In provincia di Salerno c’è un borgo, Montesano sulla Marcellana, che dall’alto della sua posizione sorveglia la conca del Vallo di Diano. Un luogo dove trovare aria buona, foreste rigogliose e sorgenti termali

A un passo dal confine con la Basilicata, Montesano sulla Marcellana non è solo uno dei borghi più belli della Campania ma anche uno dei finalisti della competizione Borgo dei Borghi 2024. A rendere così interessante questo paesino è soprattutto il contesto in cui si trova, tra dolci colline e poco distante da Teggiano, pregevole centro medioevale, da Pertosa, con le sue grotte, e da Padula, famosa per la maestosa Certosa di San Lorenzo.

La storia di Montesano sulla Marcellana

Non si sa con precisione quando fu fondato il borgo di Montesano, sicuramente prima dell’anno Mille e in seguito alla distruzione di diverse città del Vallo da parte dei Saraceni. Ciò che è certo, invece, è il motivo che spinse la popolazione a trasferirsi su questa altura a 850 metri sul livello del mare. Un motivo che, a ben vedere, è già chiaro dal nome “Montesano”.

Una leggenda narra infatti che gli abitanti di Marcellinum, un antico paese situato più a valle rispetto all’odierna Montesano, decisero di salire in quota per sfuggire alle epidemie di peste e all’ambiente malsano delle paludi. L’area collinare offriva aria fresca e numerose sorgenti d’acqua: un ambiente decisamente migliore e più…sano! Per questo, il nuovo abitato fu battezzato “Montesano”. Il toponimo “sulla Marcellana”, invece, richiama il luogo di origine, Marcellinum, e la strada che lo attraversava.

Nel corso dei secoli, proprio la salubrità del luogo, la presenza di acqua e i terreni fertili resero Montesano un feudo molto interessante agli occhi dei potenti, facendolo passare attraverso la dominazione di diversi Signori.

Cosa vedere a Montesano sulla Marcellana

Dal centro alle aree più isolate, il borgo ha da offrire incantevoli scorci naturali e interessanti luoghi storici. Vediamone alcuni!

Il centro storico di Montesano sulla Marcellana

Nel centro di Montesano è possibile ammirare diversi edifici storici, tra cui la Chiesa dell’Assunta, degli inizi del ‘700, la Chiesa di Sant’Andrea del XIV secolo, e la Chiesa di Sant’Anna, imponente edificio in stile gotico, affacciato proprio sulla piazza del paese, che ingloba i resti dell’antica Chiesa di Santa Sofia.

Tra i palazzi più interessanti ci sono Palazzo Cestari del XVII secolo, Palazzo Gerbasio del XVIII secolo, con il suo bel portale in pietra, e Palazzo Abatemarco della seconda metà del XIX secolo.

Museo Civico Etnoantropologico

Il borgo ha il suo piccolo museo, dedicato alla raccolta di tutti gli oggetti e delle testimonianza dell’attività dell’uomo nell’aera di Montesano.

All’interno delle sue sale è possibile esplorare la memoria storica del luogo e dei suoi cittadini attraverso una vasta collezione di manufatti, attrezzi, macchine e mobilio, sia originali che restaurati, che descrivono l’antica vita contadina del borgo.

Abbazia di Santa Maria di Cadossa

Costruita tra il X e l’XI secolo, l’Abbazia di Santa Maria di Cadossa è un complesso benedettino immerso nel verde, in un punto isolato fuori dal borgo. Un luogo suggestivo, che farà felice gli amanti della natura ma anche chi cerca un’esperienza spirituale.

L’Abbazia fu soppressa definitivamente nel 1866 e poi acquistata dalla famiglia Gerbasio che la trasformò nella propria tenuta.

All’interno delle sue mura visse, agli inizi del ‘200, San Cono di Teggiano che, secondo la leggenda, per scappare dai sui genitori che volevano riportarlo a casa, si nascose nel forno. Nonostante il fuoco fosse acceso, lui ne uscì illeso.

La foresta Cerreta-Cognole

Il paesaggio collinare su cui si trova Montesano sulla Marcellana è impreziosito dalla foresta demaniale Cerreta – Cognole. Questa area non è solo uno dei boschi della Campania ma anche un sito di rilevanza nazionale per la protezione di flora e fauna in via di estinzione. Qui, infatti, è in corso un programma di ripopolamento del cervo, mentre tra gli animali a rischio si segnala il barbastello, un pipistrello molto raro. Non mancano poi lupi, cinghiali, mufloni, daini e diverse varietà di uccelli.

La foresta si estende per 823 ettari e al suo interno si trovano sentieri per una bella escursione in terra campana, un’area attrezzata per i picnic e un rifugio forestale.

Come arrivare a Montesano sulla Marcellana

Il borgo di Montesano si trova a 114 km da Salerno. Per raggiungerlo si hanno a disposizione diverse modalità:

  • In auto: prima di tutto è necessario raggiungere Salerno. A seconda della provenienza si può percorrere diverse strade a pedaggio:
    • la A1, Autostrada del Sole, fino a Napoli e poi seguire le indicazioni per Salerno lungo l’autostrada A3, Salerno-Reggio Calabria;
    • la A14, Autostrada Adriatica, fino a Bari e poi proseguire lungo la A16 fino a Napoli. A Napoli imboccare la A3.

Una volta in A3, si esce a Padula-Buonabitacolo. Il borgo può essere raggiunto anche percorrendo la SS 103.

  • In treno: chi preferisce viaggiare in treno può stare tranquillo, perché il borgo è dotato di una stazione ferroviaria con collegamenti regolari da e per Salerno.
  • In bus: c’è un collegamento diretto da Salerno, con partenze 3 volte al giorno.