Da Torino a Napoli, passando per Milano, Firenze e Venezia: le mostre da non perdere a novembre 2025 per un weekend tra arte e cultura.

Con novembre entriamo nel cuore dell’autunno. Le giornate si accorciano, le temperature diventano più fredde e la magia del foliage inizia pian piano a svanire. Le città d’arte si trasformano così nella cornice ideale per un weekend all’insegna del turismo culturale.

Il ponte di Ognissanti è l’occasione perfetta per visitare musei e gallerie – anche se quest’anno, purtroppo, niente ponte lungo – e approfittarne per scoprire le nuove mostre in programma. A Torino, in particolare, l’Art Week 2025 porta in città eventi, installazioni e performance diffuse, ma in tutta Italia novembre offre una fitta agenda di appuntamenti dedicati all’arte. Ecco quelle da non perdere.

Le mostre da non perdere in Italia a novembre 2025

Le grandi mostre d’arte sono una perfetta scusa per trascorrere un pomeriggio diverso o organizzare un piccolo viaggio in un’altra città. Spesso però musei e gallerie si trovano nei centri storici, dove trovare parcheggio può essere complicato e le Ztl dietro l’angolo.

Meglio affidarsi allora ai parcheggi convenzionati o ai mezzi pubblici, e magari approfittarne per un po’ di trekking urbano tra vicoli e piazze storiche. Vediamo subito gli appuntamenti da segnare in agenda per questo mese.

Chiharu Shiota al MAO di Torino

Il MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino – ospita la prima grande mostra monografica italiana dedicata a Chiharu Shiota, artista giapponese celebre per le sue installazioni fatte di intricati intrecci di fili rossi e neri.

The Soul Trembles, curata da Mami Kataoka e Davide Quadrio, arriva dopo le tappe internazionali di Parigi, Shanghai e Brisbane. L’esposizione, che si sviluppa in dialogo con le collezioni permanenti del museo, offre un percorso immersivo visitabile fino al 28 giugno 2026, perfetto da incastrare con gli ultimi eventi dell’Art Week torinese.

Pellizza da Volpedo alla GAM di Milano

A più di un secolo dall’ultima monografica, la Galleria d’Arte Moderna di Milano celebra Giuseppe Pellizza da Volpedo con una mostra che ne ripercorre la carriera e il legame con la città. Curata da Aurora Scotti e Paola Zatti, l’esposizione Pellizza da Volpedo (1868–1907). I capolavori riunisce opere provenienti dai Musei Pellizza e mette in dialogo i dipinti più celebri – tra cui Il Quarto Stato – con studi e lavori meno noti. Aperta fino al 25 gennaio 2026.

Leonora Carrington a Palazzo Reale, Milano

Per la prima volta in Italia, Leonora Carrington è protagonista di una retrospettiva a Palazzo Reale. Oltre sessanta opere ricostruiscono la vicenda artistica della surrealista britannica, dalla giovinezza in Inghilterra agli anni vissuti in Messico, dove fu accolta come una delle voci più originali della scena artistica insieme a Frida Kahlo e Remedios Varo. La mostra è visitabile fino all’11 gennaio 2026.

Le ceramiche di Lucio Fontana alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia

Alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana racconta il lato meno conosciuto dell’artista italo-argentino. L’esposizione, la prima dedicata interamente alle sue opere in ceramica, esplora il profondo legame di Fontana con la materia e la manualità, aspetti centrali della sua ricerca sin dagli anni Venti. Visitabile fino al 2 marzo 2026.

Michelangelo e Bologna a Palazzo Fava

A Bologna, Palazzo Fava celebra i 550 anni dalla nascita di Michelangelo con la mostra Michelangelo e Bologna, curata da Cristina Acidini e Alessandro Cecchi. L’esposizione indaga il rapporto del Buonarroti con la città emiliana, attraverso opere, documenti e ricostruzioni che mettono in luce i suoi soggiorni giovanili e i legami con l’ambiente artistico locale. Aperta dal 14 novembre 2025 al 15 febbraio 2026.

Beato Angelico a Firenze

Al Museo di San Marco, a Firenze, un percorso espositivo dedicato a Beato Angelico offre un’immersione nell’universo spirituale e cromatico del grande pittore rinascimentale. Tra prestiti internazionali e capolavori custoditi nel convento dove visse e lavorò, la mostra rappresenta uno dei momenti più significativi dell’autunno fiorentino. In programma fino al 25 gennaio 2026.

I tesori dei Faraoni alle Scuderie del Quirinale, Roma

Se a Torino c’è il secondo Museo Egizio più importante al mondo, alle Scuderie del Quirinale di Roma arrivano i Tesori dei Faraoni. Oltre 130 reperti provenienti dai principali musei egiziani raccontano la storia e lo splendore della civiltà faraonica, in un viaggio che attraversa tremila anni di arte e ritualità. Questi capolavori si possono visitare fino al 3 maggio 2026.

Caravaggio e l’Ecce Homo al Museo di Capodimonte, Napoli

Solo fino al 2 novembre 2025, il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita Capodimonte Doppio Caravaggio, che riunisce per la prima volta due capolavori del Merisi: l’Ecce Homo, recentemente attribuito al pittore e proveniente dal Prado di Madrid, e la Flagellazione di Cristo, conservata a Napoli. Un’occasione unica per ammirare il confronto diretto tra due opere che raccontano la potenza drammatica del suo linguaggio pittorico.

Fonte foto: sito ufficiale MAO di Torino.