Iniziano le gitarelle d’estate e la voglia di andare in giro, magari per visitare una galleria d’arte o una bella mostra. In Italia ci sono moltissime mostre da vedere a giugno e per gli amanti dell’arte non c’è pericolo di annoiarsi: la Biennale di Venezia è nel pieno del suo fervore, Turner arriva sul lago di Como con i capolavori della Tate, Mapplethorpe si sposta da Milano all’Ara Pacis di Roma e il genio visionario di de Chirico si sdoppia tra Lombardia e Sicilia.
È un giugno davvero ricco per gli amanti dell’arte, distribuita in modo davvero felice su tutta la penisola, dalle grandi città d’arte – Roma, Milano, Venezia, Napoli – alle destinazioni meno scontate, come Scicli nel ragusano e Rovereto in Trentino, tutte capaci di trasformare una mostra in un pretesto perfetto per un gig trip alla scoperta di un territorio.
Un piccolo consiglio se viaggi in auto: soprattutto durante i weekend i centri storici si riempiono di turisti e visitatori e trovare parcheggio vicino può diventare stressante. La scelta più comoda e pratica è lasciare l’auto in un parcheggio convenzionato nelle vicinanze e raggiungere la tua destinazione a piedi, con i mezzi pubblici o sfruttando la mobilità in sharing.
Le mostre da non perdere in Italia a giugno 2026
A giugno molte mostre aperte tra aprile e maggio sono in chiusura, ma è anche un mese di grandi inaugurazioni e di piena maturità per alcune delle esposizioni più importanti dell’anno.
Ecco le più interessanti.
Venezia – 61ª Biennale di Venezia. In Minor Keys
La Biennale di Venezia è nel suo momento di massima energia, e giugno è forse il mese ideale per visitarla, dal momento che i picchi di folla dei primissimi giorni sono passati e la stagione turistica non ha ancora raggiunto l’overtourism di luglio e agosto. L’edizione 2026, curata da Koyo Kouoh con il titolo In Minor Keys, è una delle più coraggiose e plurali degli ultimi anni: artiste e artisti da ogni angolo del mondo portano ai Giardini e all’Arsenale prospettive spesso dimenticate dalla storia dell’arte, con un’attenzione particolare alle voci dell’Africa, dell’Asia e delle diaspore. Imperdibile la mostra di Marina Abramović alle Gallerie dell’Accademia, aperta fino a ottobre.
- Dove: Giardini della Biennale e Arsenale, Venezia (+ sedi collaterali in città);
- Quando: fino al 22 novembre;
- Orari: tutti i giorni 11:00 – 19:00; chiuso il lunedì (eccetto i lunedì festivi);
- Biglietti: un biglietto a ingresso singolo ha un costo di 30€, ma ci sono diverse formule anche per più giorni.
Como – TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
Il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca Civica di Como ospitano una mostra straordinaria costruita intorno a uno dei sodalizi più romantici della storia dell’arte: quello tra J.M.W. Turner e il lago di Como. Il pittore inglese visitò le sponde del Lario in più occasioni tra il 1819 e il 1840 e ne trasse acquerelli, schizzi e dipinti di una luminosità abbagliante, oggi conservati alla Tate di Londra. La mostra porta in Italia un numero eccezionale di questi lavori, restituendo al lago lo sguardo di chi lo ha visto con gli occhi stupiti di uno straniero innamorato.
- Dove: Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica, Como;
- Quando: dal 29 maggio al 27 settembre;
- Orari: tutti i giorni 10:00 – 18:00; chiuso il lunedì;
- Biglietti: biglietto intero 12€.
Roma – Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
Tra le mostre più attese dell’anno, la grande retrospettiva dedicata a Robert Mapplethorpe – il fotografo americano che ha ridefinito i confini tra fotografia e arte, tra bellezza classica e provocazione, tra sacro e profano – da Milano si sposta al Museo dell’Ara Pacis di Roma. Il percorso espositivo ripercorre l’intera carriera di Mapplethorpe attraverso una selezione di oltre diecento opere: i ritratti di personaggi della scena culturale newyorkese degli anni Settanta e Ottanta, le nature morte floreali di perfezione quasi scultorea, gli studi sul corpo maschile che scandalizzarono il pubblico americano, i ritratti di Patti Smith – sua compagna di vita e di arte – e le composizioni in bianco e nero che rivelano un occhio capace di trovare un ordine assoluto nel caos del mondo. Una mostra che è anche una riflessione sul tempo, sul desiderio e sulla brevità della vita: Mapplethorpe infatti morì di AIDS a soli 42 anni.
- Dove: Museo dell’Ara Pacis, Spazio Espositivo, Lungotevere in Augusta, Roma;
- Quando: dal 29 maggio al 4 ottobre;
- Orari: tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30;
- Biglietti: solo mostra 15€ intero.
Roma – Hokusai. Il grande maestro dell’arte giapponese
La mostra più completa mai dedicata in Italia al grande maestro giapponese chiude il 29 giugno, quindi è l’ultima occasione per ammirare i suoi 300 capolavori, dai paesaggi agli shunga, dalle stampe di animali fantastici agli studi botanici di precisione commovente, fino alle vedute del Monte Fuji.
- Dove: Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5, Roma;
- Quando: fino al 29 giugno 2026
- Orari: lunedì-giovedì 9:00-19:30; venerdì, sabato e domenica 9:00-21:00;
- Biglietti: 17€ intero.
Roma – Mafalda & La Pimpa. L’arte di Quino e di Altan in mostra a Roma
Un appuntamento delizioso, non solo per i bambini. L’Instituto Cervantes di Roma, nella sua sede di Piazza Navona, ospita una mostra dedicata a due dei personaggi a fumetti più amati della storia: Mafalda di Quino e La Pimpa di Altan. Nata in Argentina negli anni Sessanta, Mafalda è una bambina irriverente e ficcante che non smette mai di interrogarsi sul mondo degli adulti – sulla guerra, sulla politica, sulla televisione, sulla famiglia. La Pimpa è qualcosa di completamente diverso: una cagnolina a pois rossi che vive l’avventura con grande meraviglia, in un mondo dove tutto è possibile e tutto è gentile. Messe insieme, le due eroine raccontano due modi opposti e ugualmente necessari di guardare il mondo.
- Dove: Instituto Cervantes di Roma, Sala Dalí, Piazza Navona 91, Roma;
- Quando: fino ll’11 luglio;
- Orari: martedì-venerdì 14:00-20:00; sabato 12:00-20:00;
- Biglietti: ingresso libero.
Desenzano del Garda (Brescia) – Giorgio de Chirico. Un mondo senza tempo
Il Castello di Desenzano del Garda – magnifico presidio medievale affacciato sul lago – ospita una versione della mostra su de Chirico pensata appositamente per questo contesto: un dialogo inedito tra le architetture storiche del castello e le geometrie metafisiche del pittore, in una delle location paesaggistiche più suggestive del nord Italia.
- Dove: Castello di Desenzano del Garda, Via Castello 22, Desenzano del Garda (Brescia);
- Quando: fino al 4 ottobre;
- Orari: martedì-mercoledì-giovedì 9.30-12.30; venerdì-sabato-domenica e festivi 9.30-18.30;
- Biglietti: 15€ intero;
Napoli – Leonardo da Vinci. Il Codice Atlantico
Ultimissimi giorni per partecipare ad appuntamento eccezionale e raro. Il meraviglioso Chiostro Maiolicato di Santa Chiara di Napoli ospita l’esposizione di alcuni fogli originali del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci – la raccolta di disegni e scritti leonardiani più grande al mondo, custodita gelosamente alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Si tratta di un’occasione straordinaria per ammirare dal vivo la scrittura speculare di Leonardo, i suoi schizzi di macchine, studi anatomici, riflessioni filosofiche e invenzioni visionarie: un universo di pensiero compresso in fogli di carta che sembrano impossibili per l’epoca in cui furono realizzati.
- Dove: Chiostro Maiolicato di Santa Chiara, Via Santa Chiara 49/c, Napoli;
- Quando: fino al 7 giugno;
- Orari: lunedì-sabato 9:30–17:00; domenica 10:00-14:00;
- Biglietti: 9€ intero.
Scicli (Ragusa) – Giorgio de Chirico. Il sole della Metafisica
Il MACC – Museo d’Arte Contemporanea di Scicli, uno dei borghi barocchi più belli della Sicilia Orientale, dedica una mostra a de Chirico con un titolo perfetto per il suo contesto geografico: Il sole della Metafisica. Scicli, con le chiese barocche color miele, i vicoli stretti e la luce abbacinante, è un luogo che sembra fatto apposta per dialogare con l’arte di de Chirico. La mostra propone una selezione di opere che esplorano il tema della luce – quella metafisica e immobile del pittore – in un luogo dove la luce è protagonista del paesaggio.
- Dove: MACC – Museo d’Arte Contemporanea di Scicli, Via Francesco Mormina Penna 5, Scicli (Ragusa);
- Quando: fino al 1° novembre;
- Orari: tutti i giorni 10:00-13:00 e 15:30-19:30;
- Biglietti: 10€ intero.
Rovereto (Trento) – Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia
Il Mart di Rovereto dedica una mostra a Giacomo Balla, l’artista che fu tra i protagonisti del Futurismo italiano. Lo stile dell’avanguardia presenta le opere provenienti dalle Collezioni Biagiotti Cigna, un nucleo eccezionale di lavori che documentano l’evoluzione del pittore dalla ritrattistica divisionista alle esplosioni di luce e movimento del periodo futurista, fino alle sperimentazioni decorative degli anni Venti e Trenta. Balla fu un artista totale: dipingeva, disegnava abiti, progettava arredi e interni, applicava il suo linguaggio visivo a ogni aspetto della vita quotidiana.
- Dove: Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Corso Bettini 43, Rovereto (Trento);
- Quando: fino al 18 ottobre;
- Orari: martedì-giovedì 10:00-18:00; venerdì e sabato fino alle 19:30; domenica 10:00-18:00; lunedì chiuso;
- Biglietti: 15€ intero.








