Con l’autunno che entra nel vivo, le mostre in Italia di ottobre 2026 offrono un calendario particolarmente ricco, tra grandi nomi della fotografia, capolavori del Novecento e retrospettive attesissime nelle principali città d’arte. Ecco la nostra selezione.
A ottobre i musei italiani rimettono in moto le grandi macchine espositive della stagione autunno-inverno: dopo l’estate, tra inaugurazioni e mostre già avviate, l’offerta culturale si fa fitta e trasversale. Si va dalla fotografia di Elliott Erwitt e Sebastião Salgado alla scultura di Arnaldo Pomodoro, dal surrealismo di Man Ray e Salvador Dalí fino ai grandi maestri dell’Impressionismo riuniti per la prima volta in Italia. Sarà un ottobre che, tra Roma, Milano, Bologna, Genova, Parma e Bassano del Grappa, offrirà più di un buon motivo per organizzare una gita fuori porta, magari approfittando della visita per fare un viaggetto di un weekend all’insegna del turismo culturale.
Un piccolo consiglio se stai già pensando all’itinerario: chi viaggia in autostrada per raggiungere una di queste città può contare sui servizi di telepedaggio per saltare la fila al casello, mentre una volta a destinazione la soluzione più comoda è lasciare l’auto in un parcheggio convenzionato e proseguire a piedi o con i mezzi pubblici, evitando lo stress della ricerca di un posto in centro.
Le mostre in Italia di ottobre 2026 da non perdere
Ecco la nostra selezione delle esposizioni più interessanti da vedere in Italia questo mese, tra grandi classici e outsider da scoprire.
Bologna – Elliott Erwitt. L’arte di osservare
Il Museo Civico Archeologico di Bologna ospita un viaggio inedito nell’universo di uno dei più grandi fotografi del Novecento: Elliott Erwitt (Parigi, 1928 – New York, 2023), membro storico di Magnum Photos e maestro dello scatto capace di cogliere, in una sola inquadratura, l’ironia e la malinconia della vita quotidiana. Cani, bambini, coppie, città e i grandi protagonisti della storia del XX secolo passano attraverso il suo obiettivo con uno sguardo capace di restituire, insieme, il lato comico e quello più intimo dell’esistenza umana. La mostra ripercorre l’intera carriera dell’artista, tra i suoi scatti più iconici e quelli meno noti per raccontare il suo metodo di osservazione della realtà.
- Dove: Museo Civico Archeologico, Via dell’Archiginnasio 2, Bologna;
- Quando: dal 1° ottobre 2026 al 28 febbraio 2027;
- Orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 10.00 – 18.00; sabato, domenica e festivi: 10.00 – 19.00; martedì chiuso;
- Biglietti: 17€ open, 16€ intero.
Traversetolo (Parma) – Man Ray Tutto
Nella splendida Villa dei Capolavori della Fondazione Magnani-Rocca, a cinquant’anni dalla morte di Man Ray (Filadelfia, 1890 – Parigi, 1976), è in corso la più completa retrospettiva mai dedicata all’artista in Italia. Oltre 250 opere tra fotografie, dipinti, oggetti, sculture, grafiche, libri e film ricostruiscono l’intero percorso creativo di uno dei protagonisti delle avanguardie del Novecento: dagli esordi americani nel movimento Dada, alla svolta parigina del 1921 quando, accolto da Marcel Duchamp, diventa il fotografo ufficiale della scena surrealista, fino alle rare ma significative prove cinematografiche. Un percorso che restituisce la versatilità di un artista per cui i concetti di unicità e originale contavano meno della libertà di sperimentare in ogni linguaggio possibile.
- Dove: Fondazione Magnani-Rocca, Villa dei Capolavori, Via Fondazione Magnani Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma);
- Quando: fino al 13 dicembre 2026;
- Orari: dal martedì al venerdì 10:00-18:00; sabato, domenica e festivi 10:00-19:00; lunedì chiuso;
- Biglietti: 15€ intero (comprende anche le Raccolte permanenti, il Parco Romantico e gli Armadi segreti della Villa).
Soliera (Modena) – Arnaldo Pomodoro, un racconto fotografico
Nel centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna, 1926 – Milano, 2025) e a un anno dalla sua scomparsa, il Castello Campori di Soliera dedica al grande scultore una mostra insolita e preziosa. Curata da Andrea Tinterri e Ilaria Sgaravatto, l’esposizione presenta oltre cento immagini scattate da Ugo Mulas tra il 1959 e il 1970, testimonianza di un’amicizia e di una collaborazione artistica durata più di un decennio. Non una semplice antologia di sculture quindi, ma un racconto fotografico che restituisce il metodo di lavoro, lo studio e la quotidianità creativa di uno degli scultori italiani più influenti del secondo Novecento, le cui sfere e colonne sono oggi riconoscibili nei cortili di musei e istituzioni da Milano a New York.
- Dove: Castello Campori, Soliera (Modena);
- Quando: dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027;
- Orari: sabato e domenica 10:00-13:00 e 14:30-19:30;
- Biglietti: ingresso gratuito.
Milano – Arnaldo Pomodoro. Una vita
Sempre per celebrare il centenario di Pomodoro, le Gallerie d’Italia, in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro, ospitano un’antologica che ripercorre sessant’anni di ricerca dell’artista: dagli esordi nella Milano del dopoguerra alle sperimentazioni degli anni Duemila, passando per le sfere, i dischi e le colonne diventati simboli internazionali della scultura italiana. Oltre quaranta opere e materiali d’archivio inediti raccontano un percorso che ha attraversato tutto il secondo Novecento.
- Dove: Gallerie d’Italia, Piazza della Scala 6, Milano;
- Quando: fino al 18 ottobre 2026;
- Orari: martedì-domenica 9:30-19:00; lunedì chiuso;
- Biglietti: 12€ intero (ingresso gratuito in occasione della “Domenica al Museo”).
Roma – Kandinsky
A Palazzo Bonaparte, in Piazza Venezia, torna a Roma dopo 25 anni Vassily Kandinsky (Mosca, 1866 – Neuilly-sur-Seine, 1944), il padre dell’astrattismo, con una grande mostra a lui dedicata. In collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi – che conserva il più nutrito nucleo di opere dell’artista grazie al lascito della moglie Nina Kandinsky – il progetto riunisce oltre settanta capolavori, tra cui l’iconico Gelb-Rot-Blau del 1925. Il percorso, articolato in cinque sezioni, racconta l’intera parabola umana e artistica del pittore: dagli studi di giurisprudenza a Mosca agli anni di Monaco e del Blaue Reiter, dalla Russia rivoluzionaria all’esperienza fondamentale al Bauhaus, fino all’ultima stagione parigina. Non manca una sala immersiva pensata per far vivere fisicamente il dialogo tra colore, forma e musica al centro della sua ricerca teorica.
- Dove: Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5, Roma;
- Quando: dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027;
- Orari: dal lunedì al giovedì 9:00-19:30; venerdì, sabato e domenica 9:00-21:00;
- Biglietti: 18€ intero.
Roma – Keith Haring. Art Without Borders
Il Museo di Roma a Palazzo Braschi inaugura il 6 ottobre una delle mostre più attese dell’autunno: una grande retrospettiva su Keith Haring (Reading, 1958 – New York, 1990), l’artista che ha trasformato la linea in linguaggio pubblico e la strada in arte accessibile a tutti. Il progetto riunisce oltre 140 opere provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection, la maggiore raccolta al mondo dedicata all’artista, insieme a prestiti pubblici e privati. Il percorso ripercorre la sua parabola newyorkese, dai Subway Drawings ai poster politici, dalle sculture ai dipinti fino alle opere finali, articolandosi in nuclei tematici che vanno dalla street art all’impegno sociale, dal corpo come energia vitale alla dimensione più simbolica e spirituale. Una sezione è dedicata anche al rapporto tra Haring e l’Italia, tra gallerie, spazi pubblici e collaborazioni che hanno intrecciato il suo percorso con la scena artistica italiana.
- Dove: Museo di Roma, Palazzo Braschi, Piazza San Pantaleo 10 (Piazza Navona 2), Roma;
- Quando: dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027;
- Orari: dal martedì alla domenica 10:00-19:00; lunedì chiuso;
- Biglietti: 17€ intero.
Roma – Andy Warhol – Forever Love
Alla Vaccheria dell’EUR, già trasformata per l’occasione in una Casa della Pop Art, prosegue la mostra dedicata ad Andy Warhol (Pittsburgh, 1928 – New York, 1987), curata da Gianfranco Rosini. Non un’antologia di opere iconiche, ma un racconto personale e inedito dell’universo warholiano: 51 lavori dell’artista, oltre 60 documenti sulla sua vita privata e 37 opere di altri grandi nomi della Pop Art a lui vicini, tra fotografie, oggetti, libri e testimonianze che restituiscono il volto umano dietro il mito. Tra i pezzi più curiosi, alcuni scatti inediti di Dino Pedriali.
- Dove: Centro Espositivo La Vaccheria “Casa della Pop Art”, Via Giovanni L’Eltore 35, Roma EUR;
- Quando: fino al 28 marzo 2027;
- Orari: dal martedì al giovedì 9:00-13:00; venerdì, sabato e domenica 9:00-19:00; lunedì chiuso;
- Biglietti: ingresso libero.
Milano – Dalí e la Moda
Palazzo Reale dedica a Salvador Dalí (Figueres, 1904 – 1989) una mostra che esplora per la prima volta, in modo sistematico, il suo rapporto con il mondo della moda e la inaugura – non a caso – durante la Milano Fashion Week. Il progetto riunisce oltre 200 opere e documenti tra dipinti, disegni, fotografie, abiti, filmati e gioielli, provenienti dalle tre maggiori collezioni al mondo dedicate all’artista (la Fundació Gala-Salvador Dalí di Figueres, il Dalí Museum della Florida e il Museo Reina Sofía di Madrid), insieme agli archivi storici di maison come Schiaparelli, Chanel, Dior e Rabanne. Il percorso racconta come Dalí abbia anticipato di decenni temi oggi centralissimi, come la costruzione dell’identità e la spettacolarizzazione dell’immagine, dalle vetrine alle copertine di Vogue.
- Dove: Palazzo Reale, Piazza Duomo 12, Milano;
- Quando: dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027;
- Orari: martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 10:00-19:30; giovedì 10:00-22:30; lunedì chiuso;
- Biglietti: 17€ open, 15€ intero.
Genova – Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne. 200 anni di arte dalla Collezione Scharf
Una delle inaugurazioni più importanti del mese arriva a Genova: il Sottoporticato di Palazzo Ducale ospita, per la prima volta in Italia, una selezione di oltre 140 opere dalla Collezione Scharf di Berlino, una delle più significative raccolte private tedesche, rimasta per decenni lontana dai riflettori. Curata dalla direttrice del museo Ilaria Bonacossa, la mostra racconta due secoli di storia dell’arte, dal Realismo di Goya fino all’arte contemporanea di Katharina Grosse, passando per i grandi nomi dell’Impressionismo e del primo Novecento: Renoir, Monet, Cézanne, Toulouse-Lautrec, Bonnard, Matisse, Léger. Dietro le opere si nasconde anche una storia di famiglia a cavallo tra le due guerre, quando Margarethe Scharf riuscì a salvare il nucleo principale della collezione berlinese del padre Otto Gerstenberg durante il conflitto.
- Dove: Palazzo Ducale, Sottoporticato, Genova;
- Quando: dal 15 ottobre 2026 al 2 maggio 2027;
- Orari: lunedì 14:30-19:30; dal martedì al giovedì e domenica 10:00-19:30; venerdì e sabato 10:00-20:00;
- Biglietti: 20€ intero (promozione a 18€ per il biglietto open fino al 15 ottobre).
Bassano del Grappa (Vicenza) – Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi
Il Museo Civico di Bassano del Grappa dedica, per la prima volta in Italia, un’ampia retrospettiva a Sebastião Salgado (Aimorés, 1944 – Parigi, 2025), a un anno dalla sua scomparsa. Oltre 160 scatti provenienti dalla prestigiosa collezione della Maison Européenne de la Photographie di Parigi ripercorrono cinquant’anni di carriera del grande fotografo brasiliano, capace come pochi altri di restituire insieme il dolore e la bellezza del mondo. Il percorso si divide in due sezioni: la prima dedicata alle serie storiche come Other Americas, Sahel, Workers ed Exodus, la seconda al progetto Genesis, il grande omaggio alla bellezza incontaminata del pianeta a cui Salgado ha dedicato oltre sette anni di lavoro.
- Dove: Museo Civico di Bassano del Grappa, Piazza Giovanni XXIII, Bassano del Grappa (Vicenza);
- Quando: dal 24 ottobre 2026 al 4 aprile 2027;
- Orari: tutti i giorni 10:00-19:00;
- Biglietti: 8€ intero.
Fonte foto: sito ufficiale del Museo Civico Archeologico di Bologna








