Un’ondata di multe sulle strisce blu a Roma ha colpito i proprietari di auto elettriche e ibride tra l’1 e l’8 gennaio 2025. Il motivo? Un errore del sistema di rilevamento. Il Comune rassicura: i verbali sono stati annullati, nessun pagamento dovuto.
Nella prima settimana di gennaio, numerosi automobilisti romani si sono ritrovati con una multa imprevista sulle loro auto elettriche o ibride, parcheggiate regolarmente negli stalli a pagamento. Circa un migliaio di proprietari ha ricevuto comunicazioni ufficiali con la richiesta di versare una sanzione, nonostante questi veicoli godano dell’esenzione dal pagamento della sosta sulle strisce blu. Dopo il clamore suscitato dall’accaduto, il Comune di Roma ha riconosciuto l’errore e ha provveduto a revocare i verbali.
Ma come si devono comportare i proprietari che hanno avuto la multa? Ecco tutti i dettagli.
Multe sulle strisce blu a Roma revocate: l’errore del sistema e le cause
Il problema è stato generato da un malfunzionamento del software di rilevamento delle targhe, che non ha riconosciuto i veicoli autorizzati a sostare gratuitamente. A seguito delle segnalazioni ricevute dai cittadini, la società comunale ha ammesso il disguido, attribuendolo a un problema tecnico legato alla società manutentrice del sistema di controllo.
Questo malfunzionamento ha portato gli operatori incaricati a sanzionare anche i veicoli che, per normativa vigente, possono usufruire della sosta gratuita sulle strisce blu senza necessità di esporre un ticket.
I verbali non vanno pagati
Il Campidoglio ha confermato che tutti i verbali emessi tra il 1° e l’8 gennaio 2025 sono stati annullati. Ai proprietari delle auto sanzionate è stata inviata una comunicazione ufficiale in cui si informa della revoca delle multe. Qui viene specificato che non sarà necessario effettuare alcun pagamento.
L’intervento è stato coordinato dal Dipartimento Risorse Economiche di Roma Capitale, che ha fornito indicazioni a Roma Servizi per la Mobilità per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile.
Come funzionano i parcheggi per le auto elettriche e ibride
Per quanto riguarda i parcheggi per le auto elettriche e ibride, va ricordato che le auto a zero emissioni possono essere parcheggiate in qualsiasi area di sosta contrassegnata da strisce bianche o blu. Rispetto agli autoveicoli tradizionali dispongono però di aree dedicate, con e senza colonnina di ricarica. Esistono due tipologie principali di parcheggi riservati ai veicoli elettrici:
- Parcheggi con punto di ricarica: permettono di rifornire la batteria del veicolo mentre si è in sosta. Così viene offerta agli automobilisti la comodità di riprendere la guida con un livello di carica adeguato. Per trovare la stazione di ricarica più vicina alle proprie necessità, è disponibile online la mappa delle colonnine;
- Parcheggi riservati ai veicoli elettrici senza ricarica: introdotti con il Nuovo Codice della Strada, questi posti auto sono esclusivamente destinati ai veicoli elettrici, ma non dispongono di colonnine di ricarica.
Entrambe le tipologie di parcheggio sono facilmente riconoscibili grazie a una segnaletica specifica, sia orizzontale che verticale, con cartelli e simboli distintivi. In alcune zone, soprattutto nei parcheggi privi di colonnine di ricarica, potrebbero essere previste fasce orarie in cui l’accesso è riservato esclusivamente ai veicoli elettrici.








