucleo abitativo prende forma in epoca etrusco‑romana.
Il nome Montemerano deriverebbe, infatti, da Mons Marianus, in memoria del console Caio Mario, sconfitto – in queste zone – nel I secolo a.C. durante la guerra contro Lucio Cornelio Silla.
Il borgo medievale si sviluppa nel XIII secolo secondo il modello dell’epoca, attorno al castello costruito dagli Aldobrandeschi. Agli inizi del Trecento passa alla famiglia dei Baschi, che lo sottomette alla città di Orvieto.
Nel Quattrocento viene conquistato dai Senesi che lo trasformano in fortezza strategica sul territorio. Nella seconda metà del XVI secolo, con la caduta definitiva della Repubblica di Siena, entra nel Granducato di Toscana seguendone le sorti.
Nel 1783 Montemerano è annesso al comune di Manciano.
Cosa vedere a Montemerano
Montemerano è sicuramente fra i borghi più belli della Toscana. Racchiuso da una triplice cerchia muraria disposta a cuore, accoglie i visitatori attraverso tre antiche porte: Porta Romana, Porta del Ponte e Porta Grossetana.
Varcarle significa entrare in un intreccio suggestivo di vicoli, piazzette raccolte e panorami mozzafiato sulla Maremma.
Scopriamo quali sono le principali attrazioni del paese.
Piazza del Castello
Piazza del Castello rappresenta il cuore più antico di Montemerano, oggi animato da vari eventi, concerti e manifestazioni. Nonostante il nome, non ospita un castello, ma un insieme armonioso di edifici sorti sull’originaria piazza d’armi.
Qui il tempo sembra essersi fermato: case in pietra, loggette, archi e balconi fioriti creano un quadro perfetto. Spicca – su tutti – il palazzo degli Aldobrandeschi, quindi residenza dei Baschi, dei vicari senesi e sede del Comune fino al 1783.
Poco distante si trovano le pittoresche Piazze del Forno e del Campanile.
Chiesa di San Giorgio
Rappresenta l’unica chiesa del paese e uno dei più significativi esempi di arte senese del Quattrocento. Al suo interno conserva numerose opere di grande pregio, tra cui:
- Un polittico con la Madonna con Bambino in trono e i Santi, attribuito a Sano di Pietro e realizzato nel 1458;
- Una statua policroma di San Pietro, attribuita a Lorenzo di Pietro detto Il Vecchietta;
- Una croce astile di epoca rinascimentale;
- Un ciclo di affreschi dedicati a San Giorgio.
Di particolare interesse è la celebre Madonna della Gattaiola, una grande tempera su tavola alta oltre due metri, caratterizzata da un foro circolare che, secondo la tradizione, sarebbe stato praticato dal parroco per permettere il passaggio del suo gatto.
Via Italia
Via Italia è la strada principale di Montemerano: una stradina lunga circa cento metri che collega Porta del Ponte alla canonica.
Lungo il percorso si susseguono botteghe, piccole attività artigiane e gli accessi alle antiche cantine sotterranee del borgo insieme ai portici chiusi, un tempo parte della vivace Piazza del Mercato.
Di certo è una delle tappe più fotografate e turistiche del paese.
Cinta muraria
Oltrepassando la Chiesa di San Giorgio si raggiungono le celebri mura di Montemerano, un affascinante sistema difensivo costruito tra il 1200 e il 1300 e ampliato nel Quattrocento. La cinta si articola in tre tratti distinti:
- Il segmento più antico, nucleo originario delle fortificazioni;
- Il tratto intermedio, edificato per collegare la prima cinta muraria alla chiesa;
- La parte più recente, che ingloba la chiesa e le abitazioni sorte successivamente.
Dei sei bastioni originari, ne rimangono solo quattro, testimonianze preziose della lunga storia del borgo e del suo ruolo strategico nel Medioevo.
I dintorni di Montemerano
A poca distanza da Montemerano si trovano alcuni dei luoghi più interessanti del territorio.
Oltre all’Argentario: le Cascate del Mulino, i famosi borghi del tufo come Pitigliano, Sovana e Sorano ed il fiabesco Giardino dei Tarocchi a Capalbio.
A chi ama la natura, suggeriamo una visita al Lago di Bolsena e al Parco della Maremma, ideale per escursioni immerse nella natura.
Come arrivare a Montemerano
L’auto è senza dubbio il mezzo più comodo per raggiungere il borgo e muoversi facilmente nella Maremma.
Le principali autostrade di accesso a Montemerano sono da:
- Nord: A1 fino a Firenze, poi raccordo SS223 verso Grosseto;
- Sud: A12 o A1 fino a Civitavecchia, quindi SS1 Aurelia in direzione Grosseto;
- Centro: A1 con uscita Orvieto o Chiusi seguendo i collegamenti verso la Maremma.
Per un viaggio più fluido, è consigliabile usare il servizio di telepedaggio e di controllo traffico in tempo reale, così da ridurre tempi e code.








