Da oggi al 14 settembre Mandello del Lario ospita il Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi 2025. Mostre, concerti, tour ed eventi per celebrare la storia e la passione dell’Aquila di Mandello.

Da oggi al 14 settembre 2025 Mandello del Lario si prepara a vivere nuovamente le giornate più attese dai guzzisti di tutto il mondo. Il Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi torna con un programma denso di appuntamenti. Mostre, spettacoli, musica e iniziative che celebrano la storia e l’anima del celebre marchio.

Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi 2025: il programma ufficiale

Si tratta di uno dei motoraduni da non perdere questo mese. Il cuore dell’evento sarà, come sempre, la storica fabbrica. Davanti alla stessa, i visitatori potranno ammirare il celebre Moto Guzzi Galletto, simbolo dell’ingegno di Carlo Guzzi, e lo stand ufficiale dell’Automotoclub Storico Italiano, con eventi e consulenze dedicate alle moto d’epoca. Poco distante, all’Oratorio San Lorenzo, sarà allestita la mostra dedicata al leggendario Circuito del Lario, tracciato stradale che ha visto correre e vincere i bolidi del reparto corse mandellese.

Piazza Leonardo da Vinci ospiterà invece una delle attrazioni più amate: l’esposizione di moto storiche e da competizione. Modelli mitici della storia della motocicletta come la C4V, il Dondolino, la Bicilindrica, la 350 Bialbero e l’iconico otto cilindri torneranno a farsi ammirare e, in alcuni momenti, ad accendersi, regalando al pubblico il brivido del loro inconfondibile suono. Nella stessa piazza sarà esposta anche la leggendaria Norge di Giuseppe “Naco” Guzzi, la moto che nel 1928 compì il viaggio fino a Capo Nord.

Gli appassionati potranno inoltre scoprire le sorprendenti creazioni in filo di ferro di Silvano Beroggi, ex dipendente Moto Guzzi, esposte davanti al municipio, e visitare in via Bertola la suggestiva mostra dei motocarri Moto Guzzi, protagonisti dell’Italia laboriosa del dopoguerra. In via Manzoni, invece, torneranno il singolare 3×3 Mulo Meccanico e i due sidecar V7 della Polizia, testimonianza del legame storico fra le forze armate e la casa mandellese.

Non mancheranno eventi dedicati a figure chiave della storia dell’Aquila: in Piazza Garibaldi verrà inaugurata la mostra “Velocità e visione. La vita di Giulio Cesare Carcano tra barche e motori”, mentre al Lido sarà allestita l’esposizione fotografica “Mandello al Museo”, che raccoglie volti, luoghi e memorie della comunità guzzista. Giovedì sera, al Teatro Municipale, sarà proiettato il documentario “Viaggio oltre la meta”, seguito ideale del precedente “Il coraggio di andare oltre”.

Eventi e spettacoli

Il programma riserva spazio anche al divertimento e allo spettacolo. Sabato pomeriggio Piazza Italia farà da cornice alla tradizionale sfilata “Moda e Motori”, in cui la bellezza delle ragazze della Polisportiva si unirà a quella delle moto. Tutte le sere, da giovedì a sabato, Piazza Garibaldi sarà invece animata da concerti live che porteranno sul palco il meglio del rock’n’roll. E per gli amanti delle customizzazioni, Viale Medaglie Olimpiche si trasformerà nella scenografica Custom Street, popolata dalle più originali elaborazioni su base Moto Guzzi.

Gli spazi del raduno ospiteranno anche lo stand “Le vie del Naco”. Lì, i grandi viaggiatori racconteranno le loro avventure in giro per il mondo in moto. Ci sarà anche spazio per ilMercatino dell’Aquila, allestito all’Oratorio San Lorenzo, luogo ideale per chi cerca pezzi rari, ricambi e oggetti da collezione.

Iniziative speciali

Come da tradizione, il Motoraduno offrirà anche occasioni per scoprire Mandello e i suoi dintorni. Saranno organizzate visite guidate alla Torre di Maggiana, risalente al XII secolo e legata alla leggenda del Barbarossa, oltre al consueto Tour dei Musei in moto, che giovedì 11 settembre porterà i partecipanti attraverso Mandello, Abbadia, Val d’Esino e Valsassina.

La chiusura sarà affidata alla grande lotteria del raduno, con premi che spaziano da una Moto Guzzi V7 Stone in livrea esclusiva a viaggi, giubbotti, caschi e accessori firmati.

Cosa vedere a Mandello del Lario

Il Motoraduno è l’occasione ideale non solo per vivere la passione Moto Guzzi, ma anche per scoprire le bellezze di Mandello del Lario e dei suoi dintorni. Questo borgo lombardo, affacciato sul Lago di Como, conserva un fascino autentico: vicoli stretti, portici che si specchiano sull’acqua, piazze vive e accoglienti. Il cuore pulsante è Piazza Italia, con l’imbarcadero che guarda al lago e regala scorci suggestivi soprattutto al tramonto.

Se gli amanti della storia possono godersi la già citata Torre di Maggiana, per gli appassionati di natura e trekking, Mandello è punto di partenza del celebre Sentiero del Viandante, un percorso di circa 45 chilometri che corre lungo il lago, tra antichi borghi, terrazzamenti e panorami che lasciano senza fiato. Una camminata che unisce cultura e natura, con tappe imperdibili come il Castello di Vezio e i suggestivi belvedere che punteggiano il percorso.

Come arrivare a Mandello del Lario

Raggiungere Mandello del Lario è semplice. La cittadina si trova lungo la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, la principale arteria che collega Milano, Lecco e Sondrio. Da qui basta seguire le indicazioni per l’uscita SP72 Varenna–Mandello–Abbadia Lariana: in pochi minuti si arriva direttamente nel cuore del raduno. Le distanze sono contenute: circa 10 km da Lecco, 66 km da Milano e 70 km da Sondrio.

Chi arriva da più lontano può affidarsi alla rete autostradale: da ovest conviene percorrere l’A4 TorinoTrieste, da nord l’A22 del Brennero, mentre dal centro e dal sud restano le soluzioni più comode l’A1 Milano–RomaNapoli e l’A14 Adriatica con collegamento verso Bologna.

Per chi si mette in moto – in tutti i sensi – due sono le indicazioni, come sempre: