La 82ª Mostra del Cinema di Venezia si svolge dal 27 agosto al 6 settembre 2025, con ospiti internazionali e anteprime mondiali. Date, curiosità, film italiani, biglietti e consigli pratici per raggiungere il Lido.
Tra gli eventi imperdibili di agosto, la 82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è pronta ad accendere i riflettori sul Lido. Con 91 nuovi lungometraggi in Selezione Ufficiale, 25 cortometraggi, 19 film restaurati e ben 69 opere immersive, il festival diretto da Alberto Barbera conferma la propria vocazione di vetrina globale del cinema contemporaneo. L’Italia sarà protagonista con diversi titoli in concorso, mentre i red carpet vedranno sfilare star come Julia Roberts, Cate Blanchett, George Clooney, Emma Stone e molti altri.
Un’edizione che non solo guarda al futuro dei linguaggi audiovisivi, ma celebra anche i grandi maestri: i Leoni d’oro alla carriera andranno infatti a Werner Herzog e Kim Novak, due icone capaci di ridefinire l’arte cinematografica con percorsi radicali e indipendenti.
Quando si svolgerà la Mostra del Cinema di Venezia 2025
Il sipario sulla Mostra del Cinema di Venezia si alzerà domani, mercoledì 27 agosto 2025, con la cerimonia inaugurale condotta dall’attrice Emanuela Fanelli nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. La chiusura è prevista per sabato 6 settembre 2025, sempre con Fanelli alla guida della serata finale in cui verranno annunciati i premi ufficiali, dal Leone d’Oro alle Coppe Volpi.
Fanelli, apprezzata per la sua versatilità tra comicità e dramma, è ormai una delle interpreti italiane più riconoscibili. Dopo il successo con Siccità di Paolo Virzì (che le è valso il David di Donatello) e C’è ancora domani di Paola Cortellesi, è tornata al Lido anche nel 2025 con Follemente di Paolo Genovese. La sua presenza come madrina della kermesse segna un ponte ideale tra il cinema d’autore e la popolarità televisiva.
Le curiosità da non perdere sull’edizione 2025
Oltre alla competizione ufficiale, la Mostra di quest’anno si distingue per numeri impressionanti: sono stati iscritti 4580 titoli da 65 Paesi, con una significativa presenza italiana (173 lungometraggi e 189 cortometraggi tra le candidature).
Grande attesa anche per la sezione Venice Immersive, con 69 opere dedicate alle nuove tecnologie e ai mondi virtuali, e per Venezia Classici, che proporrà 19 restauri di pellicole storiche.
Tra le giurie spiccano i nomi del regista americano Alexander Payne, presidente del concorso principale, e della francese Julia Ducournau, a capo della sezione Orizzonti.
Infine, i red carpet si preannunciano tra i più affollati di sempre: attesi, tra gli altri, Julia Roberts nel film di Luca Guadagnino After the Hunt – Dopo la caccia, Cate Blanchett e Adam Driver nel nuovo lavoro di Jim Jarmusch, George Clooney e Greta Gerwig in Jay Kelly di Noah Baumbach, e un cast stellare guidato da Oscar Isaac, Al Pacino e Martin Scorsese in In the Hand of Dante di Julian Schnabel.
Un programma che mescola grandi maestri, nuove voci e sperimentazioni, confermando Venezia come il palcoscenico privilegiato dove il cinema mondiale si racconta e si reinventa.
I film italiani protagonisti a Venezia 82
Come detto, il cinema italiano gioca un ruolo di primo piano all’edizione 2025 della Mostra, con quasi 400 titoli complessivi distribuiti nelle varie sezioni ufficiali e collaterali. Ecco una panoramica dei principali.
In concorso
- La grazia di Paolo Sorrentino, che aprirà il festival: una nuova collaborazione con Toni Servillo, affiancato da Anna Ferzetti;
- Elisa di Leonardo Di Costanzo, con Barbara Ronchi e Valeria Golino, un dramma psicologico sulla memoria e la colpa;
- Duse di Pietro Marcello, con Valeria Bruni Tedeschi nel ruolo della leggendaria attrice Eleonora Duse;
- Un film fatto per Bene di Franco Maresco, un’opera corrosiva che ruota intorno alla figura di Carmelo Bene;
- Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi, un viaggio tra Napoli, le sue rovine e le sue stratificazioni storiche.
Fuori concorso – Fiction
- Il maestro di Andrea Di Stefano, con Pierfrancesco Favino, ambientato nel mondo del tennis negli anni Ottanta;
- Orfeo di Virgilio Villoresi, con Vinicio Marchioni, un racconto visionario di amore e discesa negli inferi;
- La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli, con Michele Riondino, che esplora il lato oscuro di un paesino apparentemente felice.
Orizzonti Concorso
- Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, con Benedetta Porcaroli, che indaga il rapporto tra identità e illusione;
- Un anno di scuola di Laura Samani, ambientato a Trieste nel 2007, che racconta di amicizia, adolescenza e cambiamento.
Serie italiane (Fuori Concorso – Series)
- Portobello di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni e Barbara Bobulova, dedicata alla vicenda giudiziaria di Enzo Tortora;
- Il Mostro di Stefano Sollima, un affresco cupo e serrato sul caso del Mostro di Firenze.
Giornate degli Autori
- La gioia di Nicolangelo Gelormini, con Valeria Golino, Jasmine Trinca e Saul Nanni;
- Amata di Elisa Amoruso, con Stefano Accorsi e Miriam Leone;
- Confiteor – Come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione di Bonifacio Angius, con Geppi Cucciari ed Edoardo Pesce;
- Come ti muovi sbagli di Gianni Di Gregorio, film di chiusura delle Giornate, con Greta Scarano;
- Il quieto vivere di Gianluca Matarrese;
- Zvanì di Giuseppe Piccioni.
Perfetto, ti riscrivo la sezione in modo discorsivo, come se fosse un articolo che accompagna il lettore e lo aiuta a orientarsi senza l’impressione di leggere un tariffario.
Come partecipare alla Mostra: biglietti, abbonamenti e consigli pratici
Andare alla Mostra del Cinema di Venezia non è un privilegio riservato agli addetti ai lavori: il festival è aperto anche al pubblico, che può acquistare i biglietti per assistere alle proiezioni nelle diverse sale del Lido. L’acquisto avviene esclusivamente online, sul sito ufficiale della Biennale, a partire da agosto. Conviene segnarsi la data e collegarsi subito, perché i posti migliori — soprattutto quelli della Sala Grande, dove sfilano le star e si tengono le première — vanno esauriti in poche ore.
Il costo dei biglietti varia in base alla sala e all’orario. Nella Sala Grande si parte da circa 15 euro per le proiezioni meno affollate fino a 50 euro per le serate di gala, con riduzioni per giovani sotto i 26 anni, over 65 e titolari della Biennale Card. Nelle altre sale — come il Palabiennale o la Darsena — i prezzi sono più contenuti, dai 9 ai 22 euro. Insomma, si può scegliere se vivere l’emozione del red carpet o se optare per una proiezione più tranquilla, ma altrettanto interessante.
Per chi vuole immergersi davvero nell’atmosfera del festival, ci sono anche abbonamenti e carnet: pacchetti che permettono di seguire più film nell’arco dei dieci giorni, con un risparmio rispetto ai biglietti singoli. Gli abbonamenti della Sala Grande, ad esempio, possono arrivare a cifre importanti per le prime serali più esclusive, mentre nelle sale minori i costi sono più accessibili e permettono di vivere comunque appieno l’esperienza.
Consigliamo di non fermarsi solo alla Sala Grande. Spesso nei cinema più piccoli del Lido si scoprono titoli sorprendenti, lontani dai riflettori ma destinati a lasciare il segno. E soprattutto, l’atmosfera è più raccolta, ideale per chi vuole gustarsi i film con calma.
Come arrivare al Lido per la Mostra del Cinema
Raggiungere il Lido di Venezia durante i giorni della Mostra del Cinema richiede un po’ di pianificazione, sebbene il periodo dell’evento non ricada più nel periodo di vigenza del ticket di ingresso per il 2025. Comunque le opzioni per arrivare al cuore del festival sono diverse.
Chi viaggia in treno trova la fermata ideale alla stazione di Venezia Santa Lucia. Da qui è possibile imbarcarsi sui vaporetti della linea 5.1, che raggiungono il Lido in circa 45 minuti, offrendo anche scorci suggestivi della laguna.
Per chi si muove in auto, l’uscita consigliata in autostrada è quella di Venezia, con possibilità di saltare la coda al casello grazie ai servizi di telepedaggio. Seguendo le indicazioni per Venezia-Lido si arriva al terminal di Tronchetto, dove parte il traghetto Actv che consente l’imbarco dei veicoli. È una soluzione meno economica, ma utile per chi ha necessità di spostarsi in autonomia una volta sull’isola.
Dal centro città si può optare per il Ferry Boat (linee 11 e 17) in partenza da Tronchetto e Mestre, capace di trasportare insieme passeggeri e mezzi. In alternativa, chi si trova già in zona può ricorrere al bike sharing o monopattini elettrici, pur con il limite che impone di lasciare le due ruote fuori dal centro storico, dove la circolazione è vietata. Al Lido, invece, pedalare è non solo consentito, ma anche un modo piacevole per muoversi tra sale e spazi del festival.
Un suggerimento utile riguarda l’acquisto dei titoli di viaggio: diverse app ufficiali, come quella di AVM Venezia, permettono di acquistare biglietti per vaporetti e treni ed evitare le code alle biglietterie. In questo modo diventa più semplice gestire spostamenti e coincidenze.
Arrivare al Lido e visitare Venezia nei giorni della Mostra significa infine immergersi in un’atmosfera particolare, coniugando esperienza culturale e turismo all’insegna della nuova tendenza del gig-tripping. Molte cose si possono fare a Venezia durante la mostra. La città si trasforma, il traffico lagunare convive con i riflettori e la quotidianità incontra il fascino internazionale del cinema.
Utilizzare il Venezia Unica City Pass
Per accedere con un solo titolo sia ai mezzi pubblici ACTV — vaporetti e autobus — che a molti musei della città, è a disposizione anche il Venezia Unica City Pass. La tessera è elettronica, personale, rinnovabile e ha validità di cinque anni dalla data di emissione. La card può essere acquistata online sul sito ufficiale di Venezia Unica. Dopo il pagamento, viene inviato via mail un voucher con un codice di prenotazione (PNR).
Per acquistare i biglietti per i mezzi pubblici, il codice può essere inserito nelle emettitrici automatiche ACTV. Per i musei, il voucher va presentato direttamente all’ingresso, in formato elettronico o stampato.








