Dal 12 al 15 settembre 2024, Mandello del Lario ospiterà il Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi. Un evento imperdibile per appassionati e “guzzisti” di tutto il mondo, tra esposizioni storiche, luoghi bellissimi e una vibrante atmosfera.

Dal 12 al 15 settembre 2024, Mandello del Lario, incantevole borgo lombardo incastonato tra le acque del Lago di Como e culla della leggendaria Moto Guzzi, diventerà ancora una volta il punto di riferimento per migliaia di motociclisti provenienti da tutto il mondo. Saranno infatti i giorni del Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi 2024: un weekend imperdibile che si preannuncia come un’esplosione di colori, emozioni e suoni all’insegna della storica casa motociclistica italiana che da oltre un secolo rappresenta un simbolo di eccellenza e passione.

Ecco quindi una panoramica sul programma dell’evento, su cosa vedere a Mandello del Lario e su come raggiungere questo paradiso, sfruttando tutti i servizi per la mobilità.

Motoraduno moto Guzzi 2024: scopri l’imperdibile programma

Il raduno prenderà il via giovedì 12 settembre con un programma ricchissimo, che avrà uno dei suoi momenti topici in piazza Leonardo da Vinci. Qui, sotto il monumento dedicato a Carlo Guzzi, i visitatori potranno ammirare una straordinaria esposizione di moto storiche. Tra queste, i modelli da competizione che hanno scritto pagine memorabili nella storia sportiva dell’Aquila, affiancati da magnifici esemplari di moto di serie e customizzate.

Un pezzo unico che attirerà l’attenzione sarà la Moto Guzzi GTV 500 appartenuta al celebre pittore Antonio Ligabue. Grazie alla collaborazione con la Casa Museo di Gualtieri, questa motocicletta, una delle sedici possedute dall’artista, sarà esposta presso la Square Art Center in via Volta regalando ai visitatori un tuffo nell’arte e nella storia.

Alla scoperta del lago di Como: il tour dei musei in moto

Per chi vorrà esplorare le bellezze naturali e culturali del territorio, giovedì 12 settembre il Gruppo Amici di Maggiana (GAMAG) organizzerà un suggestivo Tour dei Musei. Un itinerario di 110 chilometri, caratterizzato da oltre 300 curve e strade panoramiche da percorrere in moto, che toccherà località come Mandello, Menaggio, Pianello del Lario e Piona. Un’esperienza unica per coniugare la passione per la motocicletta con la scoperta di luoghi incantevoli e musei storici.

Storie di viaggi in moto e avventure per il mondo: lo stand “Le vie del Naco”

Una delle grandi attrazioni di questa edizione sarà lo stand “Le vie del Naco” in piazza Garibaldi, dove i guzzisti condivideranno le loro incredibili avventure. Viaggi che li hanno portati in terre lontane e affascinanti come la Mongolia, il Kirghizistan, l’Iran, la Russia, e tanti altri Paesi. Un’occasione unica per ascoltare storie di viaggio mozzafiato e porre domande a chi girato il mondo in sella a una moto Guzzi.

Mercatino dell’Aquila: ecco lo spazio dedicato ai “guzzisti”

Anche quest’anno torna il tanto atteso Mercatino dell’Aquila dedicato a tutti gli appassionati di Moto Guzzi e ai collezionisti di ricambi. Sarà ospitato nello spazio polifunzionale al Lido, dove si potrà anche ammirare una straordinaria collezione di opere e disegni dell’artista Ettore Gambioli, celebre per i suoi ritratti delle Moto Guzzi.

L’Automotoclub Storico Italiano (ASI) sarà presente con uno stand dedicato alla fabbrica Moto Guzzi, offrendo gadget e consulenze per gli amanti delle moto d’epoca. Non mancherà, poi, l’esposizione di motocarri Moto Guzzi all’Oratorio San Lorenzo e, in via Manzoni, la possibilità di ammirare il 3×3 Mulo Meccanico e due sidecar V7 Polizia.

Il Motoraduno sarà accompagnato da serate di grande musica dal vivo, con concerti rock che animeranno piazza Garibaldi giovedì, venerdì e sabato sera.

Infine, l’attesissima Lotteria del Motoraduno metterà in palio premi eccezionali, tra cui una Moto Guzzi V7 Stone in esclusiva livrea dedicata all’evento, una minicrociera nel Mediterraneo, un giubbotto di pelle, un casco Moto Guzzi V85TT e un bauletto in cuoio.

Eventi per tutte le età e tutti i gusti: dalle minimoto alla moda

Per i più piccoli, l’Associazione Bimbi in Moto organizzerà una pista di prova per insegnare l’uso delle minimoto elettriche: un’iniziativa che ha riscosso grande successo fin dalla sua introduzione nel 2019.

Piazza Italia, invece, farà da cornice all’elegante evento “Moda e Motori” durante il quale alcune ragazze sfileranno in abiti da sposa affiancate da splendide Moto Guzzi.

Mandello del Lario si prepara quindi ad accogliere i guzzisti di tutto il mondo per una celebrazione unica della passione motociclistica, della storia e della cultura italiana. Un evento che unisce persone, storie e tradizioni, nel nome di una delle icone più amate delle due ruote.

Cosa fare e vedere a Mandello del Lario

Potete approfittare dell’occasione per tributare una meritatissima visita a Mandello del Lario. Le sue stradine caratteristiche, sormontate da antichi portici che si riflettono sull’acqua, invitano a passeggiare con calma, immergendosi nella bellezza e nella storia di questo luogo incantevole. Piazza Italia, con il suo imbarcadero, è il cuore pulsante del borgo.

Tra i tesori nascosti di Mandello del Lario, la Torre di Maggiana, nota come Torre del Barbarossa, è imperdibile. Questa antica struttura medievale, che ospitò l’imperatore Federico I di Germania nel XII secolo, offre una straordinaria terrazza panoramica da cui si gode di una vista mozzafiato sul lago Lario e le montagne circostanti. Al suo interno, un museo agricolo ed etnografico consente di scoprire la vita quotidiana della gente del luogo tra Ottocento e Novecento.

Per gli amanti del trekking, da Mandello del Lario parte il Sentiero del Viandante, uno dei percorsi più noti del territorio, che si snoda per 45 km lungo il Lago di Como. Questo cammino offre vedute spettacolari e l’opportunità di scoprire borghi e punti panoramici imperdibili – come il Castello di Vezio – regalando un’esperienza indimenticabile tra natura e cultura.

Come raggiungere Mandello del Lario

Per raggiungere Mandello del Lario da Lecco, Milano o Sondrio, il percorso consigliato è quello che attraversa la SS36 del Lago di Como. Da qui basta seguire le indicazioni per l’uscita SP72 Varenna-Mandello-Abbadia Lariana. Da Lecco, il tragitto è di circa 10 km, mentre da Milano e Sondrio la distanza è rispettivamente di circa 66 km e 70 km.

Per chi arriva da fuori Regione, la SS36 è sempre il riferimento principale per arrivare a Mandello del Lario. Ecco qualche indicazione per raggiungere questa strada statale:

  • Al Nord è consigliabile l’A4 per chi passa da Torino e l’A22 per chi viene da Bolzano;
  • Al Centro-Sud è consigliabile optare per l’A1 per chi parte da Roma, o vi passa provenendo dalla Campania, e l’A14 per chi va verso Bologna da Bari o dalle città dell’Adriatico.

Se invece volete godervi lo spettacolo senza moto, da “semplici” appassionati, potete considerare anche l’opzione treno: Mandello del Lario ha una stazione ferroviaria servita sia dalle corse di Trenitalia che di Trenord.