Le festività natalizie rappresentano l’occasione per entrare in luoghi d’arte e ammirare opere che provengono da altri luoghi o da altre epoche, spaziando tra classico e contemporaneo, tra scultura e pittura. Ecco quali sono le mostre d’arte di Natale da segnare in agenda e in programma in musei più o meno conosciuti al grande pubblico.

Oltre a nutrire il corpo con le golose specialità che il Natale propone in tavola, grazie all’infinità varietà della cucina regionale italiana, perché non ritemprare lo spirito mettendo in agenda anche una visita culturale? Mettiamoci quindi in viaggio per scoprire le migliori esposizioni d’arte in corso in Italia nel periodo di Natale.

Appuntamenti di grande richiamo che possono essere lo spunto giusto per una gita fuori porta, oppure per un weekend in una città d’arte. In particolare, se si sceglie come meta una città di medio-grandi dimensioni è importante organizzare non soltanto il viaggio e la visita, ma anche gli spostamenti in loco. Per tale motivo in ogni tappa consiglieremo anche come muoversi i con mezzi pubblici, oppure usando i servizi di micromobilità.

Mostre d’arte a Natale: a Rovereto non solo mercatini

Al Mart di Rovereto, in provincia di Trento, sono in mostra dal 7 dicembre 2023 al 3 marzo 2024 due capolavori di Albrecht Dürer: la “Madonna col Bambino”, realizzata in Italia alla fine del XV secolo, e alcune incisioni tra le quali si segnala quella dal titolo “Melencolia”.

Oltre alle opere del maestro rinascimentale tedesco, al Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto e Trento sono presenti pezzi unici di grandi esponenti delle correnti del Novecento quali Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Giorgio Morandi, Mario Sironi e Adolfo Wildt.

Visto il periodo, ovviamente, non può mancare un salto ai mercatini di Natale: alcuni dei più belli si trovano proprio in Trentino-Alto Adige, non lontano da Rovereto.

Venezia e Mestre: Duchamp e Vedova

Venezia e Mestre danno spazio a due maestri del Novecento. Nel capoluogo veneto, la Collezione Peggy Guggenheim presenta “Marcel Duchamp e la seduzione della copia” (fino al 18 marzo 2024). Si tratta della prima personale che il museo dedica a uno degli artisti più influenti e innovativi del XX secolo, nonché consigliere personale della Guggenheim. In mostra circa 60 opere realizzate tra il 1911 e il 1968, in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Museum of Modern Art di New York, il Philadelphia Museum of Art, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York.

Se si approfitta della mostra per visitare Venezia e spostarsi nei dintorni, la Venezia Unica City Pass può essere una pratica soluzione, dal momento che permette di usare i mezzi pubblici di terra e d’acqua, ma anche di lasciare l’auto nel parcheggio di piazzale Roma e negli altri disponibili nella città lagunare. Dopodiché sarà più facile raggiungere la vicina Mestre, dove Museo del ‘900 ospita “Rivoluzione Vedova” (fino al 7 gennaio 2024), un allestimento ideato dallo studio Alvisi Kirimoto che racconta la poetica dell’artista veneziano con un excursus di 130 opere.

Tris d’assi a Milano per le mostre d’arte a Natale

La tradizionale mostra d’arte di Natale a Milano è nel segno del Perugino. A Palazzo Marino, e in tutti i 9 Municipi metropolitani, si celebrano i 5 secoli dalla morte di Pietro Vannucci, detto il Perugino. In Sala Alessi, dal 5 dicembre al 14 gennaio, si vive lo spettacolo del capolavoro “Il Battesimo di Cristo” attraverso un allestimento anche multimediale che racconta la storia dell’opera e quella dell’artista. Gli altri 8 Municipi ospiteranno un’opera ciascuno nelle proprie biblioteche.

Un salto temporale e anche fisico, ci porta al Mudec che accoglie fino al 28 gennaio 2024 la mostra dedicata a Vincent van Gogh. Il titolo della mostra “Pittore colto” lascia intuire la prospettiva dalla quale i curatori osservano il grande autore olandese, analizzando la sua dimensione culturale e l’amore per i libri.

Il 2 dicembre in tutto il mondo si sono celebrati i 100 anni dalla nascita della ‘Divina’ Maria Callas. Il Teatro della Scala, che l’ha resa eterna, la ricorda attraverso “Fantasmagoria Callas” (fino al 30 aprile 2024). Il progetto espositivo raccoglie gli omaggi di Giorgio Armani, Alvin Curran, Latifa Echakhch, Mario Martone e Francesco Vezzoli. Moda, musica, installazioni e filmati che narrano in modo corale e interdisciplinare il mito della soprano.

Per spostarsi tra le varie esposizioni e godersi senza stress Milano vestita a festa, anche grazie alle numerose installazioni di alberi di Natale e ai mercatini natalizi, il consiglio è quello di servizi dei mezzi pubblici acquistando comodamente in app i biglietti per la metro.

Genova, Artemisia superstar

Al Palazzo Ducale è protagonista Artemisia Gentileschi, alla quale è dedicata un’ampia retrospettiva in calendario fino al 1° aprile 2024. Il percorso espositivo “Artemisia Gentileschi. Coraggio e passione” comprende cinquanta capolavori provenienti da Europa e Stati Uniti, che raccontano il linguaggio artistico e le vicende personali della pittrice romana. Le opere, ospitate nei nobili saloni dell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale, restituiscono un ritratto sincero del talento e della personalità appassionata di Artemisia.

Firenze, tra Rinascimento e scultura contemporanea

Fino al 4 febbraio 2024 gli ambienti del rinascimentale Palazzo Strozzi sono destinati alla scultura contemporanea di Anish Kapoor.

Installazioni monumentali e forme esotiche, la mostra “Untrue Unreal” realizza un dialogo fuori dal comune tra le opere insolite dell’artista di origini indiane e gli eleganti e sobri saloni dello storico palazzo fiorentino.

Palazzo Strozzi è nel cuore del centro storico fiorentino, patrimonio UNESCO. Terminata la visita si possono facilmente raggiungere a piedi le principali attrazioni della città. Per i più pigri è possibile anche spostarsi in monopattino elettrico.

Mostre d’arte a Natale: Fidia ed Escher a Roma

Non solo mercatini natalizi e villaggi di Santa Claus, tra le cose da fare a Roma a Natale non possono mancare le proposte culturali che spaziano su un arco temporale lungo secoli. Ai Musei Capitolini è protagonista un genio dell’età classica: lo scultore Fidia, creatore del Partenone e del colosso di Zeus a Olimpia. La prima mostra monografica in Italia a lui dedicata è aperta fino al 5 maggio 2024 e propone oltre 100 opere provenienti dai principali musei del mondo. Reperti archeologici, come i frammenti del fregio partenonico, mai usciti prima dalla Grecia, copie di età romana e installazioni multimediali che ci raccontano le opere e il contesto socioculturale in cui operò Fidia.

Per chi si trattiene a Roma più giorni, da non perdere a Palazzo Bonaparte la mostra dedicata a Escher (fino al 1° aprile 2024): circa 300 opere, incisioni e litografie, del geniale artista olandese che, esplorando arte e matematica, rende possibile l’impossibile.

Spostarsi nella Città Eterna con il mezzo privato può diventare un’impresa, ecco perché è preferibile usare i mezzi pubblici. Per facilitare gli spostamenti ed evitare file, l’app per abbonamenti alla metro e singoli titoli di viaggio consente l’acquisto online direttamente con lo smartphone.

A Napoli arriva Botticelli

Il Natale a Napoli regala atmosfere speciali. Il capoluogo partenopeo, uno dei principali centri culturali e artistici d’Europa, non poteva non essere presente nella carrellata di mostre d’arte di Natale. Segnaliamo quindi nel complesso monumentale Donnaregina l’esposizione de “L’Adorazione dei Magi” di Sandro Botticelli, visitabile fino al 31 gennaio 2024. Un’occasione unica per ammirare una delle opere più significative del maestro rinascimentale, databile al 1475 circa e oggi custodita nel Museo degli Uffizi.