Dal 13 settembre Londra ospita un nuovo spazio interamente dedicato a David Bowie: il David Bowie Centre. Un archivio vivo e interattivo che racconta l’eredità artistica e culturale del Duca Bianco.
Oltre alle attrazioni storiche, ai quartieri iconici come Soho e Brixton, e ai musei che hanno reso Londra una delle capitali culturali più amate al mondo, da oggi c’è un motivo in più per visitarla.
A quasi dieci anni dalla sua scomparsa, la città ha inaugurato un centro che celebra la figura di David Bowie, artista rivoluzionario e tra i più influenti del Novecento. Non una mostra temporanea, ma un luogo permanente che custodisce e racconta la sua storia, le trasformazioni e il lascito creativo attraverso decine di migliaia di oggetti e documenti.
Apre il David Bowie Centre a Londra
Il nuovo centro si trova al V&A East Storehouse, nell’East End londinese, e nasce grazie a un progetto congiunto della David Bowie Estate, della Blavatnik Family Foundation e di Warner Music.
Qui sono raccolti oltre 90.000 oggetti legati all’artista: costumi di scena, strumenti, fotografie, appunti e materiali inediti che permettono di esplorare da vicino il suo processo creativo. Tra i pezzi più iconici ci sono gli outfit di Ziggy Stardust realizzati da Freddie Burretti e Kansai Yamamoto, il celebre completo Union Jack disegnato da Alexander McQueen e la chitarra di Let’s Dance.
E ancora, fotografie scattate da Mick Rock, Brian Duffy e Masayoshi Sukita, strumenti personali e appunti che testimoniano la straordinaria capacità di Bowie di reinventarsi. Grazie al servizio “Order an Object” è persino possibile osservare da vicino materiali non esposti al pubblico, prelevati direttamente dagli archivi.
Non una semplice mostra, ma un archivio “vivo”
Il V&A ha chiarito che il David Bowie Centre non è la prosecuzione di David Bowie Is, la celebre mostra del 2013 che rimane la più visitata della storia del museo. Questo nuovo spazio è stato invece concepito come spazio più dinamico, progettato dallo studio IDK come ibrido tra archivio, palcoscenico e laboratorio.
Gli oggetti vengono esposti a rotazione, con nuove sezioni e allestimenti che cambiano ogni sei settimane. Alcune aree sono co-curate da ospiti speciali: tra i primi, il musicista Nile Rodgers e la band The Last Dinner Party. Un approccio meno celebrativo e più esperienziale, dove il pubblico può accedere a box tematici, consultare materiali e vivere una fruizione diretta che svela non solo l’artista, ma anche il suo metodo creativo.
Dove si trova il museo di David Bowie e come visitarlo
Il David Bowie Centre, come anticipato, si trova all’interno del V&A East Storehouse, a Stratford, nell’East London, un hub culturale inaugurato per ospitare collezioni, archivi e spazi di ricerca. Il quartiere è facilmente raggiungibile dal centro città in metropolitana con la Central Line o la Jubilee Line, oltre che con il servizio ferroviario.
Dall’Italia, i collegamenti aerei diretti con Londra sono numerosi da tutte le grandi città. Non solo, approfittando di servizi di Fast Track nei principali scali italiani (Roma Fiumicino, Ciampino, Milano Malpensa, Linate, Torino Caselle e altri) è anche possibile accedere prima ai controlli di sicurezza in aeroporto.
L’accesso al museo, invece, è gratuito ma su prenotazione, con la possibilità di visionare, in modo individuale, anche alcuni oggetti in archivio. Per maggiori informazioni e per mettersi in lista, rimandiamo al sito ufficiale del museo.
Fonte foto: DavidBowie.com.








